mercoledì 27 maggio 2015

lunedì 25 maggio 2015

Cose da evitare di fare quando si è in crisi d'astinenza da telefilm


Siamo arrivati in quel periodo dell'anno, quello in cui le serie che solitamente iniziano a settembre/ottobre sono concluse e quelle che invece iniziano nel periodo estivo non sono ancora ricominciate.
Anch'io, come tutti gli appassionati di telefilm, provo un vuoto che libri e manga non possono colmare e quindi ho pensato di scrivere questo post per chi, come me si trova in questa tragica situazione (scherzo, in realtà ho deciso di scriverlo solo per ridere un po'). L'articolo inizialmente si intitolava "How to get away with a no series time", ma ho pensato prima di tutto che non ero sicura della correttezza grammaticale della frase, poi, beh, non volevo alzare troppo le aspettative. XD

Ma torniamo a noi: cosa è meglio evitare di fare (solo seguendo la mia esperienza personale, badate bene) in questo triste periodo dell'anno?

  1. Rannicchiarsi sotto le coperte e rifiutarsi di uscire dal letto, continuando a guardare lo schermo del pc ormai spento.
    So che vi mancano come vi mancherebbero dei cari amici, ma facciamoci coraggio, torneranno da noi, anche se tra un po' di tempo.

  2. Iniziare nuove serie non ancora concluse.
    Volete tappare un vuoto, cosa è meglio di un'altra serie per rimpiazzare quella appena terminata? Ma state attenti, le insidie possono essere molte! Tenete presente la quantità di serie che seguite, anche in modo vago, o finirete nei guai.
    Ovvio che se una o più delle serie che seguite abitualmente è terminata, appassionarsi ad un'altra serie può essere una buona idea. Se però si va ad aggiungere un'altra serie alla trentina che già seguite potrebbe essere meglio evitare. Ricordatevi che, se è vero che ora non avete niente da vedere, poi la sconterete dopo, quando vi ritroverete sei episodi al giorno che vorrete seguire e la scelta sarà tra guardare le serie e dormire. Sappiamo tutti come andrà a finire in quel caso, e crollare a testa in giù sul banco per mancanza di sonno o arrivare a lavoro con l'aspetto e la stessa vitalità di una delle comparse di The Walking Dead non vi farà guadagnare punti  con il datore di lavoro. =P
  3. Finire subito le serie appena iniziate. Lo so, vi è mancato avere qualcosa di appassionante da vedere, ma solo perchè avete tutti gli episodi disponibili, non fate come me che in quattro giorni mi sono vista due stagioni intere! Al di là della mancanza di sonno c'è il fatto che poi siete punto e a capo, in cerca di qualche altro telefilm da seguire. Cercate quindi di non superare mai i quattro episodi al giorno , non importa quanto la trama sia interessante! 
  1. Riguardare le serie appena terminate, ma non concluse.  
    La stagione si è appena conclusa e se hai amato davvero tanto il telefilm è inevitabile pensare dopo un po' "quasi quasi lo riguardo". Per chi riesce a riguardarsi serenamente i primi episodi non è poi una così cattiva idea. Per le persone come me che poi pensano che non potranno avere il seguito fino a ottobre e vagano in giro su internet per leggersi ogni possibile spoiler, è l'idea peggiore che possa esistere. Non fatelo, davvero, non fatelo, a meno che non vi piaccia ritrovarvi con le stesso stato d'anime che vi ha lasciato al stagione appena terminata.

  2. Guardare serie che sono state interrotte. 
    Ci sono moltissime serie valide che purtroppo non sono state rinnovate negli anni. Se mi fermo a pensarci un attimo mi si affacciano alla mente moltissimi titoli, tra cui Moolight e Lie to me. Guardare una serie che è stata interrotta non è per forza una cattiva idea se la serie è carina, ma può diventarla se non le è stato dato un degno finale. Informarsi prima è d'obbligo, per evitare di rimanerci malissimo dopo,e trovarsi a firmare sdegnati petizioni di tre anni prima, per tentare, inutilmente, di far riprendere la serie.

