sabato 25 marzo 2017

Green: cosa cavolo è stato?



C'era una volta, tanto tempo fa, una ragazza che amava la serie time-travel di Kerstin Gier. Questa povera imbecille apprese che avrebbero girato i film tratti dai libri della serie e ne era felice! Pensate, questa decerebrata pensava che sarebbero stati splendidi, similissimi ai libri perchè che ragione c'era mai per cambiare qualcosa?? All'inizio, nonostante qualche intoppo tutto sembrava andare bene, certo delle cose erano diverse, ma niente di plateale.
Poi la povera illusa guardò l'ultimo film....

Titolo: Ruby Red 3 - Verde Smeraldo
Titolo originale: Smaragdgrün
Anno: 2016
Regia: Felix Fuchssteiner, Katharina Schöde
Casa di produzione: Lieblingsfilm, mem-film, Geißendörfer Film- und Fernsehproduktion, Tele München Fernseh Produktionsgesellschaft
Interpreti e personaggi: Maria Ehrich(Gwendolyn Shepherd); Jannis Niewöhner (Gideon de Villiers), Laura Berlin (Charlotte Montrose), Jennifer Lotsi (Leslie), Florian Bartholomäi (Paul de Villiers), Josefine Preuß (Lucy Montrose), Peter Simonischek (conte di Saint-Germain)
Trama:  
Adattamento della parte finale della famosa trilogia time-travel di Kerstin Gier. Il cuore di Gwendolyn è spezzato, riuscirà a fidarsi di nuovo Gideon?
Non c'è però proprio tempo da perdere in lacrime. Qualcosa di incredibile accade, e  Gwendolyn si ritrova in una disperata corsa contro il tempo per tentare di salvare il mondo intero.


Vi è mai capitato di rimanere imbambolati a fissare lo schermo chiedendovi cosa accidenti fosse successo? Ecco questo è quello che ho provato io alla fine del film.
Iniziamo con il dire che il terzo film della serie Ruby Red non è male, se non si considera il libro. Ha una sua logica che va contro le regole fino a quel momento imposte e ha un suo perchè. I fatti, nell'ordine in cui avvengono, hanno un loro perchè e i continui colpi di scena e le varie scene di combattimento aiutano a mantenere l'attenzione dello spettatore fino alla fine. Non si può dire quindi che il film, preso a se stante sia fatto male....
Ma per chi ha letto il libro questo film è praticamente impossibile da apprezzare, lo si può definire la più grande schifezza apparsa su uno schermo dai tempi di Twilight (libro bellissimo, che ancora amo alla follia, film che era lo schifo più totale e assoluto).

Da qui partono gli spoiler, potete non leggere se volete.

Qui non ci siamo proprio! Che diavolo è successo??? Che è successo alla trama? Alla storia originale? Ai personaggi? 
Gwen, la ragazza, che furbescamente riusciva ad usare due cronografi, qui è così furba da non andare più alla loggia rendendo chiaro che c'è qualcosa che non va, dato che ha bisogno del Cronografo per trasmigrare in modo sicuro e che quindi ha probabilmente l'altro cronografo... Cosa che effettivamente ha e stava cercando di nascondere. 
Il conte di Saint Germain nel film vince temporaneamente, uccidendo Gideon e Gwen, che però si risveglia rendendosi conto di essere immortale, impara a viaggiare nel tempo senza bisogno del cronografo e riesce a salvare Gideon per il rotto della cuffia cambiando di fatto il passato e il presente. Alla fine la ragazza, a una festa a casa dei genitori, prende l'elisir dell'immortalità restante, dicendo che se un immortale beve una pozione che rende immortali, diventa mortale... Certo.
Al di là di quanto possa essere plausibile e sensato questo tipo di finale, io mi chiedo: c'era effettivamente bisogno di cambiare tutto quanto? Quello che era scritto nel libro, dove tutti e due diventavano immortali e non c'era bisogno di fare chissà cosa per cambiare il passato, non era forse più sensato a modo suo? Perché, per l'amor del cielo, hanno dovuto uccidere Gideon e rendere Gwen mortale? Che senso ha avuto?
Non mi è piaciuto, non ho apprezzato. Gwen stessa manca di brillantezza, e per quanto bello divenga il rapporto con la cugina dopo che Gideon viene imprigionato, non ho apprezzato nuovamente lo stravolgimento della trama (si, c'era anche quello, ma ho soprasseduto).

Per farla breve il film è assolutamente apprezzabile... da chiunque non abbia amato il libro. 

giovedì 23 marzo 2017

Mystic Messenger: ennesimo speciale




Ciao lettori,
lo aspettavate questo post, vero? Lo so che eravate lì a dire "Oddio, quando arriva?" XD
Scherzo, scherzo. Era ovvio, però, che avrei scritto su questo... insomma, sapete quanto amo Mystic Messenger!

