giovedì 25 agosto 2016

Calendario telefilmico: i ritorni a partire da settembre


Salve lettori!!!!
Dopo mesi e mesi di palinsesto vuoto o semi vuoto, settembre è alle porte... Orrere e raccapriccio per tutti gli studenti di tutte le classi, ma gioia pura per qualunque telefilmaro!!!!! E mentre ancora siamo qui, alla ricerca di serie da vedere, preferibilmente concluse, l'occhio scappa alle date in cui le nostre amate serie torneranno. Il mio calendario, con mia somma gioia, parte da metà settembre ...

15 Settembre
American Horror Story - season 6
Trailer:




20 settembre
The Big Bang Theory - season 10
Trailer non presenti

Lucifer - season 2
Trailer:




21 settembre
Scream Queens - season 2
Treiler
     


Agent of S.H.I.L.D.
Trailer:


23 Settembre
Gray's Anatomy
...

The Blacklist
I trailer sono composti unicamente da sequenze delle precedenti stagioni

26 Settembre
Once Upon a Time 
Trailer:


5 Ottobre
The Flash


6 Ottobre
Arrow


11 Ottobre
Supergirl



2 Broke Girls
Trailer non presenti

14 Ottobre
DC's LEgends of Tomorrow


Supernatural
Trailer non presenti

28 Ottobre
Mom
Trailer non presenti

29 Ottobre
Grimm
Trailer non presenti

Momentaneamente questi sono i trailer disponibili, le date le ho messe quasi fino a fine ottobre. Questi sono i miei telefilm, ovviamente ne ricominceranno anche altri che non seguo. Possiamo dire comunque che a partire da metà settembre inizia la festa!!!!!! 

domenica 21 agosto 2016

Scream: impressioni a fine serie


Ho sentito molte lamentele per questa seconda stagione di Scream, sopratutto da alcuni miei amici. Molti dicevano che era una stagione sottotono rispetto alla prima, che prendeva meno, che c'erano meno omicidi, che erano meno spettacolari... che, insomma, non era all'altezza della prima.

La verità a mio avviso è un'altra: la seconda stagione di Scream è, molto semplicemente, diversa dalla prima.
La prima era stata organizzata come un telefilm slasher: c'era molta violenza nelle uccisioni, che non venivano quasi mai nascoste, molto sangue e molta scena. Questa è molto più psicologica: ad iniziare da Emma, che non si sa se ha o meno visto il killer, se ha o meno trovato realmente quella parete di foto che la ritrae, se è o meno in sé. Poi c'è Audrey che viene perseguitata e i morti che iniziano ad aumentare, ma che escono fuori solo dopo molto tempo da quando sono stati uccisi. Le uccisioni qui non sono più fini a se stesse, sono programmate quasi, ognuna con lo scopo ben preciso di tormentare uno dei protagonisti, proprio per questo il corpo viene trovato solo molto dopo e sempre in modo spettacolare, per fare scena. Tuttavia tu sai che quel personaggio è stato ucciso e continui a chiederti quando la verità verrà fuori, mentre il killer lo usa per tormentare i personaggi e creare scompiglio tra loro. 

Certo è innegabile che lo svolgimento del telefilm in questo modo è più lento, d'altra parte l'intera stagione è impostata in modo diverso dalla precedente e ha un suo senso anche così.
Questo per dire che non ho trovato questa stagione peggiore della precedente, solo diversa. 
Tuttavia di pecche ne ha, e nemmeno poche, e tra queste ci sono personaggi inutili, episodi insensati e una pessima scelta del killer (che ha reso gli episodi sopra citati insensati). Alla fine della serie continuavo a ripetere: "Non può essere lui! Non voglio!" e continuavo a ripeterlo anche se gli indizi portavano a lui, non ho smesso neppure dopo che ha confessato ogni cosa! Non volevo assolutamente che fosse lui... poi diciamolo, chi lo ha visto sa che se ne esce con delle cose insensate. E' anche vero che chi va in giro a commettere omicidi non dev'essere esattamente coerente e sensato.

