sabato 16 aprile 2016

Volare fino alle stelle di Susan Elizabeth Phillips


Buonasera lettori^^! Oggi ho una gran voglia di parlare di libri, quindi dopo tanto, eccomi qui a parlare di questo libro comprato qualche tempo fa.

Titolo: Volare fino alle stelle
Autore: Susan Elizabeth Phillips
Editore:  Mondadori
Genere: scolastico, commedia, sovrannaturale
Pagine: 335
Prezzo: €10.50
Trama: Nonostante non avesse ancora pronunciato le parole che lei aveva bisogno di sentirsi dire, sapeva che Alex provava per lei dei sentimenti profondi. Altrimenti come poteva spiegarsi la tenerezza che vedeva riflessa nei suoi occhi nei momenti più inaspettati, o la gioia che lui sprigionava quando erano insieme? A volte le era difficile ricordare quanto raramente rideva all'inizio, quando ancora si conoscevano poco. Sapeva che gli piaceva stare con lei. Tra le quattro pareti strette della roulotte e i lunghi chilometri che percorrevano in furgone quasi ogni mattina, passavano insieme più tempo loro di tante altre coppie, eppure durante il giorno la cercava per raccontarle una storia che sapeva le sarebbe piaciuta, o per sfogarsi di un problema che aveva avuto con un funzionario locale, o semplicemente per darle di sfuggita una pacca sul sedere con cui marchiava la sua proprietà. Il pasto fra lo spettacolo giornaliero e quello serale era ormai diventato per loro un rituale importante. E la notte, una volta finito il lavoro, facevano l'amore con una passione e una libertà che lei non aveva creduto possibili. Non poteva più immaginare la sua vita senza di lui, e sapeva che nemmeno Alex poteva immaginare di separarsi da lei.

Voto: 


La mia opinione: Ogni tanto c'è bisogno di qualcosa di assurdo che ti faccia sorridere: questo libro è adatto allo scopo. La protagonista, povera crista, ha un padre che sarebbe bene disconoscere e la obbliga a sposarsi con un tizio che dovrebbe essere soltanto preso a randellate (qualcuno lo ficchi nella gabbia dei leoni, per favore! Farò tutto quello che volte, ma ficcatelo lì dentro e lasciatecelo! Che il leone se lo mangi!). La storia è particolare, ma sembra voler prendere tante direzioni e quindi sostanzialmente non adnare a parare da nessuna parte. E' la Phillips quindi ovviamente il finale è scontato, il viaggio non troppo originale, gli "scossoni" abbastanza prevedibili. 
Non sono riuscita ad apprezzare nessuno dei personaggi in modo particolare. Dalla protagonista, che dimostra all'inizio la forza di volontà di una sardina essiccata andata a male, tranne poi fissarsi sul fatto che il matrimonio è un legame sacro e quindi non può chiedere il divorzio (anche se lui è un grandissimo bastardo che la tratta da schifo), deve fare un tentativo per farlo funzionare (per me dovrebbe chiamare qualche amico e chiedergli ospitalità per un po'). Lui che si comporta da grandissimo stronzo tranne che alla fine, dopo che l'avresti picchiato a sangue per poi passare sopra il suo corpo con un furgone, lentamente, facendo anche retromarcia, non risulta minimamente decente come personaggio. O meglio lo risulta, solo che non lo sopporti, perchè è uno stronzo.
In definitiva il punto di forza di questo libro sta tutto, secondo me,  nella comicità che l'autrice riesce a inserire con facilità nella storia, oltre che nel romanticismo che riesce a inserire qua e là con maestria, e che sarebbe stato certamente più apprezzato se i personaggi fossero stati diversi.
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