  3. Leggersi i libri.
    Questo in realtà dipende dal carattere di una persona, ma se siete alla seconda stagione di una serie tratta da dei libri, ricordatevi che leggere i successivi potrebbe portarvi ad odiare il telefilm, perchè non sarà mai così fedele al libro come una fan sfegatata vorrebbe. Questo ovviamente varia da persona a persona, ma capita spesso di sentire la frase "quello non c'entra niente" e "potevano farlo meglio" da chi si è letto i libri. 

E' da un bel po' che non scrivevo articoli così, spero vi sia piaciuto. =)
A presto e buona visione a tutti.

lunedì 18 maggio 2015

Shadowhunters: Jocelyn sarà interpretata da Maxim Roy



Ormai manca pochissimo, una settimana appena, all'inizio delle fantomatiche riprese, ed ecco quindi arrivare l'annuncio di un'altro attore del cast. Si tratta di Maxim Roy, attrice che ha girato moltissimi film (non ne ho mai visto nemmeno uno di quelli in cui recitava), che interpreterà Jocelyn, la madre di Clary.
Sarò sincera: non è proprio così che mi immaginavo la bella e dura Jocelyn, ma mi consola l'idea che sarà ben interpretata. Ecco una sua foto:



Visto che questa è l'ultima settimana che ci separa dalle riprese, aspetterei altri annunci del cast, ma si può dire che praticamente tutti i personaggi principali siano stati scelti.




domenica 17 maggio 2015

Solo i fiori sanno di Rihito Takarai



Oggi, visto che è la giornata mondiale contro l'omofobia (ma più che altro perché il manga ha disegni bellissimi e la storia è incredibilmente dolce) parliamo di uno Yaoi. S
e non erro è la prima volta che nel blog parlo di un BL (Boy's Love)... sono emozionata^^!
Per chi non lo sapesse i BL sono manga, disegnati per lo più per un pubblico femminile, che trattano storie di amore omosessuale. La loro controparte femminile sono gli Yuri. In Giappone e in rete sono popolarissimi (più i BL e li Yuri), ma in Italia hanno iniziato a diffondersi in cartaceo da poco tempo. Credo, ma non ne sono sicura, che il primo BL arrivato in Italia sia stato Zetsuai. 

Torniamo un attimo all'argomento principale del post: Hana no Mizo Shiru, da noi noto con il nome di  "Solo i fiori sanno". Si tratta di un manga disegnato e sceneggiato da Rihito Takarai, composto da 3 volumi ed edito in Italia dalla Flahsbook (il secondo volume dovrebbe essere uscito la settimana scorsa, io non ho ancora controllato in fumetteria).
La storia è quella Arikawa Youichi, uno studente universitario un po' tonto con una vita normale e serena, divisa fra lezioni, studio, uscite con gli amici e con la sua ragazza, Kanami (la quale, ci tengo a precisare, viene praticamente ignorata dal suo ragazzo. Addirittura dopo settimane che non si vedono si dovevano incontrare e lo trova addormentato). Tutto cambia in seguito all'inatteso incontro col timido e laconico Misaki, in cui si imbatte ben due volte per caso, una volta essendo senza occhiali non lo riconosce. Arikawa rimane colpito da Misaki, e non riesce a toglierselo dalla mente, tanto che la sua ragazza decide infine di lasicarlo. Ma Misaki è schiacciato da un difficile passato che gli impedisce di aprirsi agli altri, e che è rappresentato da una collana floreale che, casualmente, finisce in mano ad Arikawa .

La storia, dolcissima e tenera nel suo inizio, non brilla per originalità o per credibilità, ma è molto carina. Il tratto di Rihito Takarai è molto delicato e pulito, le tavole sono un piacere per gli occhi.
Cos'altro dire? Forse solo: Buona lettura...

sabato 16 maggio 2015

Shadowhunters: finalmente sappiamo chi è Magnus



L'aveva annunciato Cassandra Clare diversi giorni fa che l'attore che avrebbe interpretato Magnus sarebbe stato asiatico. Nessuna sorpresa quindi di sentire che ha interpretare il sommo stregone di Manatthan sarà Harry Shum jr. L'annuncio è arrivato ieri sera (o forse è meglio dire questa mattina?), qualche ora dopo quello di Vlaentine.
Come aspetto direi che ci siamo abbastanza però <3


Sembra solo a me o per questo telefilm stanno prendendo una pletora di sconosciuti o semi sconosciuti. Non avendoli mai visti all'opera la mia sola speranza è che sappiano recitare.

