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lunedì 21 maggio 2018

Once Upon a Time: the end


"I refuse to believe there won't be more adventures. More love. More family and yes, there will be more loss, because that's just part of the life. And in the end we can get past it all with hope"
Carissimi lettori,
 oggi parliamo dell'ultima stagione di Once Upon a Time. La serie è finita da pochissimo e io ho ancora le lacrime agli occhi per l'ultimo episodio, bellissimo... L'ultimo episodio era quel tipo di episodio che ti fa iniziare a piangere dopo i primi 10 minuti e smettere dopo mezz'ora che si è concluso e a fatica.

Once Upon a Time, per la maggior parte dei suoi fan, si è conclusa il 15 maggio 2017, con un lieto fine che coinvolgeva praticamente tutti, una tavolata imbandita e una famiglia allargata e felice. Era il finale perfetto per quei personaggi, un finale che chiudeva la maggior parte delle storyline, regalando a moltissimi personaggi, il lieto fine. Più o meno.
Nessuno sentiva il bisogno di un proseguo. Io per prima non lo sentivo, ma il telefilm è stato rinnovato e così eccoci una nuova serie...

E' stata la curiosità. Cos'altro c'era da dire? Niente. Ne ero convinta e per alcuni personaggi ne sono convinta tutt'ora. Per Once Upon a Time quella era stata una fine degnissima. Tuttavia uno dei miei mantra è di non criticare un telefilm senza averlo visto, quindi ovviamente mi sono messa a guardarlo....

La settima stagione di Once Upon a Time è bellissima, al livello della seconda  e della terza stagione (che io ho apprezzato molto più della prima). La storia lascia Storybrook e le sue vicende, per spostarsi a Seattle, seguendo Henry ormai diventato un uomo. Come personaggio, effettivamente, Henry non aveva avuto modo di svilupparsi molto come personaggio: era un ragazzino e lì l'azione era incentrata sugli adulti. Sebbene come personaggio avesse un peso non indifferente (Autore, figlio di Regina e di Emma, con il cuore del Vero Credente ecc ..ecc..), la sua storyline era quasi sempre sullo sfondo delle altre. Mettere al centro un Henry cresciuto e farne il protagonista, quindi, aveva un suo senso.

Ma facciamo un passo indietro: la storia inizia con Henry che, ormai finita la scuola, rivela a un'apprensiva Regina di voler partire per altri mondi, alla ricerca della propria storia. Anni dopo, ormai adulto, finisce per incontrare Cenerentola mentre va al ballo.
La scena si sposta poi a Seattle, nel presente, dove Henry è un tassista e uno scrittore di scarso successo. Con un parallelismo ben studiato appare la piccola Lucy, che dice di essere sua figlia e che tutti a Hyperion Heights sono personaggi delle favole, vittime di una maledizione, e lei ha bisogno del suo aiuto per spezzarla. Ben lontano dal crederle lui la manda via, ma si trova poi costretto ad andare a Hyperion Heights dove incontra Roni (Regina) e fa la conoscenza di  Jacinda (Cenerentola). Qui scopre, una volta che si avvicina a Lucy e alla madre, che Jacinda è sottomessa alla matrigna Victoria (Lady Tremaine, la matrigna cattiva di Cenerentola) una potente donna d'affari che ha la custodia di Lucy. Ovviamente appaiono anche moltissimi altri personaggi, tra cui Hook, Alice, Robin ecc...

La serie è appassionante, avvincente e intrigante. Meravigliosa e meritava davvero. Una cosa non è tornata tanto, ma ci stava comunque benissimo.

Il finale è qualcosa di indescrivibile, qualcosa che rende il finale della sesta stagione quasi indegno. Cerco sempre di non scrivere troppi spoiler, ma è un finale completo, uno che da un lieto fine a tutti, in tutti i regni. E' meraviglioso e ha reso questi personaggi ancora più cari, ancora più difficili da lasciar andare. 

Amo questa stagione, la amo. Amo la storia di Hanry, amo Regina ancora di più e Rumple... semplicemente indimenticabile, questo personaggio è diventato qualcosa di .... oltre. Amo Hook, il tipo di padre e il tipo d'uomo che è.  Amo così tante cose che ci sono in quest'ultima stagione che non so dirle tutte.
Vorrei raccontarvele. Vorrei dirvi di quanto meravigliosa sia stata Regina come madre e quanto il suo esserlo abbia salvato più vite. Di come l'amore si trovi nei posti più inaspettati e nelle situazioni più disperate a volte. Di come Hook sia il padre migliore del mondo, pronto a rinunciare ad ogni cosa per amore della figlia. Di come l'amore e il coraggio alla fine fanno si che le persone si ritrovino, sempre. Di quanto sia importante non rinunciare alla speranza, perchè questo è il messaggio di questa serie. E vorrei parlarvi di questo nuovo protagonista , così diverso, così uguale a quello che avevamo conosciuto.

