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domenica 26 febbraio 2017

The Good Fight: il nuovissimo spin-off di The Good Wife




Buonasera lettori,
vorrei parlarvi un pochino di telefilm (in realtà vorrei parlarvi del nuovo capitolo di Blood Bank, ma dato che l'ho già recensito mi trattengo con non poca fatica). Tra le tanto sospirate nuove uscite di inizio anno ad aver attirato il mio interesse è stato proprio The Good Fight.


Piccola premessa: non sono una grande amante dei telefilm giudiziari o troppo coinvolti nella politica. Tra i telefilm che si svolgono tra le aule di tribunale mi ha appassionato solo The Good Wife, che trovavo molto interessante, sopratutto per via delle vicende personali di Alicia Florrick. Devo dire però che non sono riuscita ad amare la fine di quel telefilm, che mi ha lasciata molto delusa, le ultime stagioni poi erano proprio noiose, le ho guardate quasi per inerzia.


"The Good Fight", lo spin-off di The Good Wife ha come protagonista Diane Lockhart, ex capo di Alicia ed ex socia. All'inizio della serie la donna annuncia ai soci di volersene andare in pensione e che dopo la chiusura del suo ultimo caso lascerà l'ufficio. Così la donna accoglie a braccia aperte nel suo studio Maia Rindell, nuovo avvocato nonché figlia dei amici di Diane, che la fa lavorare al suo caso. Tra lo studio che la donna si trova ad affrontare c'è anche una vecchia conoscenza: Lucca Quinn, amica di Alicia che in passato lavorava per Diane.
La situazione precipita quando viene fuori che i genitori di Maia, due finanzieri, hanno imbrogliato i loro clienti rubando loro i soldi. Tra le loro vittime anche Diane, che si trova ora nella situazione di non poter più andare in pensione e che è costretta anche a cambiare studio...

Il telefilm, come si intuisce, si basa principalmente sulla figura di Diane Lockhart, interpretata dalla bravissima Christine Baranski. Diane era un personaggio controverso nella serie The Good Wife: femminista, politicamente impegnata, determinata e intelligente, Diana era a capo dello studio legale in cui viene assunta Alica. Amica leale, il più delle volte, Diane è difficile da inquadrare per quanto riguarda la morale in quanto il suo primo interesse è sempre il bene dei suoi clienti (e il guadagno), anche quando questo sembra andare contro qualunque scrupolo morale esistente. 

In The Good Wife la figura di Diane è molto marginale, il personaggio è poco approfondito e questo visto quanto era interessante è un peccato. Questa serie promette di darle molto più spazio, affiancandola a personaggi sia vecchi che nuovi. 
Devo dire che la scelta di riprendere Lucca Quinn non l'ho condivisa in modo particolare, come personaggio era abbastanza marginale e era apparsa solo nelle ultime serie. Ho apprezzato invece David Lee, da sempre l'avvocato che preferivo nella serie in quanto come cattivo era molto comico.

In definitiva questo telefilm parte da una buona idea, ha buone premesse e una protagonista interessante al punto giusto. Vediamo quanto riuscirà a reggere così, però, perchè i possibili sviluppi non mi vengono proprio in mente.... nel bene e nel male

lunedì 8 febbraio 2016

Novità telefilmiche: tra gioie e tristezze


Novità tristi e felici (come al solito) arrivano sul fronte telefilm, siete pronti a fare il pieno?

The Good Wife, la storia di Alicia Florrick - tradita dal marito, un politico, con una prostituta - giunge dopo ben sette stagioni alla sua conclusione. I restanti nove episodi della settima stagione (sono 22 in totale, di cui 13 già andati in onda), che devono ancora essere trasmessi, saranno gli ultimi della serie. Diremo così presto addio a uno dei migliori telefilm drammatici di genere giudiziario che sia mai andato in onda e che io abbia visto (e questo, lo ammetto, restringe molto il campo).  
The Good Wife è andato in onda per la prima volta nel 2009 e al contrario di tanti altri telefilm, è sopravvissuto senza decimare il cast principale nel corso delle stagioni: ci sono stati solo due personaggi che se ne sono andati, 
Il primo è Will Gardner, socio dello studio per cui Alicia va a lavorare quando il marito viene accusato di corruzione e incarcerato, nonchè vecchio amore della donna.
La seconda è una delle più care amiche di Alicia: Kalinda Sharma. La donna, che lavora come investigatrice privata per lo studio legale dove lavora anche la protagonista, se ne va alla fine della sesta stagione (è quindi ancora viva).



Per uno che se ne va, un altro resta, e spero a lungo. Oggi infatti è stato annunciato che The Magicians, il telefilm liberamente tratto dal romanzo di Lev Grossman dal titolo "Il mago", è stato già rinnovato per una seconda stagione!!!! La notizia è in giro da alcune ore.
Il telefilm va in onda sul canale Syfy da metà dicembre, ma è entrato in pausa subito dopo la trasmissione della prima puntata (a mio avviso pessima idea, ma tant'è). Per diverso tempo il suo destino è stato incerto, in quanto in giro si sentiva dire che gli ascolti per la prima puntata erano stati molto bassi, ma a quanto pare da quando è ricominciato la sua sorta si è risollevata. 
The Magicians narra la storia di Quentin Coldwoter, un ragazzo apparentemente con diversi problemi di integrazione, che un giorno si riscopre un mago (molto alla Harry Potter, solo che Quentin non ha 11, ma è all'ultimo anno delle superiori). Il ragazzo viene ammesso nella scuola di magia di Brakbills e fin dal primo episodio le cose si rivelano molto più pericolose di quanto si sarebbe mai aspettato...

lunedì 31 marzo 2014

Telefilm: una settimana e più di morti

Dopo una prima riflessione, in cui volevo far partire questo post parlando dalle morti avvenute in "Teen Wolf" la scorsa settimana, mi sono resa conto che di fatto tutto è iniziato prima: per la precisione da lunedì, dal telefilm "Believe". Non so come, ma a partire da lì, le morti hanno iniziato a moltiplicarsi, tanto che ormai potremmo riempirci tranquillamente un cimitero! 
Insomma siamo passati dalla morte della madre della protagonista di "Believe", una morte avvenuta in passato che viene solo ricordata, ma sempre una morte, al riepilogo della morte di Allison (Crystal Reed) e a quella effettiva di Aiden (Charlie Carver) di "Teen Wolf", alla strage in "Once Upon a Time in Wonderland", dove dopo la morte della regina rossa (Emma Rigby, bellissima tra l'altro nelle foto in cui non aveva ancora preso l'insana decisione di botulinarsi), Jafar pensa possa essere una buona idea far fuori anche l'ex genio della lampada Cyrus (Peter Gadiot), e giusto per chiudere la settimana in bellezza "The Good Wife" ci regala un'altro addio, quello di Will Gardner (Josh Charles), ucciso, scusatemi il gioco di parole, senza possibilità di appello. 
Ma se pensavamo di ripartire questo lunedì in modo positivo dobbiamo ricrederci! Infatti "Once upon a time" deve aver pensato qualcosa del tipo: "come posso lasciare tutti in vita ora che dall'altra parte stanno facendo fuori tutti? Ma non posso!". Ovvio, no? Quindi per gradire eccola lì, un'altra scena che pungola il cuoricino di chi come me è un telefilmaro accanito. La morte di uno dei personaggi, stavolta definitiva, arriva anche lì a inizio settimana... inaugurerà un'altra settimana da vestito nero? Speriamo di no!
Intanto io per riprendermi mi riguardo le puntate di "2 brook girls", dove l'unico morto, questa settimana, sembra essere il rapporto di Max.