domenica 30 aprile 2017

Manga annunciati al comicon: tra la gioie e dolori..


Eccoci qui, anch'io a parlucchiare degli annunci del comicon.

Partiamo da principio: ero sul treno per Roma, stavo rientrando da Genova dopo due giorni in compagnia di una carissima vampira (creatura pericolosa, ma pucciosa) e mi ritrovo la home di facebook invasa dagli annunci di nuovi manga. Sono rimasta basita, sopratutto per il fatto che la Star abbia riproposto l'ennesima ristampa di Sailor moon e praticamente nient'altro di interessante (in pratica una delusione totale).

A questo comicon per quel che mi riguarda mi sento di festeggiare solo la Planet, che ha annunciato due titoli che mi aspettavo (ero sicurissima li avrebbe portati) e uno che proprio mi ha sorpreso tantissimo.


Vampire Knight Memories 
di Matsuri Hino
Volume:1 volume (in corso)

Anno: 2016
Casa editrice: Hakusensha
Rivista: Lala DX
Genere: shoujo, sentimentale, soprannaturale

Il volume raccoglie varie storie brevi che si svolgono dopo la fine della serie regolare. Questa serie alterna il presente, con Kaname che vive con Ai e Ren, ad alcuni flashback sulla relazione fra Yuki e Zero. Credo sia lecito supporre che conterrà anche i vari spin-off usciti prima dell'inizio della serie.
Recensione.


Yuki wa Jigoku ni Ochiru no ka 
di Hiro Fujiwara
Volume: 6 volumi (concluso)

Anno: 2014
Casa editrice: Hakusensha
Rivista: Lala
Genere: shoujo, sentimentale, soprannaturale

La storia ruota attorno a Yuki, una ragazza che ha sempre vissuto nella periferia di Kyoto assieme ai suoi cinque amici d'infanzia. Tutti loro nascondono un segreto che non possono rivelare a nessuno. Il giorno del suo sedicesimo compleanno, il fato di Yuki inizia però a cambiare...
Per ulteriori informazioni 


Takane to Hana
di Shiwasu Yuki
Volume:6 volume (in corso)

Anno: 2009
Casa editrice: Hakusensha
Rivista:Hana to Yume
Genere: shoujo, sentimentale, comico.

Eccolo qua l'annuncio più inaspettato di tutti, ma forse neanche troppo visto quanto è apprezzato questo fumetto in patria.
Takane to Hana racconta la storia della giovane, allegra, spensierata e impulsiva Hana e del meno giovane e lievemente misogino Takane e di come i due finiscano per frequentarsi dando vita alle situazioni più assurde...
Recensione.

Credo proprio che ricomincerò a comprare Planet manga 💗💗💗

venerdì 28 aprile 2017

Good Witch: in arrivo la terza, magica, stagione



Cari lettori... allarme!!!!!
Come ho fatto a non accorgermene??? COME? COME? COMEEEEEEEEE?
Mentre ero distratta in altri pensieri hanno annunciato la premiere di Good Witch per il 30 aprile!
Io che non mi aspettavo di rivederlo prima di ottobre sono rimasta basita!!!!!
Ho cercato il trailer su youtube, voglio dire ormai tutti caricano i trailer su youtube... bene, o sono impedita io (non dico non sia così) o quel trailer lì non c'è! Neppure sul canale di Hallmark, in cui capeggia l'immagine messa qui sopra. L'ho trovato però sulla pagina facebook e sul sito della Hallmark.



Tra i video caricati su facebook ci sono anche alcuni video degli attori che parlano della premiere e credo che tutti dovremmo ringraziare il regista per aver fatto tagliare i baffi a James Denton (scusi signor Denton, ma sta meglio senza!).

Passo e chiudo ;)

venerdì 21 aprile 2017

Ore No Kaikata Shikarikata di Kasai Chiaki


Prometto di tornare presto a parlare di shoujo... appena mi sentirò profondamente ispirata da uno di loro almeno. Per ora rimaniamo in tema yaoi con Ore No Kaikata Shikarikata di Kasai Chiaki, un manga in corso (la traduzione è in corso), davvero carino.
Ci sono incappata mentre cercavo il seguito di una dj di YOI (il titolo è  Koi no Tsuzuki wa, se qualcuno la trova in inglese mi invii un messaggio, un commento... un segnale di fumo, qualcosa! Per ora c'è solo in giapponese T_T), che non ho trovato.
Comunque, tornando al punto, i disegni del manga di Kasai Chiaki mi piacevano e ho provato a leggermelo e.... mi sono sbellicata dalla risate, quindi eccomi qui a parlarvene.


Ore No Kaikata Shikarikata
di Kasai Chiaki
Volumi: 1  (concluso)
inedito in Italia
Anno di inizio pubblicazione: 2016
Genere: yaoi, scolastico, romantico, commedia, comico.

