lunedì 18 agosto 2014

Raziel di Kristina Douglas, alias Anne Stuart


Adoro la Stuart, quindi quando è uscito Raziel, che questa autrice ha scritto con lo pseudonimo di Kristina Douglas, non ho potuto rinunciare a comprarlo! Mi ero imposta di non prendere libri per un po', ma alla fine mi sono arresa e l'ho preso... Un'altro numero si è aggiunto al già infinito elenco di libri da leggere. L'unica nota positiva è che questo l'ho letto in fretta.

Autrice di romance storici, Anne Stuart esordisce nel ramo paranormal (almeno in Italia) con la serie "Fallen Angel" (cioè Angeli Caduti), di cui Raziel rappresenta il primo capitolo. Già in passato l'autrice aveva sperimentato nei suoi libri aggiungendo un tocco di fantasy (di quelli che ho letto mi viene in mente "Principe di spade", in cui la protagonista è in grado di leggere le carte e vedere il futuro), tuttavia questo è il suo primo vero e proprio paranormal arrivato in Italia.

Titolo: Raziel
Autore: Kristina Douglas, alias Anne Stuart
Editore: Harlequin Mondadori
Data di Pubblicazione: Maggio 2014
Pagine: 312
Prezzo: € 6.50
Trama: A Raziel è uno degli angeli caduti che dimora insieme ai suoi simili a Sheol, un luogo avvolto da nebbie protettive e circondato dai boschi e dal mare. Un giorno gli viene dato dall'angelo Uriel, che controlla i cieli, il compito di scortare un'anima nell'aldilà. Quando però incontra Allie Watson, Raziel è certo che l'anima della donna finirà in paradiso, quindi la preleva senza porsi troppi problemi, salvo poi scoprire che la sua anima è destinata all'inferno. Sicuro dell'errore e attratto dalla ragazza, la prima a detta sua che mostra una qualche resistenza al suo volere, l'angelo caduto salva l'anima di Allie proprio un istante prima che le porte degli inferi si richiudono per inghiottirla. Sebbene grata, Allie è tutt'altro che felice della situazione in cui si trova e ancora del tutto incapace di comprendere la propria morte, si troverà ad aver a che fare con un realtà che nemmeno immaginava esistesse. Questo darà il via a una sequenza di eventi che finiranno per legare i due protagonisti l'una all'altro in modo indissolubile.

La mia opinione: 


La Stuart sa fare di meglio. Lo ha già fatto, spero che torni a farlo e che lo faccia con questa serie, perché questo primo libro è davvero deludente. Prima di tutto è ripetitivo all'inverosimile, non so neppure io quante volte ho sentito ripetere Raziel la frase "lei non è per me" in tutte le sue varianti e sfumature, tanto che a un certo punto gli avrei detto: allora mollala e non rompere i c.... Ho letto ragionamenti simili in questo libro così tante volte che all'inizio penso addirittura di starmi rileggendo un punto che avevo già letto. Alla fine, quando le vedevo iniziare, saltavo direttamente le pagine, della serie "Non se ne può davvero più".
Allie è un personaggio accattivante e l'ho molto apprezzata, ma non capisco un paio di cose che l'autrice ha scritto. Se Allie è morta e quella è la sua anima che ha una consistenza fisica a causa del luogo perché ha fame? E come accidenti fa ad avere del sangue? Poi, Raziel è pieno di patemi sul fatto che lei invecchierà e morirà... ma è un anima! Come fa a invecchiare e morire? E' già morta! Non ha nessun senso. Sul serio, nessuno....
Si salva, giusto perché la trama è carina, il timo di trama che mi piace, sebbene a causa delle continue ripetizioni risulti un po' scarsa. Ho apprezzato molto il carattere della protagonista, molto più deciso e spigliato di quello di lui. 



Reazioni:

0 commenti:

Posta un commento