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lunedì 18 luglio 2016

Sonna hitomi de minai de di Marina Umezawa


Ciao lettori!
Oggi parliamo di uno shoujo carinissimo che ho scoperto durante la scorsa estate, nel mio amatissimo e ormai defunto Raffmanga. Recentemente l'ho trovato tradotto in italiano quindi mi è venuta voglia di recensirlo.  

Sonna hitomi de minai de 
di Marina Umezawa
Volume:1 (concluso)
inedito in Italia
Anno: 2014
Casa editrice: Sho-comics
Rivista: Shogakukan
Genere: shoujo, scolastico, sentimentale

La trama è la seguente:
A Honami Suzumori piacciono solo i ragazzi con gli occhiali, anche se nemmeno lei sa perchè. Nonostante sia carina e anche abbastanza popolare, non ha mai avuto un ragazzo per via di questa sua fissazione.
Un giorno nella sua scuola arriva un bellissimo ragazzo con gli occhiali che la saluta e le sia avvicina subito: si tratta infatti del suo migliore amico trasferitosi quando era piccolo in un'altra città, Kazuma Saji. 
Il ragazzo le chiede di uscire e lei non riesce a rifiutare, anche perché praticamente incarna il suo ideale, ma inaspettatamente viene fuori che gli occhiali che porta sono finti!
Inaspettatamente Kazuma cambia faccia e le rivela di essersi avvicinato a lei per vendicarsi... ma sarà la verità? Quali sono le sue vere intenzioni?
Voto:


Sonna hitomi de minai de è un manga incredibilmente carino, un piccolo gioiellino racchiuso in un unico volume. La storia, semplice e parecchio scontata (ammettiamolo, l'originalità qui è stata parecchio lasciata a casa), è piacevole da leggere perchè non si dilunga eccessivamente.
Il manga, uno shoujo di genere romantico e scolastico, fa subito presa anche grazie ai disegni dal tratto piacevole e alle tavole ben delineate. Piacevole da leggere e senza eccessive pretese, il manga della sensei Marina Umezawa è un manga che le amanti degli shoujo non potranno che apprezzare, sebbene chi ha... definiamoli "palati più raffinati", potrebbe trovarlo insulso. Come ho detto le idee originali qui scarseggiano e la storia è trattata in un unico volume, ugualmente, chi ama il genere shoujo e non vuole per forza la nuova trovata unica, può apprezzarlo per la sua semplicità.

Il manga è stato tradotto da Manga Cosmo e dal sito Marimo Cafè (per ragioni incomprensibili ero convinta se ne fosse occupato un altro gruppo!). 

lunedì 15 settembre 2014

Nishiki-kun no Nasugamama di Shiraishi Yuki


Nishiki-kun no Nasugamama è la prima opera in assoluto che lessi di Shiraishi Yuki. In effetti, a ben pensarci, è uno dei primi manga che lessi online dopo un periodo in cui leggevo solo cartacei. A catturarmi per questa lettura fu il tratto morbido e pulito dei disegni.

Nishiki-kun no Nasugamama è manga breve, composto da un unico volume (solo cinque capitoli, sob!), che racconta del legame tra Chika Konomi, rappresentata in alcune vignette come un criceto, e Ikumi Nishiki, che viene spesso rappresentato come un serpente. Il manga è del 2013, edito dalla Shogakukan, per cui l'autrice pubblica tutt'oggi. Come genere rispetta perfettamente lo shojo, la commedia scolastica e il romance.
La storia è così fatta: Chika, ragazza comunissima, non ha mai potuto avere amici, perché appresso aveva sempre Nishiki. Il ragazzo, figlio di una famiglia stra ricca, ha due occhi da serpente (o così dice Chika) e un carattere a dir poco eccentrico. Per qualche ragione non chiara Nishiki è legatissimo alla ragazza, con il quale si comporta sempre in modo capriccioso e possessivo.
La storia inizia quando Chika entra al liceo, contenta finalmente di essersi allontanata da Nishiki, scopre poi che lui è nella sua stessa classe. Esasperata dai tentativi di monopolizzarla del ragazzo, Chika gli dice chiaro e tondo che lei vuole avere degli amici. Nishiki le dice subito allora che esaudirà il suo desiderio e riesce effettivamente a fare in modo che Chika si faccia amica l'intera classe, facendo si che però tutti odino lui. Chika accortosi di questo si riavvicinerà a Nishiki, rendendosi conto di provare qualcosa che va al di là dell'amicizia per lui, ma i sentimenti del ragazzo non sono chiari.

Ammetto candidamente che la storia non è esattamente il massimo come originalità e che i personaggi siano abbastanza stereotipati, ma ciò non toglie che sia un manga molto carino da leggere. Sebbene su alcuni versanti ci siano un po' troppe esagerazioni, va tutto a favore della commedia. Le tavole poi, con il tratto morbido e pulito di Shiraishi Yuki sensei, sono visivamente molto piacevoli da leggere.

Il manga è stato tradotto in inglese da diversi siti (intercross, chibi manga e Sweet Melody Scans) e in italiano dal Marimo Cafè e dallo Shoujonk-team. Se siete interessati a leggerlo fateci un salto.