Sayama Ten è uno studente universitario della facoltà di economia. Un giorno viene avvicinato da Hachimaki Waka, uno studente di informatica, che dopo essersi presentato, senza mezzi termini, gli chiede di fare sesso.... davanti all'intera classe! (già lì ero piegata)
Sayama lo manda al diavolo senza farsi problemi, dicendogli tra le altre cose che lui è un "neko" (gatto in giapponese, che in questo caso starebbe a indicare praticamente quello che lo prende... il problema di spiegare la situazione senza scendere nel volgare è unico XD) e che quindi non può dargli quello che vuole.
Quando i due si rivedono il giorno dopo Hachimaki gli chiede scusa per come si è comportato e da quel momento inizia a regalargli snacks al pesce. Alla fine Sayama, sconcertato dal fatto che gli regali tutto quella roba al pesce lo chiama per parlarci... e se lo ritrova davanti vestito in modo assurdo: guanti, grembiule e mascherina. Apparentemente Hachimaki ha preso alla lettera le parole i Sayama, tanto che quando lui l'ha chiamato il ragazzo ha pensato che fosse per dargli i tipici regali dei gatti (topi o uccellini morti. A questo punto io stavo supplicando per avere dell'ossigeno, perchè non ne potevo più di ridere). Alla fine il ragazzo gli mostra il manuale sui gatti che stava leggendo!!!!! (non ce la posso fare, oddio XD)
Riuscirà Sayama a chiarire definitivamente l'equivoco??? ...anche al capitolo dopo si ritrova una cena a base di pesce! XD

Voto:



Questo manga è fantastico (avevate dubbi?) e fa morire dal ridere. Le situazioni sono davvero tanto comiche all'inizio, ma poi diventano lentamente più dolci... molto più dolci.
Credo di aver già detto tutto quello che potevo dire nella trama, non so cos'altro aggiungere quindi mi fermo qui.

Il manga è stato tradotto in inglese da Yaoi Otaku Translation, ma lo potete tranquillamente leggere online anche su mangago, my reading manga e altri siti simili.
Stranamente nessun gruppo italiano si sta occupando della traduzione (o se se ne sta occupando qualcuno io non l'ho proprio trovato), ma secondo me lo vedremo apparire in italiano prima o poi (ammetto candidamente che mi aspetto se lo prenda scanduzioni, sembra rientrare nella loro tipologia di manga, anche se con tutti i progetti che hanno in corso mi sa che sono un po' oberate al momento)

martedì 18 aprile 2017

Shall we date? : Modern Cinderella+ : uscito proprio oggi



Buonasera lettori e otome dipendenti come me (dubito questa notizia interesserà ad altri).
Oggi sono qui per parlare dell'ennesimo otome. Devo dire che il mio prossimo post su un otome di "Shall we date?" pensavo sarebbe stato su Ninja Destiny 2, che stranamente mi sta piacendo da impazzire. E' incredibile, lo avevo scaricato, i disegni erano bellissimi, ma la storia non mi prendeva assolutamente. Ora ho ricominciato a giocarci, ho preso un personaggio della seconda serie e sono innamorata persa! Ma in modo assurdo! Non riesco quasi ad aspettare che ricarichino i tiket!!!!!

Oggi comunque non sono qui per ammorbarvi con Ninja Destiny, oggi sono qui per parlare (o meglio accennare) a "Shall we date? : Modern Cinderella+".
Questa mattina ho scoperto quasi per caso che era scaricabile e ovviamente l'ho scaricato alla velocità della luce.
La struttura dell'interfaccia del gioco è identica a quella di "Shall we date?: Lost Alice+" e purtroppo anche la quantità di monete  (quelle che sarebbero a pagamento, che in Lost Alice sono diamanti e qui scarpette di cristallo): sono pochissime, ma si spera che come hanno fatto con Lost Alice, le rendano disponibili con il completamento delle missioni giornaliere
La storia che racconta l'otome è questa: l'MC è una ragazza ricca circondata da persone false che vive inconsapevolmente la propria vita, facendo praticamente tutto quello che le dice la madre come un burattino senza volontà, finchè a una festa non sente quello che dicono di lei le sue finte amiche e si infuria. Prima fa una scenata, poi scappa di casa senza portare con se niente, né documenti né altro, incontra un buon samaritano, gay, che la ospita, le compra dei vestiti e le offre un lavoro (perchè non lo incontro anch'io?????) così che possa badare a se stessa. Il primo giorno della sua nuova vita fa la conoscenza di.... e qui sceglie quello che preferisci. 

Nonostante non trovi la storia troppo brillante non mi è dispiaciuta ... anche se davvero non avevo bisogno di un altro otome ad ossessionarmi. Molto carino e i disegni sono molto belli. Per il giudizio definitivo aspetto di concludere la storia. 

sabato 15 aprile 2017

Tredici : questa volta parliamo del telefilm


Salve lettori, finalmente siamo qui!
E' stato difficile scrivere questa recensione, tante parti sono state cancellate e poi riscritte, sopratutto perchè inizialmente mi ero dilungata un pochino troppo sul significato del telefilm. Vorrei chiarire una cosa: Netflix, che ci regala meravigliosi telefilm, alcuni che trattano temi di un certo peso come questo, non lo fa per pura bontà del proprio cuore, non per lanciare segnali di attenzione per il disagio degli adolescenti, ma per soldi. Questo non sminuisce minimamente il valore del telefilm in se né dei temi trattati, solo che pensando a questo ho evitato di essere troppo filosofica. 

