giovedì 27 novembre 2014

Faking it: la seconda serie (prima parte)


Attenzione, per chi non se la guarda in inglese pericolo spoiler! =P

Dopo che Amy è andata a letto con Liam mentre io gridavo "NOOOOOOOOOOOO!", Karma veniva divorata dai sensi di colpa, tanto da scrivere una canzone e andare a cantarla per scusarsi. E così inizia la seconda stagione di Faking it: con un segreto enorme tra due amiche e un ragazzo che paradossalmente non vede l'ora di spifferarlo.

Per tutta questa prima parte della seconda stagione ero divisa a metà tra il desiderio che Karma scoprisse la verità su Amy e Liam e quello che invece il segreto rimanesse tale per sempre. Non potevo non capire Amy, che fa di tutto per non far scoprire a Karma quello che ha fatto e che fa anche il possibile perché l'amica sia felice, anche quando questo la fa stare male. Allo stesso tempo però, dopo che il personaggio di Liam è stato approfondito, non potevo che capire anche lui e il suo bisogno di essere sincero... anche se un po' lo trovavo egoista: in fondo più che per Karma, lo faceva solo per se stesso.

Chiariamo comunque una cosa: per quanto a tratti Liam sia un po' egocentrico, il personaggio più egoista della serie continua a sembrarmi Karma. Alla fin fine è Karma che ha messo in piedi tutta la sceneggiata dell'essere lesbica, poi ha mentito sia ad Amy che a Liam e quando si rimette con lui, grazie proprio ad Amy, finisce per assillare quest'ultima con i problemi che ha con lui. Capisco che lei consideri ancora Amy la sua migliore amica e confidente, ma anche in considerazione del fatto che la ragazza gli ha confessato i suoi sentimenti, farei notare che servirebbe un po' di tatto, chiamarla trecento volte solo perchè Liam non riesce a dirle "Ti amo" è da insensibili. u.u
E per concludere, quando Amy si trova una ragazza mostra un che di possessivo che ho trovato più irritante e infantile, che tenero. Anche con Liam non si comporta per niente bene: continua a nascondere ai suoi genitori che sta con lui fino a che lui non le fa una partaccia. Poi quando viene fuori la verità inizia ad odiarli a morte entrambi, nonostante tecnicamente non ne abbia proprio diritto: voglio dire, quando Liam ed Amy hanno fatto sesso lei era appena stata respinta da Karma, che era stata mollata da Liam dopo che lui aveva scoperto che lei le aveva mentito per tutto il tempo.


Liam, come già detto, è stato sorprendente. Una volta scoperto il suo contesto famigliare inizi a capirlo molto meglio ed a capire molto bene il suo estremo bisogno di sincerità. La famiglia di Liam viene da un ambiente altolocato e ha una grande azienda, incarna in pratica tutto ciò che Liam odia. Il ragazzo è stato cresciuto da i propri nonni, che si sono finti suoi genitori, fino a che lui non ha per caso ritrovato il suo certificato di nascita e ha così scoperto che la donna che credeva sua sorella maggiore era in realtà sua madre, che l'aveva avuto da adolescente. I nonni poi, per varie ragioni (dall'evitare lo scandolo a far avere una vita migliore alla propria figlia) avevano deciso di crescere Liam come se fosse figlio loro, senza mai rivelargli di non essere i suoi genitori. In pratica tutta la vita di Liam si era basata su una bugia ed per questo che odia mentire e vuole così tanto essere sincero. Quando alla fine dice la verità a Karma l'avrei strozzato, ma capivo anche il senso di colpa che provava. Insomma, è un personaggio che non riesco a non apprezzare, anche se dovrebbe starmi sullo stomaco! Senza contare che nell'ultimo episodio di questa prima parte della seconda stagione rinuncia praticamente a tutto per aiutare la famiglia di Karma, anche se non crede che per questo lei lo perdoni.