Per riassumere questa stagione è strutturata più come un thriller che come uno slesher: c'è molta suspance e incertezza, sia per via dello stato mentale dei protagonisti, vedi Emma con il suo disturbo post traumatico; sia per via dei corpi delle vittime che vengono nascosti. C'è meno sangue e morti meno plateali (nessuno che, ad esempio, venga tagliato in due a causa di una motosega davanti a una delle protagoniste), per quanto la scoperta di alcuni omicidi potremmo definirla scenica.
D'altra parte c'è molto mistero e molta tensione, ti chiedi se Audrey verrà scoperta, come reagiranno i personaggi, cosa accadrà alla loro amicizia e perché il killer sia così deciso a punirla, che legame ha con Piper. Non rimarcherò di nuovo quanto poco ho apprezzato la scelta dell'assassino. Ho apprezzato molto invece il titolo degli episodi, ognuno riferito a un film horror, e infatti anche gli episodi sembravano a tema.

Insomma, nonostante tutto è stata una visione molto "piacevole", impossibile da non apprezzare vista anche la pochezza del palinsesto estivo.
Ora non resta che aspettare notizie per la terza stagione. Tecnicamente il telefilm non è ancora ufficialmente stato rinnovato, tuttavia è stata annunciata una puntata speciale per Halloween, che dovrebbe durare ben due ore e dovrebbe risolvere tutti i "buchi" e le perplessità lasciate dalla fine della seconda serie. 

Incrociate le dita con me per il rinnovo >__<

giovedì 11 agosto 2016

Consigli teleiflmici per il periodo estivo


Buongiono lettori!
Manca ancora un mese - e mezzo, considerando che i telefilm ricominciano a inizio settembre-  alla ripresa delle nostre amate serie tv. L'estate, inutile dirlo, è un periodo tristemente privo di telefilm e per noi dipendenti da serie tv è un periodo vuoto. Così, dopo essermi buttata sugli anime e aver iniziato a guardare nuove serie cercando di riempire le mie vuote serate, ho deciso di buttare giù un piccolo elenco di serie consigliate per tutti quelli che come me sono in cerca di telefilm da guardare -o riguardare-.

Concluse:


Moonlight
Gli amanti delle serie con elementi fantasy non potranno che amare questo piccolo gioiellino di soli 16 episodi. Tristemente cancellato, per ragioni incomprensibili visto che come telefilm era a mio avviso molto valido, Moonlight è un'ottima serie per queste serate estive, che non andrà ad appesantire il già abbastanza pieno palinsesto autunnale, in quanto è conclusa. Ho parlato prima di cancellazione, ma per quanto aperto, Moonlight ci lascia comunque con un finale degno di nota (ma vorrei tanto un seguito). 
La storia è quella di  Mick St. John, un investigatore trasformato dalla moglie in vampiro più di cinquant'anni fa. Nella moderna Los Angeles, Mick lavora come investigatore privato e occupandosi di vari casi di omicidio in cui sembra coinvolto un vampiro, finisce per fare la conoscenza dell'abile reporter Beth Turner. Beth altri non è che la bambina che vent'anni prima il vampiro aveva salvato da sua moglie Caroline, proprio per questo la ragazza si sente molto al sicuro con lui. I due finiranno per lavorare insieme a vari casi, ma le cose si complicheranno sempre di più a causa della comparsa di vari personaggi esterni.