In Tredici troviamo quei classici argomenti che nei telefilm la maggioranza delle volte vengono glissati o trattati al massimo per un paio di episodi, senza essere troppo approfonditi. Temi come il bullismo o il cyberbullismo, lo stupro, la depressione o il suicidio sono raramente trattati in modo approfondito o realistico nelle serie tv.
Sono tutti temi importati, temi che hanno un grande peso, di cui non si parla volentieri e questa è una delle ragioni per cui, a detta dei produttori e del regista, è stato fatto questo telefilm: per accendere un dibattito, per spingere la gente ad affrontare questi problemi e a parlarne.

La storia inizia quando un sedicenne, Clay Jensen torna da scuola e fuori dalla porta trova ad aspettarlo un pacco contente una pessima sorpresa: sette audiocassette numerate con dello smalto blu. Ascoltandole, scopre che a registrarle è stata Hannah Baker, la ragazza di cui si era innamorato e che recentemente si era tolta la vita. 
La voce di Hannah informa l'ascoltatore che quelle tredici cassette parlano della sua vita, o meglio del motivo per cui è finita e che se anche l'ascoltatore aveva ricevuto quelle cassette allora una di quelle riguardava anche lui. Clay le ascolta sconvolto, chiedendosi cosa possa aver fatto ad Hannah, ma cassetta dopo cassetta il ragazzo inizia a guardarsi intorno con occhi ben diversi, provando rabbia verso le persone che una dopo l'altra hanno distrutto la ragazza di cui era innamorato e decide di provare a vendicarsi. Questi suoi comportamenti inizieranno ad allarmare gli altri ragazzi che si metteranno in moto per reagire....

Cosa ho apprezzato di questo telefilm? La sua crudezza, credo. La telecamera non si stacca da Hannah, né quando la ragazza viene violentata, né quando si taglia le vene. Non ci sono mistificazioni o sotterfugi, c'è solo un tentativo di trasmettere, o almeno così ho percepito, tutto il peso di quello che succede nella sua tragicità. 
Tredici è un telefilm che è difficile da vedere, impossibile farsi una maratona, devi riprendere fiato tra un episodio e l'altro, sopratutto mano a mano che va avanti la storia e le situazioni diventano più pesanti, sia per Hannah, che lentamente sprofonda nella depressione, sia per Clay, la cui rabbia e il dolore lo mettono in antagonismo con gli altri.

Mi sono piaciuti molto alcuni cambiamenti apportati rispetto alla trama del libro, tanto per dirne una il libro si svolge in un unico giorno, per forza di cose Clay, i cui stati emotivi sono comunque altalenanti, non ha praticamente il tempo di interagire quasi con nessuno.
Nel telefilm si trova invece ad andare a scuola con i ragazzi che hanno spinto Hannah al suicidio e loro sanno che Clay è diverso da loro. E' molto interessante vedere le dinamiche che iniziano ad instaurarsi: Clay nel telefilm era quasi invisibile a scuola, un tipo tranquillo, un bravo ragazzo che non si faceva notare, ma che aveva buoni amici. Una volta che gli arrivano le cassette esce fuori di testa e la sua reazione, il modo in cui cerca di fare qualcosa è quello che fa entrare nel panico le altre persone presenti sulle cassette. E' a quel punto che le dinamiche tra loro si fanno interessanti ed è una parte che nel libro manca completamente e quindi non sai cosa aspettarti.


Mi sono piaciuti molto i personaggi, il modo in cui sono resi a tutto tondo, come nessuno sia davvero del tutto cattivo o del tutto buono. Mi piace che in una storia ci siano più versioni, che il punto di vista di Hannah non sia la sola verità, come la lettera che la ragazza lascia a Zack e che è convinta lui abbia gettato. Non ho capito bene il perchè abbiano cambiato il personaggio di Courtney così tanto, ma comunque risulta abbastanza credibile.
Mi è piaciuto vedere visivamente i cambiamenti dovuti al suicidio di Hannah: la devastazione che ha portato nella vita delle persone che la amavano è resa a tutto tondo, tanto nei gesti, quando nel modo di vestire o pettinarsi. Mi riferisco alla bellissima Kate Walsh, che interpreta la madre di Hannah, che viene spesso mostrata sia nel passato, prima della perdita della figlia, che nel presente. Sembra una sciocchezza, ma rende bene la situazione, vederla per niente curata.