E' uscito l'ennesimo speciale  di Mystic Messenger, niente nuove scelte, solo lo speciale... è ambientato il primo di aprile, non potrebbe interessarmi meno... purtroppo tutto il giorno le chat sono state di una noia mortale, qualche scossone c'è stato quando è comparso Unknow, ma è finito in fretta. Certo alla fine la chat è diventata qualcosa che... oddio, che amore!!! >___<
Comunque, passiamo alle caratteristiche di questo speciale:

  • Costa ben 60 clessidre (mica pensavate fosse gratis, vero? Nel caso mi scuso per aver subito distrutto l'illusione)
  • Si svolge in un unico giorno, quindi chat, chiamate e messaggi durano 24h (per 60 clessidre secondo me è un pochino un'inculata, scusate la mancanza di finezza, comunque tant'è)
  • ha 3 diversi finali (non ne ho ancora visto uno, ma sono sicura che saranno carinissimi)
  • E' ambientato il 1 aprile, il giorno del compleanno di Zen, che è onnipresente nelle chat, mentre gli altri personaggi ci sono pochissimo, o almeno è questa l'impressione che mi hanno lasciato.
  • E' ambientato in una zona temporale in cui non state con nessun personaggio (entro uno dei quattro giorni?), giusto per chiarire il contesto.
  • Contiene 23 nuove foto, ma pochissime sono con i personaggi.
Non ho ancora letto il finale, sono in attesa che arrivi l'ultima chat... o l'ultima visual novel, tuttavia mi sento già di dire che se avete altro da comprare queste 60 clessidre sono risparmiatili. Consiglio piuttosto lo speciale di natale o gli episodi nelle after ending di San Valentino.

Buon gioco a tutti^^!

sabato 18 marzo 2017

Wotaku ni Koi wa Muzukashii di Fujita


Cari lettori,
questa giornata è stata davvero ... diciamo che la settimana non è stata una delle migliori. In questo periodo ho davvero tanta voglia di manga come questo. Per una sana risata e un po' di melodramma, che non fanno mai male quando il resto delle cose bene non va. Oggi, quindi, vi parlo di un manga carinissimo e divertentissimo, oggi vi parlo di Wotaku ni Koi wa Muzukashii di Fujita .


Wotaku ni Koi wa Muzukashii
di Fujita
Volumi: 3 (in corso)
inedito in Italia

Anno di pubblicazione: 2014
Casa editrice:  Ichijinsha
Rivista: Comic Pool
Genere: Commedia, Josei, Romantico, Slice of Life

Hirotaka e Narumi sono amici dalle medie grazie a una grandissima passione in comune: i due infatti sono otaku. Narumi però non vuole assolutamente che qualcuno sul lavoro lo scopra, anche perché l'ultima volta che la verità è saltata fuori la sua relazione è finita.
Grazie al lavoro nella stessa compagnia i due si riavvicinano.
Alla fine Hirotaka propone a Narumi di uscire insieme: la coppia infatti sembra perfetta, anche se Narumi inizia a evitare Hirotaka a causa della timidezza e tra riferimenti a giochi vari (tra cui i miei amati otome) la situazione sarà sistemata...

Voto:




Wotaku ni Koi wa Muzukashii è un manga che racconta la "romantica"(?) e divertentissima storia d'amore tra due amici di vecchia data.

Momose Narumi è una fissata di dating sims (per chi non lo sapesse trattasi dei miei amatissimi otome) di 26 anni che si diverte a disegnare yaoi e probabilmente fare cosplay (ricordo una battuta sul cosplay di coppia). Anche se è una bella ragazza, il suo essere otaku sembra averla penalizzata nelle relazioni, quindi c'è da chiedersi se ora che ha finalmente un ragazzo otaku le cose le andranno bene... 
Nifuji Hirotaka, stessa età di lei, dal canto suo è fissato con i videogiochi, sebbene non gli piacciono i dating sim, ama gli anime e i manga... insomma, i personaggi di questo manga li sento molto affini...  Sono degli otaku, è normale.
La storia non ha particolare spessore, né tratta grandi temi o ha personaggi complessi. Il manga è stato chiaramente concepito per essere una commedia, con il solo chiaro scopo di far ridere il lettore e ci riesce molto bene...! C'è qua e là un tocco di romanticismo, ma la comicità è alquanto maggiore di qualunque altro tratto... Almeno per ora! Mi sono letta solo i capitoli in italiano, quindi non sono andata molto avanti nella storia, ma c'è da ridere e parecchio anche!!!! Guardate la pagina accanto per rendervene pienamente conto!
Nota triste: i capitoli sono molto brevi, solo una ventina circa di pagine l'uno.

Il manga è tradotto amatorialmente dal sito Harebare Kazoku Scans in collaborazione con il Kururun Team.

lunedì 6 marzo 2017

Horimiya di Hero e Daisuke Hagiwara


Buonasera lettori!
Volevo parlarvi di uno shoujo... e invece niente! Eccomi qua a parlarvi di Horimiya, che è uno shonen, ma che un sa abbastanza si shoujo... quindi forse mi salvo? Speriamo? Oppure no. Shoujo o non shoujo, il maga ha una storia dolcissima, quindi drizzate le antenne (o gli orecchi, come fa la mia Taby).