The Lizzie Borden Chronicle
Chi è amante dei telefilm che parlano di serial killer, come ad esempio Dexter, non potrà non apprezzare The Lizzie Borden Chronicle
Questa mini serie televisiva, di soli 8 episodi, è apparsa l'anno scorso, proprio durante l'estate, riempiendo meravigliosamente il palinsesto rimasto orfano di un buon 90% delle serie tv. 
La storia è quella della conosciutissima Lizzie Borden, che nell'800 era stata accusa dell'assassinio dei genitori. Romanzando questa figura realmente esistita, la serie tv parte da dopo l'assoluzione della ragazza  dall'accusa di aver ucciso i genitori (la storia è stata mostrata nel film "Lizzie Borden Took an Axe", sempre interpretato da Christina Ricci, che ricopre il periodo dall'omicidio dei genitori fino alla fine del processo), e ne mostra la vita insieme alla sorella Emma.
Affascinante in modo contorto come solo una serial killer può essere, Lizzie nella serie si destreggia tra omicidi e vita pubblica, in cui si mostra come una donna estremamente gentile e volitiva, sempre pronta a divertirsi. Intelligente, furba e a modo sui perfino caritatevole, Lizzie uccide con semplicità estrema chiunque si metta sulla sua strada, pronta a fare di tutto per ottenere quello che vuole. 
La storia, ben lontana dall'essere veritiera, saprà affascinare per la sua imprevedibilità e per la macabra ironia.

Per i maratoneti:

Una mamma per amica
Solitamente, per quanto divertente e piacevole (per non dire assolutamente meravigliosa!!), preferirei non consigliare una serie così lunga! Sette stagioni da più di 20 episodi l'una, abbastanza da tenere tutti impegnati per mesi interi (a meno di non fare una maratona e finirsela in un paio di settimane), ma come non consigliare questa serie ora che è stato annunciato il sequel? COME?
A novembre ci attendono altri quattro episodio - grazie Netflix, ti adoro!!!! - e non è davvero possibile, in alcun modo, trattenersi!!!!! Dunque armatevi di pop-corn e mattinate libere per riprendervi dalle mancate ore di sonno, così da potervi liberamente immergere nel meraviglioso e divertentissimo universo delle fantastiche ragazze Gilmore! 
La storia, all'apparenza semplice, è quella di Lorelai Gilmore, che è rimasta incinta a sedici anni e ha avuto una figlia, "Rory" , che ha cresciuto completamente da sola. Tra le eccentricità delle protagoniste, unite da un rapporto particolare, e i legami con gli altri personaggi della serie, Gilmore Gilrs - che in Italia ha preso il nome di "Una mamma per amica"- ci mostra una storia che riesce, grazie alla caratterizzazione dei personaggi, ad appassionare tutti e si snoda per otto stagioni. Tra scuola, lavoro, amore, cambiamenti di vario genere, "le ragazze Gilmore" al centro dello schermo, ci mostrano un mondo sfaccettato e divertente, di cui è impossibile non rimanere affascinati. Il tutto contornato da personaggi assolutamente adorabili di un indimenticabile paesino di provincia, StarHollow, che entrerà inesorabilmente nei vostri cuori.

Dexter
Arrivato tra alti e bassi alla sua ottava e ultima stagione, Dexter è un telefilm molto particolare e indubbiamente interessante, che capovolge un po' gli equilibri tra bene e male, in quanto il protagonista per una volta è il cattivo!
Pieno di un umorismo molto nero, il telefilm Dexter mostra la conflittuale vita di Dexter Morgan e i legami che instaura con i vari personaggi.
Dopo la prima stagione il telefilm in italiano è stato difficilissimo da reperire in chiaro, tanto che ero convinta non fosse stato rinnovato. Italia 1 ha trasmesso infatti solo la prima stagione, le altre ho finito per vedermele sottotitolate in streaming solo molti anni dopo. Sembra le altre stagioni siano andate in onda in chiaro su Cielo dal 2010 e Rai4 nel 2013. La prima stagione era stata trasmessa nel 2008, facile capire come mai mi fossi convinta non ci fosse un seguito.
Dexter Morgan lavora per la polizia di Miami facendo parte della divisione scientifica. La sua è una famiglia di poliziotti: il padre, gravemente malato, era un poliziotto, così come la sorella che lavora sotto copertura. Tuttavia l'uomo nasconde un oscuro segreto: è un serial killer, un sociopatico che non può in alcun modo fare a meno di uccidere. Dexter però è stato addestrato dal padre fin da piccolo a gestire questo suo impulso scegliendo le vittime secondo caratteristiche precise: si tratta sempre, esclusivamente, di criminali sfuggiti alla giustizia.
La sua vita è scandita da un routine più o meno precisa, le cose si complicano quando appare in città un serial killer che uccide le vittime senza lasciare tracce di sangue...