Vorrei dirvi quanto gli attori siano stati eccezionali e quanto gli scrittori siano stati incredibili in quest'ultima stagione. Di quanto significativi siano stati i momenti e i parallelismi che hanno creato con la prima serie. Di quanto commovente sia stata la lettera di Henry e il discorso di Regina alla fine della serie.

Invece vi dirò solamente di guardare l'ultima stagione di Once upon a time , perchè so che è qualcosa che amerete, qualcosa che vi entrerà nel cuore.

La serie è stata cancellata, probabilmente non aveva abbastanza ascolti... non so nemmeno io che dire. Indubbiamente alla settima stagione, già moltissimo era stato detto, ma le avventure di Henry potevano essere solo all'inizio.

Credo che uno dei motivi principali per cui molti non l'hanno guardata sia proprio il fatto che tutti consideravano Once Upon A Time finito con la passata stagione. Se gli autori lo avessero reso un spin-off, magari aggiungendo al titolo una cosa come "The Henry Fairytele", avrebbe sicuramente avuto più successo. La storia è intrigante, coinvolgente e come sempre ha moltissimi retroscena, per questo non riesco a immaginare una ragione diversa da questa per gli ascolti bassi.

Così siamo giunti alla fine di questa meravigliosa favola, e con il cuore pieno di speranza e gli occhi colmi di lacrime lasciamo alle nostre spalle un'infinità di personaggi che ci hanno lasciato nel cuore le emozioni più autentiche. Lasciamo Storybrook, senza lasciarlo davvero, perchè, come scrisse Henry:

"You may think this is just a story. But that's the thing about stories. They're more than words. They live inside of us. They make us who we are. And as long as someone believes that... there will always be magic."

martedì 16 maggio 2017

Once upon a time e la sesta stagione


Cari lettori,
stasera siamo qui a parlare di Once upon a time e anche della sesta stagione. Si, saranno trattate ma in qualche modo separatamente.

Ho seguito OUAT fin da quando è uscito, credo che nessuno si aspettasse davvero il successo che ha avuto, ma tant'è. Io sono una dei pochissimi a cui la prima serie non è strapiaciuta: ogni episodio un personaggio diverso, tanto che la storia principale a volte veniva proprio dimenticata e si perdeva qua e là.

La trama per chi non la conoscesse è la seguente: Emma Swon, figlia di Biancane e del Principe Azzurro, è l'unica speranza per spezzare la crudele maledizione della Regina Cattiva (qui soltanto Regina), per questo da appena nata Biancaneve la invia con un albero magico nel mondo umano. Emma cresce senza sapere chi siano i suoi genitori, passando da un orfanotrofio all'altro, sola e persa, tanto che quando rimane incinta decide di dare in adozione il bambino perchè non ritiene di essere in grado di crescerlo. Lo stesso bambino che si ritroverà davanti anni dopo, il giorno del suo compleanno, e che le chiederà di venire a Storybooke a spezzare una maledizione, ma la donna cresciuta nel mondo umano non ci crede.

Ora Emma arriva a Storybrooke e qui vediamo tutti i personaggi delle favole possibili e immaginabili e la storia di Emma che deve crede e spezzare la maledizione si perde tra un infinità di personaggi... La seconda serie poi migliora e così quelle successive, perchè stanno molto più sui personaggi principali come Emma, Regina e i Charming.
L'isola che non c'è. Hook, Ariel, Elsa... tutti personaggi da amare alla follia che si sono presentati stagione dopo stagione, alcuni riempiendo pochi episodi, altri una stagione intera... altri ancora, come Hook o Robin Hood hanno avuto tale successo da essere diventati personaggi fissi. Dopo la prima stagione le cose si sono fatte sempre più avvincenti e tra pericoli, maledizioni e ship varie il telefilm ha finito letteralmente per rubare il cuore agli spettatori.
Tutto bene quindi fino a quando non si arriva nell'Ade nella quinta stagione, dopo di che si va avanti a tentoni, episodi bellissimi alternati alla noia più totale e assoluta, ma il finale è sempre degno di nota. E poi siamo arrivati alla tragica sesta stagione....

