domenica 31 gennaio 2016

Shadowhunters 1X02



Mi ero ripromessa di farlo, e quindi eccomi qui, dopo molta sofferenza e costrizione - si, perchè mi sono dovuta autoimporre di vedere quella schifezza - a scrivere una recensione sul secondo episodio di Shadowhunters.
Ho iniziato l'episodio con una convinzione profonda: è impossibile, totalmente, che faccia schifo quanto il primo doppiato. Ma come al solito la vita ti sorprende e i telefilm in particolare sono bravi a non mantenere le aspettative. Per farla breve niente, e voglio sottolinearlo NIENTE, avrebbe mai potuto preparare qualcuno alla schifezza dell'episodio 2.

Dunque l'episodio inizia con la pessima recitazione dei tre personaggi principali, nella fattispecie quella della protagonista, che anche non doppiata continua a fare schifo. Dopo di che effetti speciali, colpo al cuore per quello che doveva essere "L'Istituto", dialoghi tra il banale e l'idiota e... un tizio. Quando è apparso tutti si sono posti la stessa domanda di pel di carota, inclusa io:


Al che l'attore che interpreta Jace ha dato una risposta che per chiunque abbia letto il libro o guardato il film non ha assolutamente senso:


Al che io ho detto "No, seriamente, chi è?". Quello dovrebbe avere la stessa età dei genitori di Jace e Clary? Ma siamo seri? No, sul serio, via, ditemi chi cavolo è e smettetela con gli acidi che vi fanno male!
La storia continua con altre battute banali, salti temporali, Izzy che si comporta gentilmente con Clary, personaggi stravolti, personaggi inesistente che muoiono, vengono torturati o altro, scenografie stravolte, ambientazioni ridotte a una schifezza totale ecc.. ecc..
Il fondo si è toccato quando siamo andati nella Città Silente: nel libro e mi pare anche nel film, alla città si accede da una cripta in un cimitero e a far entrare Clary e Jace è proprio uno dei fratelli silenti. Sulla porta della cripta, come monito, c'è scritto: "Facilis Descensus Averni", la discesa all'inferno e facile. C'è un che di maestoso in questo. 
Nel telefilm si trova in un angolo diroccato sotto un ponte, epica la scena di Simon che si scalda con il fuoco in quella specie di grande botte di ferro in stile senzatetto,
Tutto nella città silente sembra di plastica, inclusi i fratelli silenti, tanto che mi è venuto spontaneo chiedermi se per caso non avessero riciclato qualche datato addobbo di Halloween. Fintissimi gli scheletri e le ossa, i fratelli silenti se non erano manichini ne avevano l'aspetto. Il faretto che manda la luce dall'alto poi è qualcosa di incommentabile.. L'unica cosa positiva di questa scena è che si trovava quasi alla fine dell'episodio e tu sapevi che presto tutto sarebbe finito e saresti potuto andare a fingere che niente di tutto questo era successo davvero.
Purtroppo avevo di nuovo sottovalutato i "geniali" ideatori della serie, che hanno continuato nella loro schifezza tirando fuori dal cappello un altro bel salto temporale: Clary scopre che è figlia di Valentine (nella serie la ragazza lo scopre alla fine del primo libro, ma va bene, mettiamolo all'inizio, tanto più schifo di così non può fare). La ragazza lo scopre quando la punta di una spada di carta stagnola le si conficca lievemetne sulla fronte.... (io ho voglia di piangere, voi no?).
Rassicurata dall'incombente fine dell'episodio, ho guardato i restati minuti serena... per scoprire poi che al peggio non c'è mai fine: vedi rapimento di Simon. =_=

E con questo direi che termino quella che doveva essere la mia avventura con Shadowhunter, a voi coraggiosi (o masochisti) che lo continuerete porgo auguri di "Lunga vita e prosperità".
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