In corso:


Lucifer 
Di genere poliziesco, Lucifer è un telefilm comparso nel palinsesto della Fox a inizio di quest'anno che ha riscosso un discreto successo.
Come altri telefilm molto popolari, Lucifer mischia insieme il giallo con il fantasy, unito a una punta di sana ironia che non guasta mai. Sorprendentemente gli autori sono riusciti a non far pesare troppo la parte religiosa della serie, che viene poco trattata, per concentrarsi invece sulla figura del protagonista: Lucifero. Se si pensa a questo ci si rende conto che il lavoro degli sceneggiatori deve essere stato parecchio difficile!
La storia raccontata è quella di Lucifer, signore degli inferi che, infelice nel suo regno, abdica, stabilendosi a Los Angeles. Incapace di non corrompere, incredibilmente affascinante e in questa serie anche incredibilmente controverso, Lucifer appare come un personaggio ambiguo, non del tutto buono, ma nemmeno cattivo. Il ruolo che si ritaglia è per lo più quello di punire i colpevoli.
La sua storia si intreccia con quella dell'agente di polizia Chloe Decker, divorziata e con una figlia piccola, che lui tenterà inutilmente di sedurre. I due inizieranno a lavorare insieme per risolvere vari casi e Lucifer inizierà a nutrire uno strano tipo di rispetto per la donna, per non dire del vero e proprio affetto. Per tutta la serie Chloe continua a non credere alle dichiarazioni di Lucifer riguardo a ciò che è in realtà, sebbene talvolta il dubbio si insinui nella sua mente. Si, perché Lucifer non fa mistero di essere un angelo caduto e nel telefilm lo vedremo in diverse occasioni usare i suoi poteri ...


Supergirl
Ha da poco esordito (e con "da poco" intendo quest'anno) questo nuovo teleiflm tratto dai fumetti della DC, che forse la maggior parte delle persone avrebbero snobbato se non fosse per il crossover del più conosciuto e amato "The Flash".
Il telefilm, trasmesso dalla CBS, è ora passato alla The CW, dove lo vedremo sicuramente prendere parte a molti altri cross-over con le serie Arrow, The Flash e Legends of Tomorrow (a un certo punto dovremmo far notare agli autori che mettere troppe serie insieme e pretendere che uno stia al passo con tutti è un po' da... persone pretenziose diciamo).
A sorprendere di questa serie è la presenza della famosissima - e amatissima- Calista Flockhart (Ally McBeal, Brothers & Sisters), che potremmo tranquillamente considerare il "pezzo da novanta" della serie, assieme all'altrettanto conosciuto Peter Facinelli (The Twilight saga: Twilight, New Moon, Eclipse, Breaking Dawn parte 1 e 2)
La storia, classica, è quella dell'aliena bionda (molto americana) cugina di Superman, Kara Zor-El. Arrivata sulla terra per proteggere il cugino, in ritardo di una decina d'anni, la ragazza viene cresciuta come lui dagli umani e in questo telefilm (nel fumetto non so) rivela i suoi poteri una volta adulta per salvare la sorella adottiva. Kara è solare, gentile e incredibilmente (irritantemente) positiva, oltre che impacciata e da quando salva la sorella decide di usare i propri poteri per aiutare gli innocenti. 


