martedì 7 gennaio 2014

In Time


<<Mi hai salvato la vita>>
<<Quando?>>
<<Ora e tutti i giorni da quando ti conosco>>

Titolo originale: In Time
Anno: 2011
Durata: 115 min
Genere: fantascienza, thriller, azione
Sceneggiatura: Andrew Niccol
Regia: Andrew Niccol
Casa di produzione: New Regency Pictures
Distribuzione (Italia): Medusa Film
Fotografia: Roger Deakins
Montaggio: Zach Staenberg
Interpreti e personaggi: Justin Timberlake (Will Salas), Amanda Seyfried (Sylvia Weis), Johnny Galecki (Borel), Matt Bomer (Henry Hamilton), Cillian Murphy (Raymond Leon), Olivia Wilde (Rachel Salas), Alex Pettyfer (Fortis) ecc..
Trama: In Time si svolge in un futuro non troppo lontano in cui il gene dell'invecchiamento è stato isolato e sconfitto. Per evitare la sovrappopolazione, il tempo è diventato la moneta con cui la gente paga per acquistare beni di prima necessità o di lusso. I ricchi possono vivere per sempre, tutti gli altri cercano di negoziare per la loro immortalità. Un giovane povero entra in possesso di una vera fortuna, ma è troppo tardi per salvare sua madre dalla morte. Finisce con il ritrovarsi in fuga, braccato da un gruppo di poliziotti conosciuti con il nome di guardiani del tempo.

Recensione: Anno 2169, il tempo che da sempre viene considerato prezioso, è ora diventato una vera e propria moneta di scambio. Un sorprendentemente bravo Justin Timberlake veste i panni del povero Will Salas che non canta su un palco e  non ha molto tempo, ma un grande cuore. Qui presto compare il suo un migliore amico, spiantato quanto lui, un'attore che ci saluta solitamente dal telefilm the big bang theory (ciao Johnny Galecki, ma ti daranno mai un ruolo in cui fai il fico? Forse no! XD). 
Una sera Will, andando per bar con lui, salva da una brutta situazione Hanry Hamilton (alias Matt Bomer, che nonostante l'aspetto trasandato è impossibile rendere meno che bellissimo), il quale gli spiega come realmente funzionano le cose e che per far vivere una piccola privilegiata minoranza di immortali, la maggior parte delle persone più povere deve morire. Ma in realtà, gli rivela con quella sua faccia seria incredibilmente bella (si, amo Matt Bomer, lo amo, lo amo, lo amo!), ci sarebbe tempo per tutti, nessuno dovrebbe morire prima del tempo. Senza che Will lo sappia, la mattina dopo Hanry gli regala tutto il suo tempo, un secolo intero, e muore, la sua mente ormai stanca sebbene il corpo sia giovane.
Il giorno stesso Will assiste impotente alla morte della madre (interpretata dalla bellissima Olivia Wilde), non riuscendo a raggiungerla in tempo per ricaricare il suo orologio.
In seguito a ciò, visti gli anni extra ottenuti, si nasconde a New Grenwich, dove vivono tutti i ricchi. Qui incontra la bella ereditiera Sylvia Weis, una discreta Amanda Seyfried, che ha dei grandi occhi e un grande cuore, oltre alla voglia disperata di libertà. Oppressa dal padre iperprotettivo, sempre circondata da guardie che la proteggono, Sylvia si chiede che senso abbia vivere per sempre se non si può vivere davvero, l'immortalità è solo un'illusione. Anche per questo rimane affascinata da Will, che non può nascondere il fatto di muoversi veloce, abituato com'è ad avere poco tempo.
Di qui la classica storia d'amore, con i due che fuggono, ricercati dalle autorità che vogliono togliere di mezzo Will, e iniziano a donare il tempo alle persone, rubandolo in stile Robin Hood, finché l'intero sistema non collassa.
Ho amato questo film, geniale nella sua allegoria, nel mostrare la vera importanza del tempo nella sua forma più tangibile. La recitazione è decente, niente che meriti un oscar, ma il soggetto e la sceneggiatura li ho trovati brillanti. Quanto tempo serve per vivere davvero? Will afferma che un giorno basta, è quello che ha avuto per tutta la sua vita.

Il trailer

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