Alcune cose però non sono tanto chiare.
Perchè mettere Clay nell'undicesima cassetta? Hannah ha sempre raccontato la sua storia in modo cronologico e anche nel telefilm è stata presentata in questo modo, tranne quando si tratta di Clay. Sembra una piccolezza lo so, ma ammettiamo un attimo che non ha affatto senso che Clay si trovi nella undicesima cassetta invece che nella nona e che non ha nemmeno senso che Hannah lo incolpi di qualcosa. Nel libro la ragazza dice chiaramente che Clay non fa parte della sua lista e che, in pratica, l'unica ragione per cui è sulle cassette è che lei è andata alla festa per lui. Nel telefilm di Clay si parla dopo di tutto quello che è successo alla festa e sinceramente l'ho trovato insensato. Certo, probabilmente è stato fatto perchè così potevano far interagire con lui anche i personaggi che altrimenti non avrebbero avuto ragione di avvicinarlo dato che ancora non erano nelle cassette e fargli consegnare le cassette direttamente all'ultima persona della lista, ma non ho comunque apprezzato.

La storia del cartello di stop: apparentemente lì non si usa dare la precedenza a destra o fare attenzione quando si arriva a un incrocio se non c'è un cartello di STOP nei paraggi, altrimenti non si spiega perchè ci si monti un tale caso sopra. Certo è comprensibile che Hannah si senta in colpa, assolutamente, ma che Clay nel telefilm monti un tale caso su questo lo è un po' meno... o forse sono io che non vedo questa grandissima colpa, non lo so. Hanno buttato giù un cartello, non investito una persona. L'incidente sarebbe potuto benissimo capitare lo stesso.

Tutto qui, non erano tante le mie perplessità vero?

Ho amato questo telefilm, per quanto vederlo non sia stato facile... è una serie che consiglio, perchè è davvero stupenda.



martedì 11 aprile 2017

Una moglie per Winterborne: il romanzo di Lisa Kleypas in uscita a maggio



Buonasera lettori!
Sono quattro giorni che provo a finire la recensione del telefilm Tredici, ma qualcosa mi blocca =_=
Vorrei rendergli onore, le tematiche che tratta sono delicate e il modo in cui è reso è molto schietto quindi vorrei riuscire a fare una recensione degna di nota... speriamo bene.
Comunque nel bel mezzo dei miei tentativi è successo un po' di questo e un po' di quello: è uscito l'ultimo capitolo di Blood Bank (sob sob) e il pezzo dello speciale dei DVD di Yuri!!! On ice.

E poi l'occhio mi è caduto su questa notizia: finalmente esce il secondo numero della serie The Ravenels! Quanto l'ho atteso! Mi sono addirittura ritrovata a leggermi almeno metà libro in inglese! Devo però dire che la trama mi è morta un po' dopo l'inizio del libro.... beh, vedremo in italiano come va! Non vedo l'ora!


Titolo: Una moglie per Winterborne 
Titolo originale: Marrying Winterborne
Autrice: Lisa Kleypas
Editore: Mondadori
Collana: Oscar bestsellers emozioni
Pagine: 364
Prezzo: € 12,50
Data di uscita: 2 maggio 2017

Trama
Di umili origini, grazie alla sua sfrenata ambizione Rhys Winterborne ha ottenuto ricchezza e successo. È un uomo che sa sempre come ottenere ciò che vuole: e ora vuole l'aristocratica Lady Helen Ravenel.
E se per costringerla a sposarlo dovrà rubarle la sua virtù, tanto meglio… Ma la seducente e timida Helen ha in serbo qualche sorpresa per il rude affarista.


Non ci resta che attendere il prossimo mese. 

mercoledì 5 aprile 2017

At the End of the Road: torniamo a parlare di comics online



Buonasera lettori!
Sono da poco finiti i mondiali di pattinaggio artistico su ghiaccio, avete guardato qualche gara? Io personalmente mi sono guardata il libero femminile e devo dire che non mi è dispiaciuto. Carolina Kostner, nonostante un paio di errori (ne hanno sicuramente visti di più, ma io non sono un esperta e già vederne un paio è tanto), era splendida sul ghiaccio, la coreografia del libero poi è bellissima. E' arrivata sesta, un po' prevedibile visto il punteggio tecnico delle avversarie, anche se a me è piaciuta più delle altre.
Yuzuru Hanyu (il pattinatore a cui si vocifera la Kubo si sia ispirata per creare il personaggio di Yuri Katsuki) ha fatto un libero perfetto, stupendo e incredibile. Il punteggio ha superato il record del mondo se non erro, che era comunque detenuto da lui. Bellissimo davvero.

Scusate, mi sono un pochino lasciata prendere la mano^^! Amo molto il pattinaggio artistico su ghiaccio anche se io non so proprio pattinare >___<
Comunque, oggi tecnicamente siamo qui a parlare di manga... o meglio manwa... o meglio un fumetto pubblicato su Lezhin, di nuovo.


At the End of the Road
di Haribo
Capitoli: 33  (in corso)
inedito in Italia
Anno di inizio pubblicazione: 2015
Genere: shonen ai, scolastico, soprannaturale.

