domenica 9 febbraio 2014

Sarashi Asobi by Tobina Touya


Ogni tanto mi fisso su qualche nuovo manga appena scoperto o che stavo già leggendo, ma che una particolare svolta mi ha fatto rivalutare.
Il mio amore del momento è Sarashi Asobi
Serializzato sulla rivista Hana to Yume dal 2008, questo manga composto da solo due volumi, narra la dolcissima storia di Ai, uno shinigami (letteralmente dovrebbe voler dire "dio della morte", ma può essere considerato come la figura del mietitore o anche come una sorta di angelo della morte. Di fatto gli shinigami nella cultura giapponese, almeno da quello che so dai manga, si occupano di prelevare l'anima della persona morta e condurla nell'aldilà. Questo, a seconda del manga, può implicare il dover uccidere o meno la persona che possiede la suddetta anima. In questo lo shinigami si limita a prelevare l'anima dal corpo ormai morto.), e Ren, un'essere umano che era destinato a morire. Devo dire che i disegno non rientrano pienamente nel mio genere, sono più il tipo a cui piace il tratto di Kaori Yuki,  ma la storia è troppo carina e vagamente dark, cosa che per quanto mi riguarda non guasta!
Per una storia così posso ben sopportare dei disegni che non apprezzo particolarmente.
La cosa assurda è che non avevo davvero intenzione di mettermi a leggere qualcosa di nuovo, tuttavia girn girando alla fine sono quasi "inciampata" su questo manga. Leggendolo "per noia", come direbbe Ai, me ne sono innamorata praticamente subito. Perciò ho pensato: magari qualcuno che leggiucchia il mio blog potrebbe essere interessato (e poi avevo voglia di scriverci qualcosa!), perciò ecco a voi Sarashi Asobi.


Titolo originale: Sarashi Asobi
Autore: Tobina Touya
Editore: Hakusensha
Magazine: Hana to Yume
Tankobon: 2 (concluso)
Editore italiana: inedito
Genere: Shoujo, soprannaturale, school life
Trama: Uno shinigami, annoiato dalla sua attuale vita, decide per ammazzare il tempo di interagire con il suo nuovo "incarico", una ragazza di nome Ren Ohba. Ren è la presidentessa del consiglio studentesco, è una ragazza estremamente gentile e altruista, ma non riesce mai a mostrare agli altri i suoi veri sentimenti, risultando spesso brusca e aggressiva. Soltanto il vicepresidente conosce la sua vera natura e cerca sempre di sostenerla.
Vedendola affannarsi così tanto per gli altri senza però riuscire a comunicare i suoi sentimenti, consocio che le restano pochi giorni di vita, lo shinigami si fa avanti e con la scusa della noia entra dentro di lei facendo in modo che mostri con sincerità i ciò che prova.
Una volta arrivata a casa, nella sua stanza, Ren sfinita si chiede cosa sia successo a scuola e perchè la sua coscienza continuasse a venire fuori, quando lo shinigami ricompare spiegandole tutto e dicendole che se voleva poteva anche provare a ucciderlo di nuovo (prima aveva preso un bastone per difendersi e lui l'aveva usato per impalarsi, cosa che l'aveva spaventata a morte, prima di sparire). I due alla fine fanno amicizia. Ren promette ad Ai, questo è il nome che gli da in quanto lo shinigami le risponde che non ricorda di averne uno, che lo ascolterà sempre e che resterà al suo fianco. Così Ai inizia a frequentare la scuola di Ren e a passare tutto il tempo con lei, facendo il modo che lei mostri agli altri i suoi veri sentimenti, cosa che la ragazza non apprezza. Alla fine però, quando un uomo sta per accoltellarla Ai non può lasciarla morire e così cambia il suo destino.

Ovviamente il manga è stato tradotto in modo amatoriale in inglese, in spagnolo, in francese e in italiano. Per la traduzione italiana è possibile fare riferimento a Lovely Scans, che ha quasi concluso la traduzione del progetto. Spero sinceramente che una casa editrice decida di pubblicarlo, ma purtroppo ne dubito. =_=
Reazioni:

0 commenti:

Posta un commento