Teen Wolf
Uno dei più validi prodotti di MTV, che però ha perso smalto con il passare del tempo (lo ammetto) è indubbiamente Teen Wolf. Questo telefilm, che si concluderà quest'anno con la sua sesta stagione, riprende l'idea di un vecchio film americano conosciuto in Italia con il nome "Voglia di vincere" (titolo originale Teen Wolf) che si incentrava sulla storia di un licantropo adolescente. 
Divertente e appassionante, il telefilm può -a mio avviso- essere apprezzato dalla sesta puntata in poi ( le prime sei puntate sono fatte abbastanza male, ma superate quelle inizia ad appassionare parecchio). Ogni stagione è composta da 12 episodi, tranne la terza che è stata divisa in due parti da 12 episodi l'una (24 in tutto), e la quinta, sempre divisa in due parti da 10 episodi (20 in tutto).
La storia è quella di Scott McCall, un giovane e non molto popolare studente della Beacon Hills High School e riserva nella squadra di lacrosse della sua scuola. La sua vita cambia drasticamente quando, una notte, viene morso da un lupo mannaro. Dopo aver scoperto di essere diventato a sua volta un licantropo, Scott è costretto a ricercare un equilibrio tra la sua nuova identità, fonte di molti pericoli, e la sua vita da adolescente. In questo viene aiutato dal suo migliore amico, Stiles, personaggio che verrà sempre più apprezzato con il tempo, e da Derek, un misterioso licantropo.
Quando Scott s'innamora di Allison Argent la sua vita si complica non poco dato la famiglia della ragazza caccia i licantropi da secoli...


sabato 6 agosto 2016

Niehime to Kemono no Ou di Tomofuji Yuu : una storia bella come una favola


Buonasera lettori!
Oggi parliamo di un manga inedito in italia che sto amando alla follia perchè è dolcissimo, quindi afferrate carta e matita e prende appunti! Il titolo è Niehime to Kemono no Ou e vi consiglio vivamente di leggerlo!

Niehime to Kemono no Ou 
di Tomofuji Yuu
Volumi: 1 (in corso)
inedito in italia 
Anno di pubblicazione: 2015
Casa editrice:  Hakusensha
Rivista: Hana to yume

C'era una volta, tanto tempo fa, un regno ormai dimenticato al confine con la terra degli esseri umani. Quel regno era oscuro e pieno di mostri, l'aria per gli esseri umani era come veleno e nessuno osava avvicinarvisi. Tuttavia il re di quella terra di creature spaventose pretendeva un sacrificio umano da divorare ogni certa quantità di tempo -non ho capito quanto-.
Un giorno, davanti al re che aveva l'aspetto di una gigantesca bestia dai lunghi artigli, si presentò Saliphie, il 99 sacrificio umano. Saliphie non era una ragazza come chiunque altra: per niente spaventata dal re, non aveva remore ad obiettare contro le parole dei mostri e, non avendo nessuna casa in cui tornare, non temeva in alcun modo di morire.
Il sacrificio doveva compiersi con la luna nuova, per questo il re finì per passare diversi giorni con Saliphie, che con la sua spensieratezza riuscì in qualche modo a capire il cuore del mostro, che tanto faceva per proteggere il proprio regno.
La notte del sacrificio arrivò e la ragazza, vestita in modo elegante, scese nei sotterranei, pronta a essere divorata dal re. Tuttavia ad attenderla trovò invece un mostro intenzionato a ucciderla e poi a uccidere il re.
A salvarla si presenta un individuo con sembianze semi umane mai visto prima, che le si para davanti fermando la spada del mostro a mani nude. A quel punto la ragazza interviene, fronteggiando l'assalitore senza nessuna paura, affermando quanto sia eccezionale il re dei demoni, pronto a sacrificarsi per il proprio popolo senza nessuna remora. Il ragazzo dai lunghi capelli neri interviene nuovamente, mettendo in fuga l'assalitore.
A Saliphie basta un attimo per capire che quel ragazzo altri non è che il re dei mostri, che le confessa la sua inadeguatezza, raccontandole di come con la luna nuova assuma un aspetto umano a causa del suo sangue misto. Duro con se stesso, il re afferma di non essere nient'altro che un falso e un codardo, ma la ragazza respinge queste affermazione trovandole false. Saliphie infatti sa bene la verità sui sacrifici che scompaiono in quella notte senza lasciare traccia se non nel sangue umano di cui è sempre coperto il sovrano. Nessun sacrificio è mai stato divorato, tutta è stata una recita ideata dal re che feriva se stesso a ripetizione per ricoprirsi di sangue e dare quell'impressione, lasciando poi le povere ragazze fuggire in salvo. Per questo il ragazzo ha il braccio ricoperto di cicatrici. Nessun codardo farebbe una cosa del genere per il bene di qualcun'altro.
Tuttavia Saliphe non desidera essere salvata, non ha nessuna casa in cui fare ritorno, né nessuno che tenga a lei, ecco perchè va bene se il re la divorerà, lei non ha niente in contrario. Così il re accetta di far diventare Saliphe parte di sé e il giorno dopo, davanti all'intera corte, il re afferma la propria intenzione di prendere la ragazza in moglie. A quel punto Saliphe dice al re di aver  pensato a un nome perfetto per lui, un nome diverso da "Vostra maestà" dato che lui non ne ha uno. "Leonarth" dice Saliphe, che nell'antico linguaggio umano significa "Cuore di eroe".
La loro storia è appena all'inizio....
Voto:




Come non innamorarsene? Come??? E' impossibile, ammettiamolo!!!! Da quando l'ho scoperto, adoro questo manga!
La traduzione in inglese è arrivata per ora al capitolo 6, mi sto letteralmente mangiando le mani in attesa del seguito!
Il manga unisce dolcezza e comicità a una nota marcatamente fantasy, che altro non fa che rendere tutto ancora più bello e avvincente. I personaggi poi sono strutturati in modo splendidamente interessante, si attendono futuri cambiamenti nel loro modo di essere, dovuti proprio al loro incontro!
Ancora non è chiaro se ciò che unisce Saliphe a Leonarth sia amicizia o amore, almeno all'inizio è chiaro che si parli più della prima che della seconda, ma le cose si evolvono in fretta. Nonostante ciò i sentimenti dei protagonisti non risultano proprio chiarissimi, sia per via del difficile passato di Saliphe, che non ha praticamente nessuno, né nessun posto in cui tornare; sia per la gentilezza e la solitudine di Leonarth, che si ritiene un "finto re" in quanto è in parte umano.
Il manga comunque è conisgliatissimo e assolutamente adorabile.
Spero che presto un gruppo italiano come Scanduzioni o Ametyst eyes inizi a tradurre questo gioiellino, per ora non ho notizie >__<

Mi è stato scritto (guardate nei commenti qui sotto) che scanduzioni se ne occuperà!!!!!!!!!!!!!!!! Quindi cosa aspettate? Correte su scanduzioni e tenetevi aggiornate!!!!!!! Potrebbe uscire da un momento all'altro!!!!!!!

mercoledì 27 luglio 2016

Una mamma per amica: di nuovo insieme

Netflix rilascia il trailer di lancio del revival di una mamma per amica e io, che lo vedo sedici minuti dopo che l'ha caricato su facebook rimango basita!
Ancor di più quando, una volta tornata a cercarlo con il pc NON ME LO RITROVA!!!!!!!!
Ma come!!!!! Io volevo riguardarlo! Almeno altre tre, quattro, cinque volte!!!!!!!!!
Che sia stato un miraggio dovuto al caldo????
Che lo sia o meno ecco quello che ricordo del trailer:
 - come già anticipato sarà suddiviso in quattro stagioni, anche nella versione italiana.
- il titolo, almeno quello che è comparso alla fine del trailer , è "Una mamma per amica: di nuovo insieme".
- Nel trailer prevalentemente ci sono Lorelai e Rory sedute al tavolo di cucina che chiacchierano insieme, scherzando come sempre (mi chiedo che pianta fosse quella di cui parlava Lorelai). 
- Una mamma per amica arriverà questo 25 novembre!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Spero di ritrovare il prima possibile il trailer per linkarvelo. Credevo di essere riuscita a metterlo sulla pagina facebook, ma non c'è.... che l'abbiano tolto???