Yoon Taemin è un diciottenne che vive nella parte povera della città. Abbandonato dai genitori quando era piccolo, il ragazzo per sopravvivere ha lasciato la scuola e si è messo a fare vari lavori, grazie ai quali riesce a mantenersi e nonostante il difficile passato guarda al futuro con speranza.
Un giorno però fa uno strano sogno, sogna un ragazzo che non ha mai visto brutalizzato da alcuni bulli e che, per questo, decide di togliersi la vita facendosi investire da un camion. Svegliandosi di soprassalto, Yoon Taemin si chiede da dove venga questo strano sogno. Tuttavia proprio quel giorno il ragazzo rimarrà vittima di un incidente stradale.
Al risveglio in ospedale Taemin guardandosi allo specchio vede un estraneo o meglio vede il ragazzo del suo sogno. Cosa sta succedendo? Incerto sul proprio futuro e su come sia avvenuto questo strano scambio di corpi, il ragazzo si prepara a vivere in una famiglia non sua, con un fratello gemello che non ha mai visto e a frequentare una scuola in cui non è mai stato, nell'attesa di capire come sistemare le cose. Per non farsi scoprire finge un amnesia totale.
Tornato a scuola però gli episodi di bullismo nei suoi confronti ricominciano, solo che questa volta ad affrontarli non è Han Si-Won, ma Yoon Taemin e lui non ha nessuna intenzione di fargliela passare liscia!  Con furbizia e a volte usando la forza il ragazzo inizia la sua rivalsa sui compagni!
Gli episodi di bullismo però non sono che una piccolezza: dopo anni infatti Taemin incontra qualcuno che mai si sarebbe aspettato di rivedere, qualcuno che gli era estremamente caro e che faceva parte del suo passato, qualcuno che un giorno, senza nessuna spiegazione, è svanito nel nulla. Qualcuno che è totalmente diverso ormai, ma che lui non fatica a riconoscere....

Voto:



Iniziamo dal principio: adoro questi disegni, ma veramente tanto. Non quanto amo quelli di Blood Bank, ma adoro anche questi. Sono bellissimi!
La storia è molto intricata e davvero interessante. Taemin si ritrova in un corpo che non è suo ed è costretto a vivere una vita che non è la sua, stando attento a non farsi scoprire, ma cercando comunque notizie su se stesso. 
La prima volta che rivede Min Siwoon, Taemin è abbastanza scioccato. Il suo amico è cresciuto, non ha più niente del ragazzo carino che lo seguiva dappertutto e per di più la prima volta che lo incontra gli tira pure un pugno. Tuttavia sarà proprio Siwoon il primo ad accorgersi che davanti a se c'è in realtà Taemin, a dispetto del suo aspetto e della ragione.  Se proviamo a ragionarci in modo logico la cosa non torna: un sedicenne che si convince che un proprio compagno di classe è la stessa persona che per lui era importantissima e che ora non c'è più... folle. In questo caso però è davvero romantico, anche se Siwoon sembra fuori di testa, in modo totale e assurdo.
Adoro quanto è folle il loro legame. Non sai con chiarezza quali sono i sentimenti di Taemin, sai solo che per lui Siwoon era una persona molto importante, mentre è chiaro che Siwoon prova qualcosa di molto forte nei suoi confronti. Una volta convintosi che davanti a se c'è quella che per lui era la persona più importante, si fa avanti senza esitare, ma chiarisce quasi subito che il suo non è un sentimento gentile (rimarrà uno shonen ai ancora a lungo? Ai posteri l'ardua sentenza), non si fa problemi a baciarlo, che lui lo voglia o meno...
Come andrà a finire? Non riesco a immaginarlo... Ci sono tanti problemi, l'intreccio è incredibilmente ricco: c'è chi ce l'ha con Han Siwoon e non sappiamo ancora il motivo, c'è la questione dello scambio di corpi, che non si sa nemmeno come o perchè (lo spiegheranno alla fine?), poi ci sono Taemin e Siwoon e tutti tifiamo per loro (io di sicuro). Sono curiosa, ne voglio davvero sapere di più, quindi aspetto, trepidante, il capitolo.

 Lezhin lo traduce in inglese (ne detiene i diritti) ;)

giovedì 30 marzo 2017

Omegaverse e altre stranezze yaoiste


Ciao a tutti!!!
Oggi parliamo di yaoi in termini un pochino più generici e forse un pochino sarcastici. il fatto è che ultimamente ho iniziato a leggere moltissimi yaoi, complice la fine di Yuri!!!On ice e il sentirmi orfana della Vikturi, mi sono data a questo genere.... molto. Praticamente gli shoujo sono diventati letture di fondo.
Comunque ho notato alcune cose particolari negli yaoi , che non hanno minimamente senso o sono assurde e mi sono detta: via, buttiamone giù un post, per riderci un po' sopra.