Horimiya 
di  Hero e Daisuke Hagiwara
Volumi: 10 (in corso)
inedito
Anno di pubblicazione: 2011
Casa editrice: Square Enix
Rivista: GFantasy
Genere: shonen, commedia, scolastico, slice of life, romantico

Kyoko Hori è una delle ragazze più popolari della scuola: bellissima, molto curata e intelligente, ha un carattere aperto e fa amicizia facilmente. Nasconde però un segreto:il lavoro dei genitori che li porta spesso a mancare da casa, l'ha fatta diventare una perfetta casalinga che non veste minimamente i panni della ragazza alla moda, tutt'altro!
A scoprire questo segreto è Izumi Miyamura, suo compagno di classe che sembra essere totalmente diverso da lei: Miyamura infatti ha un aspetto da otaku, un aria tetra e un carattere chiuso che lo portano a non avere amici. Il realtà il ragazzo nasconde sotto la divisa diversi pircing e tatuaggi, e tolti gli occhiali e raccolti i capelli è a dir poco bellissimo.
I due finiscono per fare amicizia grazie al fratellino di Hori...

Voto:



La prima volta che mi sono messa a leggere Horimiya ero incuriosita dai disegni, che ricordano molto quelli degli anime più che dei manga e in una sera mi sono letta al pc la bellezza di 4 volumi (i miei occhi sanguinavano).
Mi sono piaciuti subito tantissimo i personaggi. Hori è un personaggio particolare, inizialmente sembra molto posata e seria, soprattutto è bravissima a scuola, si occupa della casa e del fratello minore, non pensa praticamente mai a se stessa ed è molto gentile. Credo che la cosa che mi sia piaciuta più di quando Miyamura entra nella sua vita è che Hori inizia un attimo, per la prima volta, a fare qualche capriccio, ad ammettere qualche sua debolezza. Ci sono cose che non mostra al di là della propria famiglia, infatti nessuno sa come è Hori a casa, addirittura alcune amiche quando la vedono senza trucco non la riconoscono. 
Con Miyamura è diverso già dall'inizio lei è possessiva, gli chiede di non mostrare com'è al di fuori della scuola a nessuno tranne che a lei. Il ragazzo accetta anche perchè prova gli stessi sentimenti che prova lei, perchè quello è un qualcosa che appartiene solo a loro. Ho trovato molto dolce tutto questo.
Dal canto suo Miyamura ha un passato particolare alle spalle: alle medie era isolato da quasi tutti i suoi compagni di classe, ha nove prircing alle orecchie che si è fatto da solo con una spilla da balia (non posso immaginare quanto fare dannatamente male, gli autori hanno zero pietà), non ha amici, non riesce a comunicare in modo aperto con gli altri ed è chiuso in se stesso. Per questo il fatto che Hori, soprattutto in considerazione di chi lei è, lo accetti così com'è nella sua vita ha un così grande peso per lui. 
All'inizio, quando il legame tra lui e Hori si forma e i due diventano amici lui non pensa di poter essere in qualche modo speciale per lei, anche se è così. Questa sua insicurezza cambia quando si rende conto che questo modo di vedere le cose è arrivato a far soffrire lei. 
Ho apprezzato molto vedere quanto il mondo di Miyamura si amplia grazie a Hori. Il ragazzo riesce pian piano a farsi degli amici, a creare dei legami solidi con persone che, conoscendo com'è veramente lo apprezzano e lo spalleggiano quando si trova ad affrontare le difficoltà (sopratutto quando la storia tra lui e Hori viene fuori).

Ho amato il modo in cui questi due si mettono insieme: Horimiya non è un manga tirato per le lunghe, ma non è nemmeno precipitoso, si prende il giusto spazio e tempo per far accadere le cose.
I due si mettono insieme in modo del tutto naturale, dopo alcuni volumi e la storia prosegue come una normale storia, niente cose particolarmente assurde: niente ex fissati in modo irrazionale con uno dei due, niente colpi di scena inverosimili né altro.
Tuttavia andando avanti va detto che il manga diventa un pochino dispersivo, perchè, anche per rendere la storia un pochino più attiva, l'attenzione viene focalizzata sui personaggi secondari... e sembrano anche spuntarne sempre di nuovi!!!!


Il manga è tradotto in italiano dal sito Oyasumi Chun Chun, un sito che ha fatto un meraviglioso lavoro sia con la traduzione che con l'editing. Tutti i capitoli sono reperibili online, quindi che aspettate???

giovedì 2 marzo 2017

Green: il film in uscita a marzo


Carissimi lettori festeggiamo!!!!!!
Perchè? Ma perchè finalmente lo hanno annunciato, finalmente è in uscita... finalmente in italiano vedremo il film su Sky cinema family per il 17 Marzo !!!!! Il film tratto dal libro Green, l'ultimo della trilogia delle gemme!!!!


Titolo: Ruby Red 3 - Verde Smeraldo
Titolo originale: Smaragdgrün
Anno: 2016
Regia: Felix Fuchssteiner, Katharina Schöde
Casa di produzione: Lieblingsfilm, mem-film, Geißendörfer Film- und Fernsehproduktion, Tele München Fernseh Produktionsgesellschaft
Interpreti e personaggi: Maria Ehrich(Gwendolyn Shepherd); Jannis Niewöhner (Gideon de Villiers), Laura Berlin (Charlotte Montrose), Jennifer Lotsi (Leslie), Florian Bartholomäi (Paul de Villiers), Josefine Preuß (Lucy Montrose), Peter Simonischek (conte di Saint-Germain)
Trama:  
Adattamento della parte finale della famosa trilogia time-travel di Kerstin Gier. Il cuore di Gwendolyn è spezzato, riuscirà a fidarsi di nuovo Gideon? Non c'è tempo da perdere in lacrime. Qualcosa di incredibile accade, e Guendalin si ritrova in una disperata corsa contro il tempo....


Vi lascio il trailer sottotitolato in italiano:



domenica 26 febbraio 2017

The Good Fight: il nuovissimo spin-off di The Good Wife




Buonasera lettori,
vorrei parlarvi un pochino di telefilm (in realtà vorrei parlarvi del nuovo capitolo di Blood Bank, ma dato che l'ho già recensito mi trattengo con non poca fatica). Tra le tanto sospirate nuove uscite di inizio anno ad aver attirato il mio interesse è stato proprio The Good Fight.


Piccola premessa: non sono una grande amante dei telefilm giudiziari o troppo coinvolti nella politica. Tra i telefilm che si svolgono tra le aule di tribunale mi ha appassionato solo The Good Wife, che trovavo molto interessante, sopratutto per via delle vicende personali di Alicia Florrick. Devo dire però che non sono riuscita ad amare la fine di quel telefilm, che mi ha lasciata molto delusa, le ultime stagioni poi erano proprio noiose, le ho guardate quasi per inerzia.


"The Good Fight", lo spin-off di The Good Wife ha come protagonista Diane Lockhart, ex capo di Alicia ed ex socia. All'inizio della serie la donna annuncia ai soci di volersene andare in pensione e che dopo la chiusura del suo ultimo caso lascerà l'ufficio. Così la donna accoglie a braccia aperte nel suo studio Maia Rindell, nuovo avvocato nonché figlia dei amici di Diane, che la fa lavorare al suo caso. Tra lo studio che la donna si trova ad affrontare c'è anche una vecchia conoscenza: Lucca Quinn, amica di Alicia che in passato lavorava per Diane.
La situazione precipita quando viene fuori che i genitori di Maia, due finanzieri, hanno imbrogliato i loro clienti rubando loro i soldi. Tra le loro vittime anche Diane, che si trova ora nella situazione di non poter più andare in pensione e che è costretta anche a cambiare studio...

Il telefilm, come si intuisce, si basa principalmente sulla figura di Diane Lockhart, interpretata dalla bravissima Christine Baranski. Diane era un personaggio controverso nella serie The Good Wife: femminista, politicamente impegnata, determinata e intelligente, Diana era a capo dello studio legale in cui viene assunta Alica. Amica leale, il più delle volte, Diane è difficile da inquadrare per quanto riguarda la morale in quanto il suo primo interesse è sempre il bene dei suoi clienti (e il guadagno), anche quando questo sembra andare contro qualunque scrupolo morale esistente. 

In The Good Wife la figura di Diane è molto marginale, il personaggio è poco approfondito e questo visto quanto era interessante è un peccato. Questa serie promette di darle molto più spazio, affiancandola a personaggi sia vecchi che nuovi. 
Devo dire che la scelta di riprendere Lucca Quinn non l'ho condivisa in modo particolare, come personaggio era abbastanza marginale e era apparsa solo nelle ultime serie. Ho apprezzato invece David Lee, da sempre l'avvocato che preferivo nella serie in quanto come cattivo era molto comico.

In definitiva questo telefilm parte da una buona idea, ha buone premesse e una protagonista interessante al punto giusto. Vediamo quanto riuscirà a reggere così, però, perchè i possibili sviluppi non mi vengono proprio in mente.... nel bene e nel male

martedì 21 febbraio 2017

Mystic Messenger: lo speciale di San Valentino



Ciao a tutti miei pazzi, pazzi lettori!
Come va? Avevo la sensazione che steste aspettando questo post: eravate in agguato, in attesa di vederlo apparire... forse? lol
Vi immagino quasi che fate un salto qui e storcendo il naso dite "Ma di MM non scrive più niente?", come se fosse possibile! No, ho aspettato, da brava, che fosse passato un po' di tempo per evitare di sentire qualcuno gridare allo spoiler (qualcuno ha già gridato).

E' uscito lo speciale di San Valentino, Cheritz ha avuto pietà di noi.  Una storia con un finale che si può comprare negli after ending, solo quella di Seven da ciò che ho visto presenta diramazioni (non ho comprato Jaehee, non ho bisogno di vivere nella friend-zone in un otome!). Ho ovviamente iniziato con il mio amatissimo Jumin, sono passata a Zen, Seven e infine Yoosung...

Sorprendentemente, dopo averle lette (ci ho messo un pochino, non avevo tante clessidre) devo dire che, quella che mi è piaciuta di più è quella di Seven, sia perchè ha due finali, sia perchè è quella un pochino più originale (ho adorato la caccia al tesoro e la bambolina di Seven! Perchè non la producono realmente? Io la vorrei! La vorrei tantissimo!). Devo dire che tra i suoi due finali non so quello che mi è piaciuto di più. Uno è davvero dolce da morire (quello al cioccolato bianco), così romantico... Ti fa venire voglia di prendere Seven e ricoprirlo di baci! L'altro era molto... più piccante diciamo XD
Sono rimasta sorpresa però dai disegni, che abbiano cambiato disegnatore? Prima erano molto più belli!!!!!!

Quella che ho apprezzato meno (pensavo l'avrei apprezzata di più) è quella di Yoosung. Mi aspettavo una versione filino più Yandere.... e invece era teneroso teneroso... cosa che in linea di massimo non mi dispiace, ma il suo San Valentino è stata un attimo noioso.

Ho amato molto invece sia Jumin (anche se lui arriva solo alla fine, cavolo!) che Zen (sopratutto la scelta di distruggere la tv lol), ma Seven è quello che questa volta mi ha conquistato di più.

E voi? Le avete già lette tutte? Mi chiedo quale sia stata la vostra preferita... punto su Seven questa volta, manco il tiro? lol
Buon gioco ;)


martedì 14 febbraio 2017

Yuri!!!! On ice: nati per fare la storia!


Mi ci è voluto un po' per autoconvincermi a fare questo articolo, o meglio a finirlo. L'ho iniziato quattro volte, interrotto e poi ricominciato da capo. Questa è la quinta e spero sia la volta buona.

Con Yuri!!!! On ice le cose stanno così: o ti piace oppure no. Non hai via di mezzo. Non è un anime carino, non è qualcosa che dici "ma si, l'ho guardato per ammazzare il tempo". No, è proprio una cosa che va stranamente all'estremo: poi ossessionartici e entrare a far parte del fandom folle e perdutamente innamorato di questo anime o puoi disinteressartene totalmente. 
Non provoca reazioni tiepide, non sa nemmeno cosa sono le reazioni tiepide, YOI (acronimo di Yuri!!!! On ice) è un anime che da' il batticuore.

La storia è quella di Katsuki Yuri, un pattinatore di figura giapponese che al finale del Gran Prix fa una figura orribile e proprio davanti al suo più grande idolo: l'imbattuto, pluripremiato Viktor Nikiforov, che conquista in quell'occasione l'ennesima medaglia d'oro.
Scoraggiato il ragazzo torna in patria chiedendosi se sia meglio o meno ritirarsi e rinunciare al suo sogno. Una volta a casa dall'università però, mostra a una sua vecchia amica una cosa su cui ha lavorato: trattasi di una replica pressoché perfetta del programma di pattinaggio che Viktor ha eseguito nel Gran Prix. Sfortuna (o fortuna) vuole che il video sia messo in rete e riceva un numero incredibile di visualizzazioni... Tanto che il video finisce per vederlo perfino Viktor! 
A sorpresa Yuri si ritrova il suo idolo a casa (nudo, nel bagno all'aperto per la precisione), che gli fa una delle più incredibili proposte del mondo: fargli da coach per quella stagione, così che lui possa vincere l'oro.
Le cose però non sono mai così semplici e Yuri Plisetsky, giovane promessa del pattinaggio artistico, arriva dalla Russia per riprendersi Viktor....

Questo è quello che succede all'incirca nel primo episodio (forse qualche cosettina-ina del secondo) e non vado oltre nel raccontare la trama, sia perchè parte del bello dell'anime è vedere come andranno le gare di pattinaggio, sia perchè parlare dell'evoluzione e della crescita dei personaggi, delle loro dinamiche, vorrebbe dire svelare la parte più bella di YOI, togliendo quasi il gusto di guardarlo.

Yuri!!!! On ice è un anime sul pattinaggio artistico di figura maschile, cioè quello che non ho mai guardato perchè non mi interessava (a me piace quello femminile e adoro in modo folle Carolina Kostner, che per me è, come hanno detto una volta i commentatori, "un pezzo di arte sul ghiaccio". Adoro anche Kim Yuna, i suo programmi erano splendidi e il modo di pattinare era così elegante... TT). Comunque l'esistenza di un anime sul pattinaggio artistico sul ghiaccio mi ha subito fatto "drizzare le antenne" e ho deciso di guardarlo... e di prenderlo spietatamente in giro per i primi tre episodi. in cui ancora non ero nel trip mentale in cui sono ora.
Le dinamiche tra i due protagonisti infatti erano molto fan service all'inizio, ma poiché pensavo proprio fossero giusto un fan service e non sarebbero sfociati in niente a me veniva semplicemente da ridere e da prenderlo in giro (tra l'altro a YOI manca giusto una lettera per essere yAoi).
Mi ritrovavo molto nelle insicurezze e nelle crisi di Yuri, mi ricordava me stessa prima di ogni esame sostenuto all'università, con tanto di crisi isterica di pianto. A modo mio lo apprezzavo e mi catturava, nonostante continuassi a prenderlo spietatamente in giro.
Poi è successa questa cosa in questo episodio, il settimo se non sbaglio, in cui anche grazie a questo fan service molto verso il canon, finisci ormai per cadere nell'ossessione.
Per farla breve diciamo che dall'episodio 7 la coppia è ufficialmente canon e chiunque tentasse di trattenere il suo amore per questa coppia o quest'anime semplicemente si arrende. Una cosa tipo "fate di me quel che volete".

Se dovessi dire perchè prende così tanto direi che in parte è grazie a come sono stati costruiti i personaggi. Yuri è qualcuno con cui è facile identificarsi: non qualcuno con un talento incredibile e ineguagliabile e cui tutto riesce senza problemi, ma per cause esterne non ce la fa. Yuri è un ragazzo che è bravo, ma sopratutto che lavora veramente duro per riuscire a portare un programma vincente e ugualmente quando arriva al dunque entra nel panico e diventa il peggior nemico di se stesso. E per di più ha pure un metabolismo del cavolo! E' facile ritrovarsi in un personaggio così umano ed è incredibile quanto la sua relazione con Viktor riesca ad emozionarti.
Viktor è un po' il bello e misterioso della serie, il vero fulcro della maggior parte delle domande che ti poni guardando YOI, domande che troveranno risposta (le due "L", io non le posso dimenticare quelle benedette due "L"), basta portare un po' di pazienza.
Diverso peso avranno anche i personaggi secondari, tra cui non so se mettere o meno anche Yuri Plisetsky in quanto il suo personaggio ha molto spessore e anche un certo peso, ma non lo metterei tra i protagonisti, che comunque rimangono Viktor e Yurio. 

Il punto è, in definitiva, quest'anime è meraviglioso (e il 90% delle fan art che ho visto su di lui sono anch'esse meravigliose, e anche alcune dj sono davvero, ma davvero splendide). Guardatevelo! XD

Passo e chiudo! Buon San Valentino!

venerdì 3 febbraio 2017

Blood Bank: le strane tendenze del web



Buonasera lettori!
Come va? Che combinate? Ultimamente sto pochissimo sul blog e ci sono pochi aggiornamenti, scusate >___<
Sto da poco uscendo dalla modalità impasticcata, per questo confido di riemergere presto dalle mie ceneri! ;)

Mentre ancora sono lì sotto che ardo, però, ho pensato di parlare di uno yaoi che sto sinceramente apprezzando tantissimo: "Blood Bank". L'artista è un certo/una certa Silb, il "manga" è coreano e probabilmente, ma anche per il modo in cui è strutturato, sarebbe credo sbagliato definirlo "manga" o "manwa". L'opera infatti, che è tutt'ora in corso, viene tradotta dal sito Lezhin in inglese ed è composta momentaneamente da più di 50 capitoli, che più che pagine sembrano essere fatti di una gigantesca striscia di disegni colorati (se andate sul sito a leggervi un capitolo capirete che intendo, i primi due capitoli sono gratuiti).
Ultimamente su internet questo genere di manga sta spopolando. In cima alla lista dei più conosciuti e i più apprezzati di questo tipo c'è  Killing Stalking, che sinceramente a me non piace, ma anche At the End of the Road, che a me sta piacendo moltissimo, e A Guy Like You, hanno il loro discreto seguito. Sono profondamente convinta che anche Blood Bank sia uno dei più popolari, anche al di là della trama, basta guardare i disegni per innamorarsene.

Blood Bank
di Silb
Capitoli: 61  (conclusa)
inedito in Italia
Anno di inizio pubblicazione: 2015
Genere: yaoi, romantico, soprannaturale, distopico.

In un tempo imprecisato del passato un meteorite si è abbattuto sulla Terra, portando, non si sa bene come, l'oscurità e un freddo perenne. I vampiri sono allora emersi dall'oscurità e hanno sfruttato l'occasione per dominare gli umani, che si sono affidati a loro per sopravvivere. Almeno la favoletta è all'incirca questa, in pratica i vampiri hanno sottomesso gli umani e li trattano come animali da compagnia/pasto... Non esattamente bello.
La storia inizia con One, un banchiere di una delle più grandi banche del sangue (i vampiri commerciano in sangue... umano ovviamente) che un giorno viene chiamato da un suo superiore, un vampiro appunto, che lo informa di una visita inaspettata: Shell Overlord, figlio del vampiro che comanda potremmo definirlo il loro intero Stato, farà un ispezione alla banca. One avrà il compito di fargli un resoconto della situazione, tuttavia durante l'incontro Shell finisce per intuire uno dei suoi molti segreti: One è infatti immune ai feromoni dei vampiri.
Voto:



Come posso descrivere questo manga? E' una cosa strana... All'inizio non mi piaceva. Avevo guardato le prime scans e non mi attirava e gli ho fatto ciao ciao, pietra sopra e tanti saluti. Ma ogni volta che in giro vedevo comparire un'immagine venivo tentata. E' disegnato così maledettamente bene!
Alla fine ho letto un capitolo a caso e mi è piaciuto. Allora, quando ormai ne ero innamorata persa, sono tornata a leggermelo dal primo capitolo.
Blood Bank è bellissimo. Inizia abbastanza in stile 50 sfumature di grigio, cosa che mi ha frenata tantissimo, ma poi la storia si sviluppa ramificandosi in molte direzioni, l'intreccio diventa incredibilmente ricco, mentre i personaggi acquistano sempre più spessore.
I segreti di One, legati alla società dei vampiri e alle "arti" (esseri umani particolarmente belli che vengono "tenuti" in modo particolare dai vampiri), si sveleranno pian piano, mostrando un passato inaspettato e sorprendente, in cui niente è lasciato al caso. Ad acquistare spessore non è solo lui però, anche se molto della storia ruota effettivamente intorno a lui, ma anche Shell che una volta rivelata la sua vera natura si troverà a lottare per mantenere il rapporto con lui.
In pratica la bellezza di questo manga sta nella magistrale capacità dell'autrice di passare da quello che era un rapporto superficiale e un intreccio quasi inesistente, a una vera e propria storia d'amore in grado di travolgerti con una miriade di emozioni e ad un intreccio ricco di colpi di scena, in cui non sai mai cosa aspettarti.

Attualmente il manga è reperibile in inglese, a pagamento, sul sito Lezhin. In italiano c'è una pagina facebook, Blood bank ita, che lo sta traducendo amatorialmente. totalmente dedicata al manga.

giovedì 2 febbraio 2017

Teen Wolf: 10 colpi al cuore



Buonasera lettori! Che combinate?
Io sono ancora in adorazione di Teen Wolf, da ieri. Ho voluto aspettare a pubblicare questo post perchè, beh, mi sembrava meglio dare un minimo di tempo per vedersi la puntata prima di spoilerare all'incirca ogni cosa! XD
Ho amato questa prima parte di stagione alla follia, ma è stata una sofferenza.  Così, invece di raccontarla in modo semplice ho deciso di riassumerla nei dieci principali"colpi al cuore" che questa stagione ha saputo dare in quantità.


Il primo colpo al cuore è nel primo episodio (si, nemmeno il secondo hanno voluto aspettare): i Ghost Rider arrivano in città e iniziano a prendere le persone e a farle sparire. Stiles riesce a vederli quindi lui è tra i primi ad essere preso. Nell'episodio uno, quindi inizia a rendersi conto che nessuno si ricorda di lui e proprio a quel punto incontra Lydia. La ragazza, forse per i propri poteri di banshie, ancora si ricorda di lui e i due provano a scappare dalla caccia selvaggia, senza successo. 
Chiusi nella jeep senza possibilità di fuga, Stiles le dice prima di essere preso di ricordare quando lei gli ha salvato la vita, quando lui aveva una cotta per lei al primo anno e al secondo... e al terzo. Le dice di ricordare che lui la ama... Poi viene preso dai Ghost Rider.


Il secondo colpo al cuore arriva quando viene fuori che Lydia effettivamente non ricorda Stiles, nessuno lo ricorda, ma tutti a un qualche livello ne avvertono la mancanza. Tutti tranne il padre del ragazzo che, sorpresa sorpresa, pensa di non aver mai avuto figli e vive felice con la moglie, la quale è "guarita" miracolosamente dalla malattia che nella realtà non alterata in cui Stiles esisteva, l'aveva portata alla morte.. Comunque in cerca di risposte, i poteri da banshee della ragazza tirano fuori un nome: Stiles (e se ci si fa caso la parola Stiles è composta dal vero nome di Stiles, o almeno dal modo in cui poi lo sceriffo dirà che lo pronunciava lui).


Terzo colpo al cuore: il nonno di Stiles!
Nella durissima lotta per riavere uno dei nostri personaggi preferiti, la comparsa di nonno Stilinski è qualcosa che nessuno si aspettava... anche perchè nessuno sapeva della sua esistenza. L'uomo è affetto da demenza senile dice al figlio, quando questo va a riprendere Scott, Malia e Lydia, in modo piuttosto cattivo, di tornarsene "da suo figlio" e per un attimo, un attimo solo, pensi che questo possa spingere lo sceriffo a ricordare... ma niente.


Quarto colpo al cuore: Stiles ritorna!
Almeno sugli schermi! Infatti il personaggio nel quinto episodio appare tantissimo mentre cerca, disperatamente, un modo per tornare nel proprio mondo. Sorprendentemente nel "mondo" dei Ghost Rider tutti i prigionieri sono tenuti in una specie di stazione ferroviaria e sembrano degli zombi incapaci di reagire, in attesa dell'arrivo del treno. In questa puntata fa la sua comparsa anche un personaggio che ormai ritenevamo (almeno io personalmente) archiviato: Peter Hale... Quest'ultimo riesca a tornare, anche se in fin di vita, a Beacon hill, mentre Stiles riesce infine a mettersi in contatto con Scott e Lydia. Quando il ragazzo chiede a Lydia se lei ricorda quello che le ha detto, e lei gli ripete le sue parole... "Colpo al cuore" è l'unica descrizione che mi viene da dare sentendo Lydia ripetere "Remember i love you" .
Stiles dà ai due il nome di una città in cui cercare indizi perchè anche imprigionato in un'altra dimensione il ragazzo rimane uno dei personaggi più utili della serie.


Quinto colpo al cuore: lo sceriffo Stilinski trova finalmente la stanza di Stiles. Non potevo quasi crederci: toglie finalmente quella m***a di carta da parati e trova la stanza, vuota, di Stiles! Ho urlato!


Sesto colpo al cuore: la maglia con il numero 24!
Il padre di Stiles chiama Lydia per chiederle aiuto e la ragazza, una volta entrata nella stanza inizia a raccontargli la sua teoria, dicendogli che sua moglie è morta e la donna con cui vive non è lei, ma qualcosa inviato dai Ghost Rider per non far riemergere il ricordo di Stiles. Mentre passeggia per la stanza si vede riapparire tutte le cose appartenute al ragazzo: la lavagna con gli indizzi, lo spago colorato, i libri... Ma lei è l'unica a vederli, perchè Claudia sembra bloccare i ricordi dello sceriffo. Allora Lydia prende la maglia, quella della squadra di Lacrosse, quella con il numero 24 e in un gesto per nulla casuale gliela lancia. Così la maglia si materializza quasi magicamente nelle mani del padre di Stiles.


Settimo colpo al cuore: il vero nome di Stiles finalmente!!!!
Troppo bella per essere descritta solo a metà, ti sbriciola il cuore come fosse fatto di pasta frolla il momento in cui il padre di Stiles si ricorda di lui e la sua camera inizia ad apparire mentre lui con i fili colorati traccia gli oggi che contiene e che fino ad un attimo prima erano invisibili. Bellissimo anche il discorso che  fa al branco di Scott, mentre sembra quasi aver abbandonato la speranza, Noah Stilinski arriva e inizia a parlare di Stiles....
"Io ho un figlio. Il suo nome è Mieczyslaw Stilinski, ma noi lo chiamiamo Stiles. 
Me lo ricordo. 
Quando Stiles era un bambino, non riusciva a dire il suo nome. Non so bene perché, è abbastanza facile da pronunciare, ma l'unica parola che gli veniva fuori era 'Mischief'. Sua madre lo chiamò così, fino a quando... 
Mi ricordo quando Stiles ricevette la Jeep. Apparteneva a sua madre. Voleva che la usasse lui. La prima volta che si mise al volante, finì dritto in un fosso. Quel giorno gli diedi il suo primo rotolo di nastro adesivo. Si metteva sempre nei guai, ma ha sempre avuto un grande cuore. Sempre."
Inizialmente mi è sembrato casuale il fatto che nel discorso menzionasse quando Scott è diventato un licantropo, dopo aver visto l'ultima puntata posso dire tranquillamente che di casuale non c'era niente.


Ottavo colpo al cuore: la stanza criogenica e l'ipnosi.
Nel tentativo di ricordarsi di aprire un varco per la dimensione in cui sono tenuti prigionieri tutte coloro che sono stati rapiti dai Ghost Rider, i ragazzi provano a ricordarsi di Stiles. Decidono quindi di usare la camera criogenica usata in precedenza da Parrish.
In questo modo Scott, guidato dalla voce di Lydia riesce a riacquistare lentamente i ricordi di Stiles. Uno in particolare è quello che fa salire le lacrime agli occhi: quando Malia dice a Scott che Stiles lo considerava un fratello, l'alpha ricorda di quando Stiles era entrato nella pozza di benzina, mentre lui reggeva un segnalatore di posizione accesso, per salvargli la vita. E' in quell'occasione che Stiles gli dice che lui è suo fratello e che ha bisogno di lui.
Anche Malia ricorda il modo in cui lui le aveva insegnato a controllarsi, la fiducia totale che aveva in lei, tanto da  starle vicino durante la luna piena, mentre ancora non sapeva controllarsi pienamente.
Ma Lydia è stata quella che ha distrutto completamente le possibilità di trattenersi, quando la ragazza ricorda il bacio con Stiles e dice che da lì è cambiato tutto (a me non era sembrato, ma tifando Stydia ben venga) ero calma, con il fazzoletto in mano ma calma. Ma quando Lydia dice che non ha potuto dirglielo anche lei, che non ha potuto dirgli che lo ama...


Nono colpo al cuore: reunion!!!!
Stiles ritorna, per i suoi amici, per combattere con loro, per salvare tutti. Riappare nella sua amata Jeep ed è quasi scontato che la prima persona da cui vada sia Scott. Non so quale reunion mi sia piaciuta di più, se quella tra Stiles e suo padre (meraviglioso come l'uomo dopo aver riabbracciato il figlio lo incita a correre dai suoi amici), o tra Stiles e Scott.... Oh, no, aspettate:


Si, è decisamente questa quella che ho preferito! Finalmente! Dopo sei anni! Avevo perso le speranze, Lydia sembrava non provare quel genere di sentimento per Stiles, che da parte sua sembrava sempre pronto a tutto per lei. Poi c'era Malia, poi Parrish.... Entrambe le coppie mi piacevano, ma loro.... sono loro.


Decimo colpo al cuore: Peter.
Ho sempre (sempre, sempre, sempre) odiato Peter Hale: è un personaggio egocentrico, crudele e meschino. Tutte le volte che si comporta in modo altruistico ti viene da pensare che ci sia qualcosa dietro e la maggior parte delle volte hai pure ragione (ma non sempre, va detto).
Questa stagione è la prima in cui Peter mi è apparso sempre egocentrico e meschino...ma un padre, un vero padre, pronto a fare di tutto per salvare sua figlia.
Rischia la vita per lei non una, non due, ma ben cinque volte (se contiamo la battaglia finale), affrontando i Ghost Rider da cui si era sempre dichiarato pronto a scappare, per permettere a lei la fuga o per combattere al suo fianco. La cosa assurda è che questo comportamento non ha niente di forzato, non sembra implausibile, perchè Peter è sempre stato in questa zona grigia, né buono né veramente cattivo.
Senza contare che in questa stagione quasi senza Stiles è uno dei pochi personaggi divertenti XD


Che altro dire: la fine mi ha lasciato perlessa. Se non sapessi che ci sono altri 10 episodi quasi non me li aspetterei. E' preoccupante anche il modo in cui sembri tutto la fine di un ciclo: Stiles che da la mazza a Mason, che dice che lascerà la Jeep a Scott (il "simbolico" nastro adesivo lol). Ma la scena che sa più di fine è Stiles che salito in macchina, accende la radio della polizia e sente il padre dire che è stato trovato un cadavere nel bosco e si volta verso Scott che è seduco accanto a lui.
La fine di un ciclo.
Se non fosse certo che ci aspettano altri dieci episodi direi quasi la fine di Teen wolf.