IL VIDEOOOOOOOOO





Sette minuti dopo la mezzanotte di Ness Patrick


«C’era una volta un uomo invisibile, che s’era stufato di non essere visto da nessuno. Non che fosse davvero invisibile. Il fatto era che la gente si era abituata a non vederlo. E se nessuno ti vede, esisti davvero?»

I libri in grado di appassionare così tanto che finisci di leggerli in un giorno sono abbastanza rari: Sette minuti dopo la mezzanotte appartiene a questa tipologia di storie.

 Titolo: Sette minuti dopo la mezzanotte
Titolo Originale: A Monster Call
Autore: Ness Patrick
Editore: Mondadori
Pagine: 222
Genere: scolastico, adolescenziale, slice of life
Prezzo: € 16.00
Trama: Conor non è un ragazzo come chiunque altro, non solo perchè la sua situazione familiare è molto complicata, ma anche perchè ogni notte fa un sogno, che non è un sogno, diverso da ogni altro sogno, in cui si presenta davanti a lui un mostro.
Il mostro appare sempre sette minuti dopo la mezzanotte. Proprio come fanno i mostri. Ma non è il mostro che Conor si aspettava. Il ragazzo si aspettava l'orribile incubo, quello che viene a trovarlo ogni notte da quando sua madre ha iniziato le cure mediche. Conor si aspettava l'entità fatta di tenebre, di vortici, di urla...
No. Questo mostro è un po' diverso. È un albero. Antico e selvaggio. Antico come una storia perduta. Selvaggio come una storia indomabile. E vuole da Conor la cosa più pericolosa di tutte... La verità.

Voto:



La mia opinione:
Sono facilmente influenzabile...? Non so. Ma ammetto di essermi interessanta a questo libro solo dopo aver visto il trailer del film che ne hanno tratto.
L'ho amato, semplicemente. Era da un po' che un libro non mi rapiva fino a questo punto.
Sette minuti dopo mezzanotte, in un sogno che non è un sogno, a Conor si presenta un mostro: un albero gigantesco, con mani, artigli, zanne e occhi, un mostro che non è veramente spaventoso, ma antico, maestoso, saggio e incredibile. Un mostro fatto di albero di tasso e il tasso è un albero che cura. Per questo il mostro si presenta dal bambino, per curare.
E si presenta per fare una delle cose più sconvolgenti e pericolose di tutte: raccontare storie. Le storie, dice lui, hanno un che di indocile, di selvaggio, che non può essere domato e continua a inseguirti anche dopo che è stato raccontato. Conor lo impara a sue spese.
Il mostro racconta al ragazzo tre storie, le storie delle altre volte in cui si è alzato ed ha camminato. Storie, queste, che hanno ben poco a che fare con le favole, in cui la realtà è ribaltata. Storie in cui non ci sono veri cattivi o veri eroi, storie in cui i buoni fanno cose orribili, in cui i cattivi sono nel giusto. Storie che sono come la vita, in cui ogni cosa è parte di una sfumatura invisibile e si perde in mille colori diversi, senza matenere mai una separazione netta.
Delicato eppure forte, meraviglioso come solo un libro allegorico può essere,  "Sette minuti dopo mezzanotte" è una storia che parla di come un bambio impara a riconoscere la proprio rabbia, ad accettare i propri sentimenti negativi, per riuscire infine ad accettare di laciar andare la persona che ama più di tutte. Impossibile non adorare questo libro.

mercoledì 20 luglio 2016

Harry Potter e la Maledizione dell'Erede di J.K. Rowling, Jack Thorne e John Tiffany


Tratto da un racconto originale di J.K. Rowling, Jack Thorne e John Tiffany, Harry Potter and the Cursed Child è una rappresentazione teatrale diretta da Jack Thorne che debutterà questo 30 luglio. Le polemiche sulla rappresentazione teatrale si sprecano, ce ne sono state di ogni tipo e sono per me di ben poco interesse visto che di certo non andrò a vedermela.