Gli etero: questa strana razza in via di estinzione.
Gli yaoi e anche gli shonen ai  in realtà hanno un po' tutti questa caratteristica (forse il cervello delle autrici si setta in quel modo, chissà): tutti i personaggi -ma proprio tutti- sono gay. Etero, omofobi e quant'altro si vuole aggiungere nel calderone si rivelano sempre essere in realtà gay. Qualunque personaggio, perfino quelli di contorno, perfino il postino che passa davanti alla casa dei protagonisti e nemmeno si ferma è gay.
In rari, ma proprio rarissimi casi, compare da qualche parte della storia un personaggio etero... che è come la particella di acqua Lete, quasi ti chiedi che ci faccia lì. Per l'amor del cielo, ovvio che se si parla di uno yaoi ti aspetti di non trovarci gli etero nemmeno come personaggi secondari, ma la loro totale inesistenza dopo che leggi una decina di manga così inizia a sembrarti strana...



Perché una ragazza???
Nel classico yaoi il personaggio uke (che sarebbe il passivo) ha sempre un aspetto più minuto o delicato del Seme (ovviamente non è sempre così, ma la maggior parte delle volte si). A volte però le autrici esagerano e il personaggio esce fuori con un aspetto totalmente femminile, tanto che sembra veramente una ragazza. Questo ovviamente senza voler in alcun modo giocare su qualche strano complesso che il personaggio avrebbe per il proprio aspetto, perchè in quel caso avrebbe senso.
Al che la domanda sorge spontanea: ma non si faceva prima a fare direttamente uno shoujo? Senza offesa per nessuno, ma se tanto uno dei due personaggi sembra una ragazza, tanto vale fare direttamente un altro genere e fine.


A.A.A. Trama sensata cercasi 
Anche tra gli yaoi, oltre che tra gli shonen ai, ci sono delle storie incredibilmente dolci... ma diverse volte ti trovi davanti a cose incredibilmente assurde.
Tra le trame più insensate e ricorrenti, e che non riesco in alcun modo ad apprezzare, ci sono quelle in cui il protagonista si innamora del personaggio che in qualche modo lo abusa, fisicamente o sessualmente o entrambe. Questa è una di quelle trame che a me urta profondamente i nervi.
Sono poi presenti storie ancora più assurde in cui il protagonista si "innamora" di un famigliare (classiche e solitamente insensate storie di incesto), i più gettonati sono i fratelli e gli zii...
Poi ovviamente ci sono quei manga che sembrano semplicemente dei porno e che non hanno un trama e neanche dei veri e propri personaggi, dato che a parte il sesso non c'è praticamente nient'altro nelle pagine di quei manga.
Sia chiaro, la mia è una critica dettata dal gusto personale: a me piacciono gli yaoi con una trama, possibilmente un buon intreccio e personaggi ben sfaccettati, anche se questo è estremamente difficile visto che di solito questa tipologia di manga è composta per lo più da storie brevi e volumi unici.

Omegaverse... 
Ormai hanno iniziato da un bel po' a girare i manga omegaverse. Credo all'inizio fossero solo dj, ma ormai ci sono diverse opere originali, anche disegnate davvero molto bene. Dato che mi sono ritrovata a leggerli, mi sono anche messa a guardarmi le "istruzioni" di questo "universo".  Sembra che ogni mangaka personalizzi il proprio omegaverse in qualche modo, ma ci sono comunque delle caratteristiche comuni: l'esistenza del secondo sesso (si, lo so come suona) alfa, beta e omega (di cui Teen Wolf vuole i diritti).
I più comuni sono i beta, mentre i più rari sono gli alfa e gli omega, a quale categoria appartenere viene fuori grazie a un esame del sangue. 
Gli alfa sono ovviamente quelli che finiscono al potere, vengono solitamente considerati i più intelligenti, di successo ecc.. ecc... (Scott non ha chiesto i diritti per questo XD). 
Gli omega agli antipodi sono spesso vittima di pregiudizio perchè, ed ecco la cosa assurda , una volta al mese (forse le donne riescono a prevederlo meglio grazie al ciclo?) rilasciando degli ormoni, in pratica vanno in calore e attirano gli alfa che perdono la testa sentendo questi ... ormoni o feromoni. Gli omega possono rimanere incinta indifferentemente dal fatto che siano maschi o femmine (rifiuto di mettere il disegnino). E se pensate che tutto questo sembri strano, sappiate che esiste una cosa chiamata approssimativamente "Coppia predestinata", in pratica per ogni omega c'è un alfa a cui è destinato, una volta che i due si incontrano le cose variano, ma in generale dopo che l'alfa morde l'omega sul collo il marchio rimane e i feromoni dell'omega funzionano solo su di lui... perchè ha il segno di un morso sul collo... ha perfettamente senso...
Al di là dell'assurdità di tutto questo devo ammettere che, incomprensibilmente anche per me, questa tipologia di manga mi piace. Sarà per il lato romantico dato dalla "coppia predestinata",  per la lotta contro il pregiudizio o perchè sembra che in queste storie l'amore possa sconfiggere tutto...  in modo romantico.