Ora all'appello mancano solo la madre della protagonista e Raphael, il vampiro che trasformerà Simon.

venerdì 15 maggio 2015

Shadowhunters: Alan Van Sprang sarà Valentine



Finalmente abbiamo un'altro nome e visto quanto manca alle riprese era anche l'ora (ricordo che le riprese inizieranno il 25 di questo mese). Alan Van Sprang, che ha recitato in diversi telefilm abbastanza conosciuti, come The Tudors e Regin, interpreterà l'affascinante e contorto Valentine. Eccovi una sua foto abbastanza vecchiotta in realtà:


Non so nemmeno io se sono felice o meno di questa scelta, non è male, ma non è nemmeno come mi immaginavo Valentine.

Al di là di questo c'è un unica domanda che mi rimbalza nella testa: quando annunceranno Magnus? Voglio dire è molto più importante lui di Valentine! La Clare poi ha affermato che stanno considerando per quel ruolo solo attori dai tratti asiatici (per i suoi famigerati occhi da gatto). Speriamo di avere presto notizie >_<

giovedì 14 maggio 2015

Forse un giorno di Colleen Hoover



-Mai nella mia vita, e in tutti gli anni vissuti in un mondo di silenzio, ho voluto sentire qualcosa come voglio sentir cantare Sydney in questo momento.-

Di genere New Adult, Forse un giorno è il primo libro di una serie. L'autrice ha scritto anche una seconda storia con protagonista Maggie (dovrebbe trattarsi di una storia breve), uno dei personaggi secondari di questo libro.
L'autrice, in collaborazione con Griffin Peterson, musicista di cui ignoravo totalmente l'esistenza prima di leggere questo libro, ha scritto all'interno del libro delle canzoni che sono poi state realizzate. E' possibile accedere alla soundtrack del libro  andando all'indirizzo www.maybesomedaysoundtrack.com . Oltre a quello ci sono altri contenuti speciali, purtroppo però uno serve una password: l'ultima parola dell'ultimo capitolo (ovviamente in inglese).

Titolo: Forse un giorno
Titolo Originale: Maybe Someday
Autrice: Colleen Hoover
Editore: Leggereditore
Data pubblicazione: Aprile 2015
Pagine: 358
Prezzo cartaceo: 9,99 €
Trama: Sydney Blake ha una vita invidiabile: sogna di diventare un'insegnante di musica, frequenta il college, è innamorata di Hunter, il suo meraviglioso ragazzo, e convive con la sua migliore amica Tori. Eppure tutto sembra andare in frantumi quando scopre che Hunter la tradisce proprio con lei. Mentre cerca di rimettere insieme i tasselli della propria esistenza, Sydney capisce di essere attratta da Ridge Lawson, il suo misterioso vicino di casa. Non può staccargli gli occhi di dosso e non può fare a meno di starsene ad ascoltarlo mentre suona la chitarra sul balcone della sua stanza. La sua musica le regala armonia e vibrazioni. E anche Ridge, malgrado il carattere schivo, non può far finta di ignorare che c'è qualcosa in Sydney: avrà finalmente trovato la sua musa?