La sesta stagione torna con una quantità di nuovi personaggi e storie secondarie e... mamma mia che palle! Ancora la trama si perde e veramente ti rompi le scatole. A mala pena si salva la seconda parte della serie, che alterna episodi bellissimi a cose assolutamente soporifere.

Meraviglioso l'episodio di Regina quando affronta la sua controparte cattiva. Troppo bello per essere descritto, quell'episodio, il gesto di Regina, è semplicemente bellissimo.
Meraviglioso anche l'episodio in cui i Charming vengono liberati dalla maledizione del sonno: come Biancaneve rinuncia a stare sveglia per far tornare Hook, come quest'ultimo torni a casa e come l'amore di tutti spezzi poi la maledizione dei Charming, non spezzandola davvero... Insomma tutto in quell'episodio era amabile.
Molto interessante anche l'episodio sul passato di Rumple, su come fosse un salvatore, su come quello di cedere alle tenebre sembri essere di fatto una specie di tradizione di famiglia.

E poi siamo siamo arrivati al finale, un meraviglioso, incantevole finale. Splendido, con un "lieto inizio" degno della fine di qualunque serie, sopratutto di una come OUAT, sopratutto dopo tutti questi anni.

Ecco, parliamone un attimo: era una conclusione così perfetta che non avrebbe potuto migliorarla nessuno. Perfetta per la stagione e sopratutto perfetta per la serie. E qui mi sale il nervoso: anche in considerazione della quantità di attori che non hanno rinnovato il contratto, era davvero necessario inserire quella scena alla fine per arrivare a una nuova stagione? In generale era necessario fare una nuova stagione?
Regina, entrambe, avevano il loro lieto fine: una amata da un intera città che finalmente la vuole come sindaco, l'altra dall'uomo che amava. Gold e Belle avevano trovato il loro lieto fine e lui la sua redenzione. Emma aveva una famiglia che non l'avrebbe mai lasciata, Hook aveva accanto la donna che amava. Zelena, dopo una vita passata in solitudine ora aveva una figlia e una sorella che teneva a lei... e un intera famiglia che le aveva dato il benvenuto. Tutto in questo lieto fine era perfetto e tutto in questo finale, dal modo in cui inizia, riprendendo il primo episodio, fino alle ultime scene, tutto era assolutamente perfetto per una fine degna di questo nome... e loro me lo vanno a incasinare con una nuova stagione con un cast menomato? Non riesco a esserne felice, non ci riesco! Come si può dire è una buona idea? COME?

Ditemi voi se ha senso?! DITEMELO!

In conclusione questa stagione faceva presagire una chiusura, secondo me nella serie ci sono stati proprio dei picchi d'ascolto alternati a cadute libere. Come ho detto ci sono episodio che sono stati tra i più belli della serie, altri perfetti per curare l'insonnia, tutto questo portava alla conclusione che era decisamente il caso di finirla. E forse visto il finale di stagione un po' lo pensavano anche gli sceneggiatori, altrimenti non l'avrebbero impostato così. Quindi la domanda sorge spontanea: perchè continuare? Perchè?

Sto diventando ripetitiva quindi la chiudo qui. Buona visione lettori.

sabato 28 febbraio 2015

Once Upon A Time: dove eravamo rimasti???


Dove eravamo rimasti? Dato che questo lunedì ricomincerà OUAT, ho pensato fosse una buona idea fare un piccolo riassunto delle vicende della prima parte di questa quarta stagione, specialmente degli episodi finali.

Nuove minacce incombono su Storybrooke: Elsa, regina di Arendelle, sta cercando disperatamente sua sorella, ma ha poco controllo sui suoi poteri e per di più è spaventata. Finisce così per creare dei mostri di ghiaccio che attaccano la popolazione. Intanto Regina è, come noi, incazzata nera con Emma per aver salvato Marian, alla quale auguriamo tutti una fine orribile, perché ci rovina la perfetta Love Story tra la nostra ex cattiva preferita e Robin Hood, il quale inspiegabilmente, continua a campeggiare nella foresta, nonostante a Storybrooke appaia una casa per ogni personaggio. La cosa veramente strana è che comunque apprezziamo Regina quando salva la vita a Marian, nonostante potesse semplicemente lasciarla morire. Questo avverrà più volte e in più modi nel corso di questa prima stagione.
Emma alla fine del primo episodio farà una promessa a Regina: troverà il modo di darle il lieto fine che merita. Sinceramente per quanto io abbia apprezzato moltissimo questa scena dal punto di vista scenografico e semantico (Regina nel buio delle tristezza e della solitudine e Emma avvolta nella luce che tenta di portarle speranza), se fossi stata al posto di Regina avrei volentieri intimato alla Salvatrice di farsi per favore i fatti propri molto lontano da me. Non è per essere cattiva ma la sfiga che porta questa povera ragazza è immensa. E davvero dovrebbe acquisire la capacità di farsi i beneamati fatti suoi. Comunque sia la nostra meravigliosa ex cattiva, che avrà pure perso la felicità, ma non la classe nel vestire, escogita un nuovo piano: trovare coloro che hanno scritto la storia sul libro della fiabe di Hanry (in cui tutto ciò che è scritto si avvera) e obbligarli a darle il suo lieto fine.