Immagini manga:
Dia Game di Byaku Kotora
Koishite daddy di Kitazawa Kyou
Kokoro di Kanda Neko
Kurui Naku no wa Boku no Ban di Kusabi Keri

sabato 25 marzo 2017

Green: cosa cavolo è stato?



C'era una volta, tanto tempo fa, una ragazza che amava la serie time-travel di Kerstin Gier. Questa povera imbecille apprese che avrebbero girato i film tratti dai libri della serie e ne era felice! Pensate, questa decerebrata pensava che sarebbero stati splendidi, similissimi ai libri perchè che ragione c'era mai per cambiare qualcosa?? All'inizio, nonostante qualche intoppo tutto sembrava andare bene, certo delle cose erano diverse, ma niente di plateale.
Poi la povera illusa guardò l'ultimo film....

Titolo: Ruby Red 3 - Verde Smeraldo
Titolo originale: Smaragdgrün
Anno: 2016
Regia: Felix Fuchssteiner, Katharina Schöde
Casa di produzione: Lieblingsfilm, mem-film, Geißendörfer Film- und Fernsehproduktion, Tele München Fernseh Produktionsgesellschaft
Interpreti e personaggi: Maria Ehrich(Gwendolyn Shepherd); Jannis Niewöhner (Gideon de Villiers), Laura Berlin (Charlotte Montrose), Jennifer Lotsi (Leslie), Florian Bartholomäi (Paul de Villiers), Josefine Preuß (Lucy Montrose), Peter Simonischek (conte di Saint-Germain)
Trama:  
Adattamento della parte finale della famosa trilogia time-travel di Kerstin Gier. Il cuore di Gwendolyn è spezzato, riuscirà a fidarsi di nuovo Gideon?
Non c'è però proprio tempo da perdere in lacrime. Qualcosa di incredibile accade, e  Gwendolyn si ritrova in una disperata corsa contro il tempo per tentare di salvare il mondo intero.


Vi è mai capitato di rimanere imbambolati a fissare lo schermo chiedendovi cosa accidenti fosse successo? Ecco questo è quello che ho provato io alla fine del film.
Iniziamo con il dire che il terzo film della serie Ruby Red non è male, se non si considera il libro. Ha una sua logica che va contro le regole fino a quel momento imposte e ha un suo perchè. I fatti, nell'ordine in cui avvengono, hanno un loro perchè e i continui colpi di scena e le varie scene di combattimento aiutano a mantenere l'attenzione dello spettatore fino alla fine. Non si può dire quindi che il film, preso a se stante sia fatto male....
Ma per chi ha letto il libro questo film è praticamente impossibile da apprezzare, lo si può definire la più grande schifezza apparsa su uno schermo dai tempi di Twilight (libro bellissimo, che ancora amo alla follia, film che era lo schifo più totale e assoluto).

Da qui partono gli spoiler, potete non leggere se volete.

Qui non ci siamo proprio! Che diavolo è successo??? Che è successo alla trama? Alla storia originale? Ai personaggi? 
Gwen, la ragazza, che furbescamente riusciva ad usare due cronografi, qui è così furba da non andare più alla loggia rendendo chiaro che c'è qualcosa che non va, dato che ha bisogno del Cronografo per trasmigrare in modo sicuro e che quindi ha probabilmente l'altro cronografo... Cosa che effettivamente ha e stava cercando di nascondere. 
Il conte di Saint Germain nel film vince temporaneamente, uccidendo Gideon e Gwen, che però si risveglia rendendosi conto di essere immortale, impara a viaggiare nel tempo senza bisogno del cronografo e riesce a salvare Gideon per il rotto della cuffia cambiando di fatto il passato e il presente. Alla fine la ragazza, a una festa a casa dei genitori, prende l'elisir dell'immortalità restante, dicendo che se un immortale beve una pozione che rende immortali, diventa mortale... Certo.
Al di là di quanto possa essere plausibile e sensato questo tipo di finale, io mi chiedo: c'era effettivamente bisogno di cambiare tutto quanto? Quello che era scritto nel libro, dove tutti e due diventavano immortali e non c'era bisogno di fare chissà cosa per cambiare il passato, non era forse più sensato a modo suo? Perché, per l'amor del cielo, hanno dovuto uccidere Gideon e rendere Gwen mortale? Che senso ha avuto?
Non mi è piaciuto, non ho apprezzato. Gwen stessa manca di brillantezza, e per quanto bello divenga il rapporto con la cugina dopo che Gideon viene imprigionato, non ho apprezzato nuovamente lo stravolgimento della trama (si, c'era anche quello, ma ho soprasseduto).

Per farla breve il film è assolutamente apprezzabile... da chiunque non abbia amato il libro. 

giovedì 23 marzo 2017

Mystic Messenger: ennesimo speciale




Ciao lettori,
lo aspettavate questo post, vero? Lo so che eravate lì a dire "Oddio, quando arriva?" XD
Scherzo, scherzo. Era ovvio, però, che avrei scritto su questo... insomma, sapete quanto amo Mystic Messenger!

