domenica 24 gennaio 2016

Il castello errante di Howl di Diana Wynne Jones


<<Prendi una stella cadente con tatto.
Alla mandragola dona un bambino.
Gli anni passati che fine hanno fatto?
Chi taglia al Diavolo il piede caprino?
Delle sirene come odo il canto?
E dell'invidia come evito il pianto?
Ancora, ancora: 
Qual'è il mulinello
Che spinge l'onesto oltre ogni tranello?
Di cosa si tratta decidilo tu 
E aggiungi, a questo, una strofa in più.>>

Complice la mancanza di telefilm e il clima natalizio, mi è venuta voglia di rivedere vecchi capolavori e cosa è meglio delle opere del grande Miyazaki nel clima natalizio? Vedere il film "Il castello errante di Howl" mi ha fatto immediatamente venire voglia di leggere il libro.


Titolo: Il castello errante di Howl
Autrice: Diana Wynne Jones
Editore: Kappalab
Data pubblicazione:  2013
Prezzo ebook:  € 15,00
Trama: La giovane Sophie vive a Market Chipping, nel lontano e bizzarro paese di Ingary, un posto dove può succedere di tutto, specialmente quando la Strega delle Terre Desolate perde la pazienza. Sophie sogna di vivere una grande avventura, ma da quando le sorelle se ne sono andate di casa e lei è rimasta sola a lavorare nel negozio di cappelli del padre, le sue giornate trascorrono ancor più tranquille e monotone. Finché un giorno la perfida strega, per niente soddisfatta dei cappelli che Sophie le propone, trasforma la ragazza in una vecchia. Allora anche Sophie è costretta a partire, e ad affrontare un viaggio che la porterà a stipulare un patto col Mago Howl, a entrare nel suo castello sempre in movimento, a domare un demone, e infine a opporsi alla perfida Strega.
Voto: 

La mia opinione: Quando ho detto alla mia migliore amica che stavo leggendo questo libro lei mi ha posto una domanda, che forse si sono posti in molti: "è meglio il libro o il film?". Dopo aver finito di leggere tutta la storia posso dire sinceramente che per "Il castello errante di Howl" la domanda è irrilevante: il libro infatti è così marcatamente diverso dal film da sembrare un opera a se stante. La trama del libro nel film è stata ripresa in modo vago e i personaggi sono stati molto modificati. Tanto per dirne una Sophie è la prima di tre sorelle, ha dei poteri magici e non ha niente di particolarmente gentile, al contrario del film. Howl poi era irriconoscibile, non si limitava ad essere vanesio, qui era proprio infantile al limite del ridicolo. La trama e i personaggi secondari sono stati cambiati poi in modi tanto marcati da rendere troppo difficile un qualunque confronto.
Parlando solo del libro, l'ho trovato davvero carino e i personaggi sono davvero interessanti, proprio perchè, come già ripetuto, sono davvero diversi da quelli del film. Sophie, cocciuta oltre ogni dire, poco scherzosa e a volte addirittura burbera, si è rivelata un personaggio assai più interessante nel libro che nel film. Howl invece l'ho trovato irritante, tanto.
Alcune cose non tornano tanto, tipo perché Howl non dice a Sophie che sa che lei è soggetta a una maledizione? E perchè se lei può parlarne non lo fa? E come mai le sue sorelle non fanno qualcosa per andare da lei?
Alcune trovate sono un tantino raccapriccianti, tipo il mago Sallivan e il principe Justin fatti a pezzi e ri-assemblatati insieme, ma rimane una lettura davvero molto carina, consigliatissima.

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