Voto: 


La mia opinione: Non vi parlerò della costruzione dei personaggi o dei loro comportamenti. Non vi parlerò di come è strutturato l'intreccio o dello stile di scrittura. Per questo libro la mia opinione non è fatta di logica, è fatta di sentimenti. E' fatta di emozioni, di sensazioni vibranti come le note di una chitarra. 
Potrei dire che ho amato questo libro, ma la verità è che ho amato con il libro. Mi sono innamorata di Ridge, che vuole ascoltare i suoni, che è gentile e affascinate e forte e fragile e un bravo ragazzo, nel senso più vero della parola. Che ha i suoi difetti, che ha i suoi pregi, che è meraviglioso. Ridge che sembra sentire di più delle altre persone. Che trasmette brividi ed emozioni.
E mi sono affezionata ad Syd, l'impulsiva, dolce e gentile Syd, che vuole credere che forse un giorno... anche se sa che quel giorno, forse, non ci sarà. Che vuole scrivere canzoni e riuscire ad essere indipendente e che non vuole essere una Tori, che odia il fatto di finire per esserlo, ma che non incolpa mai gli altri. Che ama veramente e soffre profondamente. 
E ho visto la bellezza di Maggie, la sua forza e la sua gentilezza, così come ho subito il fascino di Warren, che nasconde una lealtà incredibile e totale, sotto lo stato di palese superficialità. 
Io ho amato con questo libro, mi sono arrabbiata con questo libro e ho anche pianto con questo libro. Ho sentito la musica come non l'avevo mai sentita prima, come un insieme di vibrazioni che sembrano partire da dentro di te e non vengono da fuori. Ho sofferto per un amore che era nato senza poter sbocciare e sono stata male per un altro amore che stava sfiorendo nonostante la sua bellezza e la sua purezza, ma che non era in alcun modo ancora morto.
Io mi sono emozionata.
Colleen Hoover ha scritto un libro che è arrivato proprio al centro del mio cuore per contarne i battiti e per farlo battere ancora più forte.
Non posso dire bello, non posso dire meraviglioso, fantastico o incredibilmente originale. Non so se è queste cose, non sono riuscita a farci caso e nemmeno ora riesco a valutarle. Ma posso dire che "Forse un giorno" è un emozione che ti chiede di essere vissuta, di essere provata e quando apri il libro e inizi a leggere, ogni pagina è una nuova nota di una melodia che va sempre più nel profondo. Per me è stato così. 


lunedì 11 maggio 2015

Addio Revenge e grazie per questi (quasi) quattro anni insieme


"Prima di intraprendere il sentiero della vendetta scavate due tombe".

In molti ormai conosceranno questa citazione a causa proprio di Revenge. Io la conoscevo da prima a causa di Kill Bill, non perchè mi intenda di filosofia. Comunque torniamo al punto.
Dopo aver dato l'addio ad Hart of Dixie, oggi ci troviamo a dire addio ad un altro telefilm che ci ha accompagnato per ben quattro anni e che, lo ammetto, alla fine mi ha pure commosso.

Revenge racconta la storia della bionda Amanda Clarke - alias Emily Thorne - (interpretata dalla semplicemente meravigliosa Emily VanCamp, già conosciuta in altri telefilm come Evewood o Brothers&Sisters) che dopo un infanzia da incubo, torna negli esclusivi Hamptons a cercare vendetta per il padre ingiustamente accusato di terrorismo e morto in carcere. Seguendo i diari da lui lasciati la ragazza rintraccia tutti i colpevoli, persone con cui l'uomo lavorava e vecchi amici, e gli distrugge lentamente e definitivamente la vita, senza ucciderli però (specifichiamo!). Il suo obiettivo principale è la famiglia Grayson e in particolare Victoria (interpretata dalla bellissima e bravissima Madeleine Stowe), matriarca della famiglia ed ex amante del padre, da lei sfruttato poi come capro espiatorio, per salvarsi dall'accusa di terrorismo. Per avvinarsi a loro la ragazza inizia a uscire con Daniel, giovane rampollo dei Grayson.

Quando il telefilm è iniziato era avvincente. Attorno ad Amanda, che aveva assunto il nome di Emily Thorne, ruota un mondo intero riservato a un'esclusiva cerchia di persone ricchissime che lei vuole distruggere, ma anche inaspettati alleati come Nolan Ross (interpretato da Gabriel Mann), che si accorge subito della sua vera identità. 