E' uscito l'ennesimo speciale  di Mystic Messenger, niente nuove scelte, solo lo speciale... è ambientato il primo di aprile, non potrebbe interessarmi meno... purtroppo tutto il giorno le chat sono state di una noia mortale, qualche scossone c'è stato quando è comparso Unknow, ma è finito in fretta. Certo alla fine la chat è diventata qualcosa che... oddio, che amore!!! >___<
Comunque, passiamo alle caratteristiche di questo speciale:

  • Costa ben 60 clessidre (mica pensavate fosse gratis, vero? Nel caso mi scuso per aver subito distrutto l'illusione)
  • Si svolge in un unico giorno, quindi chat, chiamate e messaggi durano 24h (per 60 clessidre secondo me è un pochino un'inculata, scusate la mancanza di finezza, comunque tant'è)
  • ha 3 diversi finali (non ne ho ancora visto uno, ma sono sicura che saranno carinissimi)
  • E' ambientato il 1 aprile, il giorno del compleanno di Zen, che è onnipresente nelle chat, mentre gli altri personaggi ci sono pochissimo, o almeno è questa l'impressione che mi hanno lasciato.
  • E' ambientato in una zona temporale in cui non state con nessun personaggio (entro uno dei quattro giorni?), giusto per chiarire il contesto.
  • Contiene 23 nuove foto, ma pochissime sono con i personaggi.
Non ho ancora letto il finale, sono in attesa che arrivi l'ultima chat... o l'ultima visual novel, tuttavia mi sento già di dire che se avete altro da comprare queste 60 clessidre sono risparmiatili. Consiglio piuttosto lo speciale di natale o gli episodi nelle after ending di San Valentino.

Buon gioco a tutti^^!

sabato 18 marzo 2017

Wotaku ni Koi wa Muzukashii di Fujita


Cari lettori,
questa giornata è stata davvero ... diciamo che la settimana non è stata una delle migliori. In questo periodo ho davvero tanta voglia di manga come questo. Per una sana risata e un po' di melodramma, che non fanno mai male quando il resto delle cose bene non va. Oggi, quindi, vi parlo di un manga carinissimo e divertentissimo, oggi vi parlo di Wotaku ni Koi wa Muzukashii di Fujita .


Wotaku ni Koi wa Muzukashii
di Fujita
Volumi: 3 (in corso)
inedito in Italia

Anno di pubblicazione: 2014
Casa editrice:  Ichijinsha
Rivista: Comic Pool
Genere: Commedia, Josei, Romantico, Slice of Life

Hirotaka e Narumi sono amici dalle medie grazie a una grandissima passione in comune: i due infatti sono otaku. Narumi però non vuole assolutamente che qualcuno sul lavoro lo scopra, anche perché l'ultima volta che la verità è saltata fuori la sua relazione è finita.
Grazie al lavoro nella stessa compagnia i due si riavvicinano.
Alla fine Hirotaka propone a Narumi di uscire insieme: la coppia infatti sembra perfetta, anche se Narumi inizia a evitare Hirotaka a causa della timidezza e tra riferimenti a giochi vari (tra cui i miei amati otome) la situazione sarà sistemata...

Voto:




Wotaku ni Koi wa Muzukashii è un manga che racconta la "romantica"(?) e divertentissima storia d'amore tra due amici di vecchia data.

Momose Narumi è una fissata di dating sims (per chi non lo sapesse trattasi dei miei amatissimi otome) di 26 anni che si diverte a disegnare yaoi e probabilmente fare cosplay (ricordo una battuta sul cosplay di coppia). Anche se è una bella ragazza, il suo essere otaku sembra averla penalizzata nelle relazioni, quindi c'è da chiedersi se ora che ha finalmente un ragazzo otaku le cose le andranno bene... 
Nifuji Hirotaka, stessa età di lei, dal canto suo è fissato con i videogiochi, sebbene non gli piacciono i dating sim, ama gli anime e i manga... insomma, i personaggi di questo manga li sento molto affini...  Sono degli otaku, è normale.
La storia non ha particolare spessore, né tratta grandi temi o ha personaggi complessi. Il manga è stato chiaramente concepito per essere una commedia, con il solo chiaro scopo di far ridere il lettore e ci riesce molto bene...! C'è qua e là un tocco di romanticismo, ma la comicità è alquanto maggiore di qualunque altro tratto... Almeno per ora! Mi sono letta solo i capitoli in italiano, quindi non sono andata molto avanti nella storia, ma c'è da ridere e parecchio anche!!!! Guardate la pagina accanto per rendervene pienamente conto!
Nota triste: i capitoli sono molto brevi, solo una ventina circa di pagine l'uno.

Il manga è tradotto amatorialmente dal sito Harebare Kazoku Scans in collaborazione con il Kururun Team.