giovedì 16 aprile 2015

Tutto ciò che sappiamo dell'amore di Colleen Hoover


- Io non sono non innamorata di lui. Anzi io non sono non innamorata di lui un bel po'-

Fabbri ci riprova. Dopo il flop (o almeno visto che il seguito non è stato pubblicato penso sia stato un flop) degli anni passati, Fabbri, complice una copertina molto più accattivante della precedente e la rinnovata fama della Hoover, prova nuovamente a conquistare i lettori riproponendo il libro "Tutto ciò che sappiamo dell'amore". Il libro, uno dei primi successi dell'autrice, fa parte di una trilogia composta da:

  • Slammed (Tutto ciò che sappiamo dell'amore, 2013; 2015)
  • Point of Retreat (inedito in Italia )
  • This Girl (inedito in Italia)


Titolo: Tutto ciò che sappiamo dell'amore
Titolo Originale: Slammed
Autore: Colleen Hoover
Editore: Fabbri
Genere: New Adult
Data d'uscita: Marzo 2015
Prezzo: € 15.90
Trama: Lake ha vissuto l'anno peggiore della sua vita: la morte del padre, i litigi con la madre, un trasloco in una nuova città e la fatica di reinventarsi una vita. Finché non conosce Will, il vicino di casa. Anche lui è stato costretto dalla vita a crescere in fretta. L'intesa tra di loro è immediata, ma il primo giorno di lezione Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will ha solo qualche anno più di lei, ma è uno dei suoi professori. Eppure quello che c'è tra di loro, a partire da un primo bacio scambiato quando ancora non sapevano di doversi evitare, sembra irresistibile. E così Lake e Will - costretti a restare lontani - si parlano attraverso la poesia, anzi, le poesie, in pubblico ma in segreto, servendosi di uno slam (una gara di versi) per dirsi tutto ciò che devono e vogliono dirsi. Alla fine, è qualcosa di molto semplice ed essenziale: come ha scritto la famosa poetessa Emily Dickinson, tutto ciò che sappiamo dell'amore è che l'amore è tutto. E spesso è l'unica forza che può tenerci a galla quando ogni cosa intorno a noi sembra mandarci a fondo.

Voto: 

La mia opinione: La Hoover ha qualcosa. Non sai che cos'è, non lo puoi esprimere a parole, non è qualcosa di obiettivo. Ci sono falle nella storia, sparse qua e là, cose che se ti fermi a considerarle non hanno molto senso. Non importa, la Hoover mira al cuore e va a segno. 
Non importa che io abbia finito il libro in una mattinata o che non riuscivo a smettere di leggere, non posso dargli voto pieno, perché come ho detto ci sono delle falle. Quindi, parliamo un'attimo della storia: Lake, dopo la morte del padre, si trasferisce dall'assolato Texas al freddissimo Michigan e per puro caso il suo vicino è Will, un ragazzo di appena ventun'anni che sta crescendo da solo il fratellino, da cui lei è irresistibilmente attratta, In tre giorni (TRE!!!!) è amore. A onor del vero non proprio, sono attratti, si legano vagamente in tre giorni, poi lei scopre che lui è il suo professore di letteratura e lui mette subito, istantaneamente, le distanze e qui inizia un vago tira e mollo. Poi ci si mette di mezzo... la vita. 
Ho sempre apprezzato moltissimo una cosa di questa autrice: riesce a dare senso anche a situazioni insensate. Ad esempio loro si separano e lei gli dice che lo aspetterà per un anno,questo a metà del libro, fossi in lei glielo avrei proposto subito. Voglio dire: è un anno, non dieci.  E invece no, lui non vuole che lei si perda l'ultimo anno scolastico, vuole che lo viva in pieno, perchè purtroppo alla morte dei genitori lui non ha potuto vivere come un ventenne perchè doveva crescere il fratello. Okay, lei propone di dare l'esame da privatista, lui dice di no. Io se fossi in lei mi sarei fatta aggiungere dei corsi per diplomarmi prima, visto che in USA è possibile, ma comunque. In  Pretty Little Liars una delle protagonista ha una relazione con uno dei suoi professori dall'inizio della prima stagione, che dura tutt'ora, al di là del fatto che il telefilm è la fiera del trash, se loro reggono per non so quanti anni, questi due potranno pure reggere uno, cavoli!
I due continuano così fino alla fine praticamente. Incluso quando lui cambia scuola e lì ragioni per non stare insieme proprio non ce ne erano. Siamo tipo a dieci pagine dalla fine quando lei fa irruzione in un locale dove si leggono poesie e legge la poesia che ha scritto, praticamente una dichiarazione d'amore per lui. Dopo lui fa lo stesso (altre quattro pagine andate) e alla fine si mettono insieme. Non c'è voluto niente! (perdonate il sarcasmo)
La verità è che i personaggi stanno così poco veramente insieme che alla fine, per quanto il libro ti sia piaciuto, finisci per pensare che se fossero persone vere si sarebbero innamorate più dell'idea che avevano dell'altro che della persona in sé e la storia naufragherebbe in poco tempo.
Il libro è incentrato molto sulla poesia adolescenziale (non c'è altro modo di definirla e io le ho saltate un paio di volte, chiedo perdono ma erano infinite! Un concetto a volte si può esprimere anche con una frase!), 
I personaggi sono poco credibili e un po' abbozzati. Will ha un tratto che lo contraddistingue: l'elenco delle sue priorità. Prima viene il fratello, poi viene il fratello e visto che Lake starebbe al terzo posto e lei non si merita un terzo posto, non vuole stare con lei. Lake non ha priorità, ha 18 anni, il mondo continua a darle contro. Non credo di aver mai visto comportamenti strani per una diciottenne da parte sua, al contrario un ragazzo di 21 anni che si laurea...Cos'è? Superman? Si laurea dovendo badare al fratello minore e presumibilmente anche lavorare visto che a detta sua i genitori non gli hanno lasciato soldi quando sono morti e ha perso la borsa di studio... Comunque, beh, è impossibile non innamorarsi di Will!
In conclusione il libro è molto dolce e molto carino, e la lettera alla fine della storia semplicemente ti spezza il cuore. 
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