Intanto Belle e Rumple ci regalano una meravigliosa scena in stile Disney, ballando nella biblioteca di una bellissima casa apparsa improvvisamente e di cui nessuno sa chi sia il proprietario e indossando i vestiti che indossano nel cartone animato. E' in quella casa che loro due passeranno la luna di miele (decisione di Belle) ed è in quella casa che Rumple decide definitivamente di non dare il vero pugnale a Belle dopo aver trovato un cappello magico, mostrando di tornare nella schiera dei "cattivi" (sono sempre i piccoli passi che fregano!) e rovinandoci così un lieto fine per cui avevamo disperatamente tifato (maledetto coccodrillo del cavolo!).

Il giorno dopo Elsa circonda la città con un muro di ghiaccio invalicabile e quando Emma va a parlarle rimane rinchiusa all'interno con lei. Grazie al cielo alla fine la regina di Arendelle riuscirà a riacquistare grazie a David quel tanto di controllo che le permetterà di liberare Emma e di assistere a qualche scena molto dolce tra lei e Hook. I Charming promettono a Elsa che l'aiuteranno a trovare Anna, che si rivelerà essere anche un'amica dello stesso David al quale tra l'altro lui deve molto.  La barriera non ha dunque più ragione di esistere, ma Elsa non riesce a farla sparire perchè la magia della Snow Queen, la vera cattiva, la ostacola. 
Intanto Regina dà il via insieme a Henry, che proprio non ne vuole sapere di abbandonare la madre in questo momento di difficoltà e che riesce con non poche difficoltà ad abbattere le barriere da lei create, all'operazione Mangusta per scoprire chi ha scritto il famigerato libro delle favole. Per farlo, con la scusa di conoscere suo nonno e imparare ad usare la magia, va a lavorare nel negozio di Rumple.

Alcuni giorni dopo, tanto per alleggerire la situazione, durante una riunione indetta da Mary Margaret, nuovo sindaco della città, Marian cade vittima di un incantesimo che la congela. A crearlo è stata la Snow Queen, che sotto le mentite spoglie di una mite gelataia le ha fatto assaggiare per l'appunto del gelato. La cosa strana è che la donna non aveva davvero nessuna ragione per colpire Marin... forse stava sulle bocce anche a lei, chissà... Le speranze che questo personaggio (Marian) si tolga di mezzo però spariscono quando Regina viene chiamata in aiuto e per la seconda volta la slava, strappandole il cuore così che esso non si congeli (io inizierei a pensare di farla un'attimo santa questa donna).

Successivamente Emma ha finalmente il suo primo appuntamento con Killian, ma per l'occasione il capitano sembra aver ritrovato la mano, letteralmente. Infatti Killian, ricattando Ruple, si fa rimettere a posto la mano "rinunciando" felicemente al suo uncino. Sembra però che ci sia un piccolo problema, e non si tratta di David, che da bravo padre è alquanto preoccupato che il bel capitano metta le sue manacce su sua figlia, specialmente ora che ne ha due! E non si tratta nemmeno del vestito di Emma, preso in prestito dal vecchio set di "Sabrina, vita da strega" (ma nella prima stagione sbaglio o si vestiva decentemente?). No, il problema è la mano di Killian che sembra dotata di volontà propria e lo spinge a comportarsi violentamene, ad esempio a picchiare il fante, forse di ritorno da Wonderland. Alla fine dell'episodio scopriremo però che non è affatto vero che la mano di Killian è malvagia e, dopo che il capitano lo ha aiutato ad uccidere un uomo, Gold ha modo di ricattarlo e costringerlo a fare tutto quello che vuole.

