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lunedì 20 giugno 2016

Kamisama Hajimemashita : un finale che non può che far piangere!


Attenzione: questo articolo contiene spoiler, ma proprio tanti, quindi CHIUNQUE NON VOGLIA CONOSCERE IL FINALE NON LEGGA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ho appena finito di leggere gli ultimi capitoli di Kamisama Hajimemashita e sto trattenendo a stento le lacrime. Il finale è bellissimo, degno delle migliori storie. Vorrei raccontarvelo tutto, ogni singolo dettaglio dopo l'altro, ma non riuscirei comunque a rendere l'idea di quanto abbia amato questo finale. Proverò a parlare invece dei punti che ho amato.

Nanami e Tomoe tornano al tempio Mikage dopo che hanno risolto tutto il casino nell'oltretomba e dopo che è stato deciso che Akura-o rinascerà come umano. Arrivati a casa si presenta a loro Ookuninushi che si propone di realizzare il desiderio di Tomoe di diventare umano, ma Nanami  gli chiede un anno di tempo, per potersi diplomare e pensare bene al loro futuro. Consapevole di non poter restare al tempio e di dover vivere come un essere umano, Nanami inizia a lavorare come se non ci fosse un domani... per mettere da parte i soldi per poi, una volta diplomati andare a vivere con Tomoe. 
Mi è piaciuto l'ottica realistica: il come faremo a vivere nel mondo degli umani senza soldi, una lavoro o una famiglia alle spalle. Tomoe comunque ne sa sempre una più del diavolo e i soldi sembra non saranno un problema...

Ho adorato che anche le altre storyline venissero risolte: Kurama e Ai che finalmente si confessano i reciproci sentimenti - e qui non avrei esattamente disdegnato vederli finire insieme, ma mi accontento di lui che le dice che tornerà da lei-, Akura-o che rinasce come una bambina umana dalla madre Ako, che lo aveva seguito nell'oltretomba; Himemiko e Kotarou che decidono di vivere insieme nel mondo degli Ayakashi, già che Himemiko è incinta.
E poi tutti gli altri personaggi, che si riuniscono insieme per celebrare la loro unione, per felicitarsi, tanto che Nanami si mette a piangere, convinta che non potrà mai essere più felice di quanto lo è in quel momento e Tomoe che le dice invece che la renderà molto più felice di quanto lo è già.

Il finale di Kamisama Hajimemashita è un finale che celebra i legami che si sono intessuti, legami che Nanami ha permesso si formassero, tra personaggi diversi, di posti diversi. Legami importanti, che i cambiamenti non potranno mai spezzare...

martedì 24 dicembre 2013

Kamisama Hajimemashita di Julietta Suzuki



Oggi voglio ossessionarvi con un manga che mi sta ossessionando! XD
Come al solito metto la copertina che mi piace di più! =P

Titolo originale: Kamisama Hajimemashita
Titolo italiano: Kamisama Kiss
Autore: Julietta Suzuki
Editore: Hakusensha
Tankobon: 23 (in corso)
Editore italiana: Star Comics
Trama: Nanami è una normale adolescente con un padre irresponsabile e fissato con il gioco. Dopo l'ennesima perdita e dopo aver contratto un numero esorbitante di debiti, l'uomo decide di fuggire, lasciando la figlia da sola e senza casa. Scoraggiata  e arrabbiata Nanami si ritrova di sera in un parco, incerta su come fare a cavarsela, quando sente chiedere aiuto. Accorrendo in soccorso della voce trova un uomo terrorizzato da un cane, dopo averlo salvato l'uomo le dice di non poter tornare a casa dopo essere stato via tanto a lungo, lei allora lo rimprovera dicendo che dovrebbe tornare nonostante tutto visto che comunque lui la ha una casa e gli racconta brevemente la sua situazione. Alla fine l'uomo la invita ad andare a casa sua al posto suo, dicendo che l'avrebbero accolta come nuova padrona e prima di andarsene le da un bacio sulla fronte e le lascia l'indirizzo a cui recarsi. Una volta arrivata, Nanami, già insicura, pensa per un attimo sia uno scherzo: davanti a lei infatti si erge il tempio della divinità della terra. Sospirando la ragazza si gira per andarsene, ma viene bloccata da alcuni fuochi fatui e scappa rapidamente all'interno del tempio, dove viene quasi aggredita da un demone che la scambia per Mikage, ma si ferma in tempo appena si accorge del suo errore. 
Sorpresa dalla bellezza dello Yukai volpe, la ragazza racconta in breve di aver incontrato Mikage e che è stato lui a mandarla lì. Una volta chiarita la situazione Nanami, non avendo altro posto in cui andare decide di rimanere al tempio sebbene lo trovi malmesso, mentre Tomoe, lo yukai che serviva Mikage, decide invece di lasciare per sempre il suo incarico dicendo che lei non è all'altezza di essere una divinità. 
Quando, dopo aver visto il duro lavoro di Tomoe in quegli anni, la ragazza confessa di essere di fatto solo una normale ragazza umana e decide quindi di andarsene, chiede di poter vedere Tomoe per scusarsi anche con lui di persona. I due servitori del tempio l'accompagnano da Tomoe che se ne sta in panciolle, servito e riverito da Yukai -Gheishe. Quando Nanami lo sente parlare di abbandonare il tempio con un tono indifferente si infuria, rifiutandosi poi di scusarsi e rimproverandolo. Tenta poi di tornare indietro da sola, ma il regno degli Yukai in cui era andata per vedere Tomoe è molto pericoloso per lei che è un'umana dea della terra e finisce infatti per cadere nella trappola di un mostro che vuole divorarla. A quel punto uno dei servitori del tempio va ad implorare Tomoe di aiutarla e quando lui arriva lì la trova appesa ad un albero che sta tentando di scappare. 
Tomoe le dice che la salverà a patto che lei lo supplichi di farlo, Nanami si infuria e per tutta risposta afferra Tomoe per il kimono e lo bacia, suggellando in questo modo il patto che obbliga Tomoe a servirla.

Recensione: La storia non è, siamo sinceri, questo capolavoro di originalità, ma indipendentemente da ciò rimane comunque una storia molto carina. Comica, interessante e romantica, sa essere coinvolgente e grazie all'impronta fantasy mi ha assolutamente conquistato. Ho apprezzato molto anche il tratto, pulito e lineare dell'autrice. L'unica pecca è la lunghezza, 17 volumi "in corso" secondo me è tirarla un po' per le lunghe, anche perché non sembra che con il 18° giungeremo alla fine. Inoltre quando alla fine (nel 16°/17° volume) i due protagonisti si mettono finalmente insieme dopo tanti casini, a cambiare è pochissimo nel loro comportamento. Forse andando avanti le cose miglioreranno, però essendo una storia con una trama molto semplice renderla troppo lunga a mio avviso vuol dire rovinarlo.
Nonostante ciò il manga risulta "fresco" e divertente, piacevole da leggere.

Aggiornamento: è stato annunciato che il manga verrà terminato prossimamente, sebbene non si conosca ancora il numero dei volumi.