Nolan è e sempre sarà uno dei personaggi più amati della serie, impossibile non amarlo! A colpire di lui non è solo il carattere eccentrico del personaggio o il fatto che riesca in un modo o nell'altro sempre a strapparci un sorriso. Non è nemmeno l'incredibile dolcezza che si scorge qua e là, ad esempio se ripenso alle prime puntate mi viene in mente quando a regalato la casa ad Emily per il suo compleanno (o meglio per il compleanno di Amanda). Ciò che ci fa amare veramente Nolan è la sua totale e incrollabile lealtà nei confronti della protagonista, che inizialmente lo respinge con aggressività e freddezza. Il rapporto tra i due si evolve fino a diventare simile a quello di due fratelli. In assenza del padre Nolan rappresenta tutta la famiglia di Emily/Amanda e lo stesso lei per lui, e questo è semplicemente bellissimo.

A incrociare la strada di Emily/Amanda non è però solo Nolan, ma anche il suo vecchissimo amico Jack Porter. Da piccoli lui e Amanda erano molto uniti, tanto che ha dato il suo nome alla sua barca, e quando i servizi sociali la portarono via da bambina, lui adottò il cane di lei: Sam.
Sam e Jack sono molto importanti per Amanda, rappresentano quello che era prima che le distruggessero la vita. Lei li ama, ma non può legarsi a loro se vuole vendetta. Tuttavia non puoi davvero guardarti Revenge e non fare il tifo per Emily e Jack. Purtroppo la loro storia è davvero tirata tanto per le lunghe che alla fine non puoi non pensare che non ci sarà mai. Insomma, sembra che tutte le occasioni vadano perse. 

In queste quattro stagioni ne vediamo di tutte: tra personaggi che si salvano per il rotto della cuffia, altri che muoiono assurdamente, altri ancora che tornano dalla tomba, tutto inizia a tendere e sembra terminare in una tristissima trashata (non dei livelli di PLL, ma ci avviciniamo abbastanza) tanto che ad un certo punto ho detto basta e ho smesso di guardarlo. E' il ritorno di David Clarke, il creduto defunto padre di Amanda, ad aver riacceso l'interesse e mi sono recuperata con non poca fatica tutte le puntate.

David appare nei ricordi della protagonista come il padre ideale, un padre che da piccola l'ha sempre fatta sentire amata e protetta. Un padre che le ripeteva di amarla "Infinite volte infinito", tanto che lei si tatua sul polso proprio quel simbolo, simbolo che racchiude il verso significato della vendetta di Emily/Amanda: l'amore incondizionato verso il padre. 
E' questo simbolo e in particolare questa incisione ad accompagnarci per tutta la storia, fino alla scena in assoluto più bella dell'ultimo episodio, dove Amanda cita la frase che ho messo all'inizio del post.

Ma facciamo un attimo un passo indietro. David è tornato, ma è ahimè un malato terminale di cancro. Amanda, che ha dichiarato al mondo intero la sua vera identità, è stata arrestata (ingiustamente) per l'omicidio di Victoria. Fuggita di carcere, con l'aiuto di Nolan e Jack, rintraccia la donna e la affronta con una pistola alla mano, mentre Nolan incastra la donna che ha ucciso un ex di Amanda e ha tentato di uccidere Jack (quanto sarà meraviglioso Nolan da 1 a 10?? Quanto??? *_*).
Victoria, che tra i tanti difetti non ha la stupidità, ha istallato delle telecamere, ma ad Amanda non importa: vuole ucciderla, vole superare la linea che non ha mai oltrepassato e porre fine a tutto. E così è: la donna viene ferita a morte da un colpo di pistola, ma a spararlo non è stata Amanda, bensì David. 
L'uomo, accorso in aiuto della figlia, uccide l'ex amante dicendo ad Amanda che ora era il suo turno di salvarla, dopo che lei aveva praticamente rinunciato alla sua vita per salvare lui. Poi Vittoria spara a Amanda ecc.. ecc.. (della serie interesse per gli eventi minimi). David, che salverà la vita alla figlia anche chiamando l'ambulanza, verrà arrestato, ma rilasciato per motivi di salute. Una delle scene più belle è di loro due sul portico della casa al mare, dove l'uomo dice alla figlia quanto sia fiero di lei e quanto la ami, dicendole che quando sentirà la sua mancanza le basterà riguardare l'incisione del simbolo del doppio infinito. L'uomo muore lasciandole queste parole. Allora Amanda tira fuori la citazione di Confucio, citazione che da senso al titolo di questo doppio episodio finale ("Twe Graves") , dicendo che una delle tombe era per lei, ma che era stata salvata dall'amore del padre (io ero con i lacrimoni).