Nell'episodio successivo la Snow Queen riesce a rubare, con uno stratagemma, lo specchio di Regina e ad usarlo per rimettere a posto un'altro specchio che nell'episodio non sappiamo con esattezza a cosa serva. Intanto Emma trova in una vecchia videocassetta una ripresa della Snow Queen fatta quando era lei era una ragazzina e viveva in un orfanotrofio. Il legame tra lei e la Snow Queen è ormai certo, ma perchè Emma proprio non riesce a ricordarla?

Nell'episodio successivo scopriamo che David non è stato l'unico ad essere aiutato da Anna: infatti anche Belle aveva incontrato la ragazze ed era stata aiutata da lei. Sentendosi in colpa per non aver confessato la verità e per non essere riuscita ad aiutare Anna in passato, la ragazza decide di agire ora e usa il pugnale (quello finto) per costringere il marito a darle una mano. Purtroppo riesce solo a scoprire che lo specchio della Snow Queen, nonché zia di Anna e Elsa, rende le persone malvagie. Si scuserà poi con il marito per il suo comportamento dicendogli che non avrà mai più segreti con lui, anche perchè lui non ha segreti con lei (e se fossi stata Rumple qui mi sarei sentita un grandissimo pezzo di m...). 

Successivamente Emma riuscirà, grazie ad un incantesimo, ad imprigionare Ingrid (la Snow Queen), la quale però ha in realtà un piano: far perdere il controllo dei propri poteri ad Emma. Ingrid infatti vuole che Emma e Elsa sostituiscano le sue sorelle, in quanto essendo come lei (cioè dotate di poteri magici, ma cresciute in famiglie prive di magia) sono la sua famiglia. Emma perde effettivamente il controllo dei suoi poteri e dopo essersi sentita respinta dalle persona che amava (in particolare da Snow) si allontana da tutti sparendo nel nulla. Intanto Regina si è riavvicinata a Robin, convinta però che non potranno comunque stare insieme perchè non c'è nel libro delle favole. Quando Robin viene a sapere che la donna che ama pensa che potrà mai avere un lieto fine si mette ad indagare nella speranza di trovare qualcosa, un legame con il libro, che possa darle speranza.

Nel frattempo Emma si reca da Rumple in cerca di aiuto, lui accetta di aiutarla ma solo per sottrarle i poteri facendola sparire nel cappello magico. I Charming non sanno come aiutarla ed è Regina a spingerli a intervenire per impedire ad Emma di rinunciare ai suoi poteri, sebbene in ritardo. Anche Hook corre dall'amata nel tentativo di fermarla, ma arriva tardi. Elsa infatti, sapendo benissimo come si sente la Salvatrice, accorre in suo aiuto e le insegna come controllare i propri poteri. Così la famiglia Charming torna unita più che mai e Robin trova ciò che stava cercando: una speranza da donare a Regina, un immagine del libro delle favole che li ritrae insieme mentre si baciano. Ma un colpo di scena ci sta bene quindi ai polsi di Emma ed Elsa appaiono due nastri gialli, che legavano prima Ingrid alle sue sorelle, e Gold strappa il cuore a Killian.

Grazie ai nastri che la collegano ad Emma e Elsa, Ingrid è ora in grado di lanciare l'incantesimo che voleva e così la maledizione dei riflessi infranti (era questo il nome? non sono sicurissima) colpisce Storybrooke, proprio poco dopo che Elsa si è riunita ad Anna e Cristoff. Ogni abitante di Storybrooke viene avvertito e vengono presi provvedimenti. I Charming si fanno addirittura rinchiudere in cella (in due celle diverse per l'esattezza) mentre Regina si imprigiona con un incantesimo nella cripta.
Alla fine Emma ed Elsa riescono a liberarsi dei nastri di Ingrid e si dirigono nella sua fortezza di ghiaccio per distruggerla, lì recuperano i ricordi perduti del tempo che aveano passato con la donna, però nessuna delle due riesce a ucciderla. Alla fine a salvare la situazione sarà Anna, un personaggio che ha più fortuna che abilità, raggiungendole con in mano una lettera lasciata dalla loro defunta madre, nella quale la donna ammette che avrebbe dovuto amare la sorella per quello che era e non esserne spaventata. Una volta venuta a conoscenza dei reali sentimenti della sorella, Ingrid torna in se e si rende conto della gravità delle proprie azioni, rinunciando alla sua vita revoca la maledizione.

