domenica 27 luglio 2014

Shitsuji-sama no Okiniiri di Tsuyama Fuyu e Izawa Rei


Gir giravo, come al solito, quando casualmente ho trovato questo manga. I disegni mi sono saltati subito all'occhio perché mi ricordavano un'altro manga, arrivato in Italia, dal titolo Maine Label, che mi era piaciuto molto. Ho iniziato quindi a cercare notizie in giro, giusto perché sono masochista, ma solo fino ad un certo punto, e sono venute fuori un paio di cosette interessanti.

Shitsuji-sama no Okiniiri, conosciuto su internet anche come "The Bulter-sama's favorite", è disegnato dalla bravissima Izawa Rei (come già accennato già disegnatrice di Maine Label) e scritto da Tsuyama Fuyu (autrice anche di "Gensou Kajin" e di "Mitsukuni-sama ga Yuku!", nessuno dei due sembra aver riscosso un particolare successo).
Indovinate un po' di che casa editrice è il manga? Ma si! Dell'Hakusensha! Più precisamente viene pubblicato sulla rivista "Bessatsu hana to yume",o "Betsuhana"che dir si voglia, che è una rivista (così dice la traduzione fatta dal mio browser della pagina) che si occupa di storie di amore e mistero.
Shitsuji-sama no Okiniiri, il cui titolo dovrebbe significare qualcosa di simile a "La preferita del maggiordomo", è un manga marcatamente shojo, che rispecchia in pieno la classica commedia romantica che si svolge, questa volta, tra i banchi di una scuola elitaria d'altri tempi (un pò in stile Maine Label), e per chiarezza aggiungo che di misterioso non ha niente.
La sua pubblicazione ha inizio nel lontano 2007 e non si è ancora conclusa, ad oggi la serie conta ben 17 takobon, l'ultimo uscito proprio questo luglio. Per ora del manga in Italia non si sa niente, ma nonostante ciò vanta già un sito e un forum dedicati, su cui sono reperibili la scans e la petizione per portare il manga in Italia. Entrambi contengono, ovviamente, molte più informazioni di quante non ce ne siano in questo post quindi consiglio a chi è interessato di andare a darci un'occhiata.

La storia ruota intorno Ryou Himura, una ragazza sedicenne che dopo aver perso entrambi i genitori si è trasferita, previa decisione dei nonni, a studiare nell'accademia Sousekan, un collegio frequentato dai figli dei nobili. Il suddetto collegio ha due sezioni: la "L" , cioè la classe lord e ledy , e la "B" dove studiano i futuri maggiordomi. Se nella prima è possibile accedere unicamente grazie ai soldi della propria altolocata famiglia, nella seconda vale il principio della meritocrazia ed è quindi difficilissimo entrare.
Appena arrivata all'accademia, Ryou, membro della classe "L", si perde e incontra in un giardino un ragazzo vestito da maggiordomo. Il suddetto ragazzo si scoprirà essere Hakuou Kanzawa, uno dei migliori studenti del corso B e anche uno dei ragazzi più popolari della scuola, nonché figlio di una facoltosa famiglia che ha scelto il corso "B" per mettere alla prova le sue capacità. Accanto a lui ci sono sempre Iori e Hayato, due ragazzi della sezione "B" che sembrano essere suoi amici d'infanzia e, beh, non è proprio chiarissimo, ma anche i suoi maggiordomi.
Ryou e Hakuou diventeranno amici, proprio perché lei non è la classica ragazza della classe "L", e presto una serie di vicende poteranno Hakuo a diventare maggiordomo esclusivo Ryou.

Ora, veniamo a noi. Io me lo sono letto in inglese perché in italiano mi tornava male, poi l'ho trovato da scaricare e da non ricordo che capitolo l'ho letto in italiano. Tuttavia le scan italiane si fermano prima di quelle inglesi, quindi i volumi dal cinque all'otto me li sono letti in inglese. Dopo otto volumi... sette e mezzo a dire la verità (dell'ottavo ci sono solo tre capitoli) eccomi qui con i miei pareri spassionati.
Dunque la storia è la classica, iper classica, super iper classica, di questi due che inizialmente sono amici, ma sai già che alla fine si metteranno insieme. Lui poi come "maggiordomo" è costantemente presente e le sta costantemente, o quasi, accanto. Lei è nobile, si, ma per niente altezzosa, anzi è molto aperta, disponibile e tanto carina, ingenua e svampita... lui in definitiva è il classico belloccio bravo in tutto o quasi....della serie originalità saltami addosso...
Insomma, stereotipi a tutta birra. Che però niente tolgono alla dolcezza della storia. Si, perché, sinceramente leggendo Shitsuji-sama no Okiniiri non ho provato noia, anche se tutto mi sapeva di già visto, ma nostalgia. Insomma, ormai tutti i manga che girano sono "diversi", nel bene e nel male, da questo classico quadro. Una storia così.... ne sentivo la mancanza. E' una storia dolcissima, ricca di momenti divertenti e romantici. Solo che gente mia se è tirata per le lunghe. Finito il settimo volume, dove praticamente lui le promette che starà sempre al suo fianco, tu ormai ti dici: si metteranno finalmente insieme. Ma che! Illusa, illusa, illusa. Anche prima e pure dopo ci sono un mucchio di momenti che ti dici: ecco, ora finalmente... e finalmente niente. In pratica, il problema essenziale del manga è questo: è tirato per le lunghe (100% elastan, più lo tiri più si allunga!) cosa che sono in grado raramente di sopportare. Più ti illudi che il miracolo avvenga e meno avviene... 
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