Un altro personaggio che ho iniziato ad apprezzare molto è Lauren, che in questa stagione ha molto più spazio. Già nel primo episodio, con il rapimento del suo ex ragazzo per scattargli foto compromettenti (cavoli quanto fa ridere quel punto, sopratutto quanto la madre di Amy torna e trova Amy in garage con il ragazzo conciato in modo del tutto assurdo, e ne è pure contenta perché la vede come una prova che la figlia non è lesbica, solo confusa. Comunque sia la scena fa piegare in due dalle risate) scopriamo il "vergognoso" segreto di Lauren, che come dice Shane, di vergognoso non ha proprio niente: semplicemente la ragazza è un intersessuale. Anche Amy, che lo scopre, aiuterà la sorellastra ad aprirsi con le sue amiche e piano piano il rapporto tra le due diventerà sempre più simile a quello tra sorelle, ma non ancora a un livello tale da farle sembrare unite. Una cosa che ho apprezzato tantissimo è come viene accolta la notizia dell'intersessualità di Lauren a scuola, una scuola che come al solito si dimostra estremamente aperta, per questo anche se il personaggio sembra ancora non riuscire del tutto ad accettare questo aspetto di se stessa, il fatto che gli altri la accolgono a quel modo potrebbe diventare uno buono spunto per un'evoluzione decisamente positiva.

Come al solito il personaggio più divertente è stato Shane, che è il vero promotore degli eventi, è lui che permette ad Amy e Raven di rincontrarsi e ad Amy di scoprire la verità su Liam. Le dinamiche tra lui e Lauren sono qualcosa di unico, ed è divertente vedere il loro rapporto di amici/ nemici all'opera. La cosa assurda è che i due sono molto simili.
In questa stagione Shane fa il pieno di ragazzi "sbagliati", per come la vedo io. La stagione inizia che lui sta con "Gandhi", che tutte le volte che lo chiama per raccontargli qualcosa gli viene fatta la predica sul fatto che è una situazione in cui deve scegliere se nutrire la parte buona o quella cattiva di sé. Tutte le volte che lo ascoltavo lo avrei mandato a quel paese, e infatti la relazione con "io ti faccio da maestro spirituale" non dura (a me non sembrava nemmeno una vera relazione, il tipo più che ascoltarlo gli faceva la lezione. Insopportabile!). Dopo di lui passa al palestrato omosessuale represso, che non vuole far sapere che è gay... seriously, man? E dovrebbe anche rispettare il desiderio di quest'ultimo di non fare coming out... il ragazzo che nella prima puntata della prima serie ha obbligato Karma ed Amy, che non erano nemmeno lesbiche, a fare coming out?! E infatti alla fine, grazie alla "scusa" che gli fornisce Lauren fa trapelare il fatto che Duke sia gay... finirà davvero nel migliore dei modi per lui? Sinceramente lo spero, questo personaggio mi piace un sacco!

Ed eccoci infine arrivati ad Amy, è l'unica di cui non ho ancora parlato. Amy mi è sempre piaciuta molto, perché è un po' una ribelle. In questa stagione la vediamo allontanarsi da Karma e trovare una ragazza, ricostruire almeno un po' il rapporto con la madre e iniziare a sviluppare un vero e proprio rapporto con la sorellastra Lauren (che sarebbe stato carino approfondire di più). Lauren conosce i segreti di Amy, Amy conosce quello di Lauren e inaspettatamente le due finiscono per supportarsi a vicenda.
E' molto bello anche l'episodio del concorso di bellezza, dove si vede chiaramente quanto Amy sia divisa tra il voler essere, beh, se stessa in pratica, e il non voler deludere la madre, che durante quell'evento mostra di essere (mi permetto di dire finalmente) fiera di lei.
Quando poi il segreto con Liam viene fuori, ho apprezzato che, anche se solamente alla fine, lei dicesse la verità a Karma (così come ho apprezzato che Kamra abbia voluto credere in Amy con tutta se stessa). E alla fine di questa prima parte della seconda stagione Amy ci fa capire che le vere amiche sono quelle che prendono a pugni un poliziotto per te! XD (Scherzo!!!)
Amy... ci regala non solo le più belle scuse che abbia mai visto/letto, ma anche una delle più dolci confessioni d'amore che siano apparse in un telefilm. Tra tutte le cose che le dice, la frase che mi è rimasta più impressa era quella riportata nella foto sopra...
Insomma, Amy è il mio personaggio preferito, non maltrattatemela troppo per favore autori >_<

In conclusione questa prima parte è stata veramente, totalmente fantastica. Aspetto con impazienza la seconda parte (aprile mio quanto sei lontano T_T)
Reazioni:

0 commenti:

Posta un commento