Il resto dell'episodio ci mostra un finale felice, in cui Amanda, con la sorella Charlotte accanto, viene scortata all'altare da Nolan, dove ad attenderla troviamo Jack. La canzone di sottofondo, per creare una degna chiusura, è quella usata nei primi episodi ("For you" di Angus e Julia Stone). Durante il ricevimento l'uomo chiede un minuto di silenzio per le persone che non ci sono più e Amanda gli regala un cane, un cucciolo di labrador (come Sam). Bellissimo anche il pezzo prima della cerimonia dove Nolan confessa ad Amanda che non sa cosa l'aspetta dopo la vendetta. Alla fin fine anche per lui quella è stata la vita per molti anni. Amanda lo rassicura con una dolcezza che solo nell'ultima stagione è emersa davvero. 
Jack e Amanda partono con una barca verso il largo, la ragazza ha cicatrici impossibili da dimenticare, ma sembra davvero che ad attenderla ci sia la felicità, mentre per Nolan continua la crociata della vendetta, per il tempo che vorrà.

Ho amato questo finale, perchè è un finale "giusto", dove le cicatrici rimangono visibili, ma il lieto fine ti lascia il sorriso e un vago senso di tristezza. 

sabato 9 maggio 2015

Nuove aggiunte al cast di Shadowhunters




Dopo aver annunciato che l'inizio delle riprese è previsto per il 26 maggio è risultato chiaro che in queste due settimane ci starebbero stati parecchi annunci del cast. Così oggi, a soli due giorni dall'annuncio dell'attrice che interpreterà la protagonista Clary (Katherine McNamara), hanno fatto conoscere altri due membri del cast.
Trattasi di Matthew Daddario, che interpreterà Alec, e Isaiah Mustafa, che avrà il ruolo di Luke. Al di là del fatto che per me sono due sconosciuti, ma Luke (spero di non sembrare razzista) me lo sono sempre immaginato bianco, e Aidan Turner (l'attore che lo interpretava nel film) ha rinforzato di molto questa mia idea. E Alec non dovrebbe avere gli occhi blu? Non vorranno fargli indossare le lenti a contatto per tredici interi episodi??? u.u
Che altro dire? Spero che gli attori siano bravi, perché non credo di averli mai visti recitare fino ad ora.


mercoledì 6 maggio 2015

Katherine McNamara sarà Clary Fray in Shadowhunters!




Finalmente! Finalmente!!!!!!!!!! FINALMENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!
Dopo tanto patire l'annuncio ufficiale è giusto. Katherine McNamara interpreterà Clary nella serie tv Shadwhunters. Potete gioire... oppure no. A me non dispiace.
L'attrice apparirà nella prossima serie di "The Foster" e nel prossimo film istpirato alla serie "Maze Runner" e ha partecipato a diversi progetti che non conosco assolutamente XD
Non sarebbe male se si tingesse i capelli di un rosso un po' più acceso, ma a parte questo ci è andata bene! :3


venerdì 1 maggio 2015

Nuovi annunci sul cast di Shadowhunters


Finalmente arrivano altre notizie sul cast di Shadowhunters. L'ABC Family ha annunciato gli attori che interpreteranno rispettivamente Simon e Isabelle. Trattasi di due sconosciuti, quanto meno io non li ho mai sentiti nominare: Alberto Rosende (sarà Simon, non che ci fossero dubbi) e Emeraude Toubia (interpreterà Isabelle). Eccovi le foto:



A guardarli così non mi sembrano proprio adattissimi per i ruoli, speriamo siano bravi a recitare...