Tutto è bene quel che finisce bene, Elsa, Anna e Cristoff tornano a casa per celebrare il tanto atteso matrimonio. Marian addirittura, ritornata cosciente, dice a Regina che non si metterà tra lei e Robin. Tutto è a posto,
Eccoci al nostro lieto fine... o almeno è quello che sembra inizialmente, tranne che Rumple non ha mai rinunciato al suo piano e ha la ferma intenzione di uccidere Killian per compierlo. Fortunatamente o sfortunatamente, Belle mentre fa la valigia per partire per una vera luna di miele, trova un vecchio guanto che riaccende in lei vecchi ricordi, questo la spingerà a dubitare del marito e a cercare e trovare il vero pugnale che controlla l'oscuro. Belle ovviamente ferma Rumple dall'uccidere Killian e, in una delle scene più tristi che si siano viste in questo telefilm, Belle butta fuori il marito (che presto diventerà ex) da Storybrooke, bandendolo in un mondo privo di magia (io gli avrei dato anche un paio di veri calci nella palle, oltre che quelli metaforici).
Ma Rumple non è l'unico a lasciare Storybrooke per il nostro mondo: il cuore di Marina infatti conteneva ancora un frammento di ghiaccio che rischia di ucciderla, e così Robin decide di andare con lei nel mondo umano lasciando Regina, che dopo aver fatto la cosa giusta si sente ovviamente da schifo (e chi può darle torto, anch'io vedendo l'episodio mi sentivo uno schifo). Emma le propone una bevuta per riprendersi, ma a darle speranza sarà Henry che trova nella casa sul lago una stanza piena di libri della favole con le pagine bianche. Venuta a conoscenza dell'operazione Mangusta, Emma decide di aiutarli e ammettiamolo, l'immagine di Regina che sorride ti entra nel cuore.

Sei settimane dopo Rumple rintraccia Ursula e le propone di unirsi a lui per costringere gli Autori ha dare anche a loro un lieto fine..

E ora...


lunedì 31 marzo 2014

Telefilm: una settimana e più di morti

Dopo una prima riflessione, in cui volevo far partire questo post parlando dalle morti avvenute in "Teen Wolf" la scorsa settimana, mi sono resa conto che di fatto tutto è iniziato prima: per la precisione da lunedì, dal telefilm "Believe". Non so come, ma a partire da lì, le morti hanno iniziato a moltiplicarsi, tanto che ormai potremmo riempirci tranquillamente un cimitero! 
Insomma siamo passati dalla morte della madre della protagonista di "Believe", una morte avvenuta in passato che viene solo ricordata, ma sempre una morte, al riepilogo della morte di Allison (Crystal Reed) e a quella effettiva di Aiden (Charlie Carver) di "Teen Wolf", alla strage in "Once Upon a Time in Wonderland", dove dopo la morte della regina rossa (Emma Rigby, bellissima tra l'altro nelle foto in cui non aveva ancora preso l'insana decisione di botulinarsi), Jafar pensa possa essere una buona idea far fuori anche l'ex genio della lampada Cyrus (Peter Gadiot), e giusto per chiudere la settimana in bellezza "The Good Wife" ci regala un'altro addio, quello di Will Gardner (Josh Charles), ucciso, scusatemi il gioco di parole, senza possibilità di appello. 
Ma se pensavamo di ripartire questo lunedì in modo positivo dobbiamo ricrederci! Infatti "Once upon a time" deve aver pensato qualcosa del tipo: "come posso lasciare tutti in vita ora che dall'altra parte stanno facendo fuori tutti? Ma non posso!". Ovvio, no? Quindi per gradire eccola lì, un'altra scena che pungola il cuoricino di chi come me è un telefilmaro accanito. La morte di uno dei personaggi, stavolta definitiva, arriva anche lì a inizio settimana... inaugurerà un'altra settimana da vestito nero? Speriamo di no!
Intanto io per riprendermi mi riguardo le puntate di "2 brook girls", dove l'unico morto, questa settimana, sembra essere il rapporto di Max.

lunedì 17 febbraio 2014

Once upon a time: i trailer


Ho pensato di scrivere al volo questo post per i fan di OUAT, che come me aspettano impazienti l'inizio della seconda parte della terza stagione. Non ho anticipazioni da dare, odio gli spolier con tutte le mie forze, ma vi lascio i video trailer per chi non li avesse già visti e fosse interessato^^! Ovviamente chi non si è visto la prima parte della terza stagione forse è meglio se li evita...
Once Upon A Time arriverà sulle tv statunitensi il 9 marzo.

Il primo trailer, uscito alla fine della seconda stagione:



Il secondo (almeno da quel che so) nonchè l'ultimo uscito: