domenica 8 dicembre 2013

Strane tendenze

Ho recentemente notato che, almeno in Italia, i libri "drammatici" hanno sempre un punteggio altissimo nei pareri dei lettori. Devo dire che è successo puramente per caso, ma semplicemente mentre stavo girucchiando, cercando informazioni sul libro da cui è stato tratto il film "Storia di una ladra di libri", ho visto che quel libro aveva un punteggio altissimo (tutte 4/5 stelline su anobii per lo più). Dopo di che sono andata un'attimo a sbirciare un libro che mi interessava e che mi aveva suggerito una mia amica: "Colpa delle stelle". Volevo solo leggere qualche recensione e ho notato comunque che quasi tutti gli avevano dato cinque stelline(sempre su anobii). Improvvisamente nella mia mente contorta è scattato qualcosa, una sorta di "Click!" che ha fatto nascere una strana idea. "Vuoi vedere che tutti i libri tragici hanno punteggi altissimi?!" mi sono detta nella mia testa. 
Da qui è nata un'indagine non molto approfondita (io sono per il lieto fine e i libri comici, di tragici ne conosco pochi) e sono andata a vedermi quanto avevano di stelle altri titoli che conoscevo come "Voglio vivere prima di morire", "La custode di mia sorella" e "Io prima di te" e ho scoperto quella che a mio avviso è un allarmante tendenza (o forse sono solo io che l'ho trovata inquietante): alla gente piacciono i libri tristi, quelli che non hanno proprio speranza di finire bene e con una storia tragica da morire. Più le cono sono deprimenti più il numero di stelle aumenta, chi gli da un voto basso raramente commenta, quasi avesse paura di commentare una tragedia, o forse semplicemente non ne ha voglia (io il più delle volte non ne ho voglia, lo ammetto candidamente). 
Per contro i libri più leggeri e comici non hanno mai grandi punteggi. Ho guardato i miei preferiti: "una scommessa per amore", "il gioco della seduzione", "Come sposare una vampiro milionario"  e "Bastardo numero uno". Sono per lo più libri romantici molto comici, tranne l'ultimo che è un giallo. Incerta che le quattro stelline scarse fossero dovute al fatto che si trattasse di storie d'amore ho controllato anche i libri di Luciana Lettizzetto, ma le stelle rimangono le solite, sempre tre o quattro al libro... 
Come è possibile? Seriamente, non dico che un libro che parla di una persona (o più di una) che ha il cancro non sia bello, può benissimo essere bellissimo oltre che essere tragico. Ma, quello che mi chiedo, come è possibile che un libro che racconta comicamente una storia d'amore non abbia proprio speranza di esserlo per i lettori?  Eppure i libri tragici piacciono di più. Non riesco a capire proprio come sia possibile, probabilmente anche perchè per me i libri sono un momento di evasione, mi aiutano a rilassarmi, quindi leggere la storia di qualcuno in punto di morte o che sta soffrendo non è in alcun caso qualcosa di rilassante o piacevole. Certo non è che io disdegni o disprezzi questi libri, trovo semplicemente strano che a libri che hanno storie di questo tipo venga dato un punteggio più alto degli altri, tutto qui.
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