Molto più interessante è che Salani editore ha annunciato che pubblicherà il libro tratto dall'opera teatrale. 
La notizia non è poi eccessivamente sorprendente se si pensa che comunque Salani ha già i diritti di tutti gli altri libri della saga e recentemente li ha anche ristampati. Se devo essere sincera la nuova edizione mi ha fatto innamorare più di quella vecchia, ma per questioni di spazio e di soldi ovviamente non sto a ricomprarmi i libri (però lo vorrei).
Il titolo italiano
di "Harry Potter and the Cursed Child" sarà "Harry Potter e la Maledizione dell'Erede".
Per ora sulla trama del libro si sa poco: giusto che sarà ambientato 19 anni dopo l'ultimo libro e il protagonista sarà uno dei figli di Harry, Albus Severus.
In Italia dicono che il libro uscirà questo 24 settembre (due giorni dopo il mio compleanno, quindi non mi arriverà tra i regali, sob sob), già prevedo l'assalto delle librerie per comprarsi il libro. Non so nemmeno io se ordinarlo online con consegna immediata o dirigermi il 24 alla libreria più vicina. Ma uscirà poi davvero il 24? Sinceramente non ho mai sentito di libri che escono di Sabato.
  

lunedì 18 luglio 2016

Sonna hitomi de minai de di Marina Umezawa


Ciao lettori!
Oggi parliamo di uno shoujo carinissimo che ho scoperto durante la scorsa estate, nel mio amatissimo e ormai defunto Raffmanga. Recentemente l'ho trovato tradotto in italiano quindi mi è venuta voglia di recensirlo.  

Sonna hitomi de minai de 
di Marina Umezawa
Volume:1 (concluso)
inedito in Italia
Anno: 2014
Casa editrice: Sho-comics
Rivista: Shogakukan
Genere: shoujo, scolastico, sentimentale

La trama è la seguente:
A Honami Suzumori piacciono solo i ragazzi con gli occhiali, anche se nemmeno lei sa perchè. Nonostante sia carina e anche abbastanza popolare, non ha mai avuto un ragazzo per via di questa sua fissazione.
Un giorno nella sua scuola arriva un bellissimo ragazzo con gli occhiali che la saluta e le sia avvicina subito: si tratta infatti del suo migliore amico trasferitosi quando era piccolo in un'altra città, Kazuma Saji. 
Il ragazzo le chiede di uscire e lei non riesce a rifiutare, anche perché praticamente incarna il suo ideale, ma inaspettatamente viene fuori che gli occhiali che porta sono finti!
Inaspettatamente Kazuma cambia faccia e le rivela di essersi avvicinato a lei per vendicarsi... ma sarà la verità? Quali sono le sue vere intenzioni?
Voto:


Sonna hitomi de minai de è un manga incredibilmente carino, un piccolo gioiellino racchiuso in un unico volume. La storia, semplice e parecchio scontata (ammettiamolo, l'originalità qui è stata parecchio lasciata a casa), è piacevole da leggere perchè non si dilunga eccessivamente.
Il manga, uno shoujo di genere romantico e scolastico, fa subito presa anche grazie ai disegni dal tratto piacevole e alle tavole ben delineate. Piacevole da leggere e senza eccessive pretese, il manga della sensei Marina Umezawa è un manga che le amanti degli shoujo non potranno che apprezzare, sebbene chi ha... definiamoli "palati più raffinati", potrebbe trovarlo insulso. Come ho detto le idee originali qui scarseggiano e la storia è trattata in un unico volume, ugualmente, chi ama il genere shoujo e non vuole per forza la nuova trovata unica, può apprezzarlo per la sua semplicità.

Il manga è stato tradotto da Manga Cosmo e dal sito Marimo Cafè (per ragioni incomprensibili ero convinta se ne fosse occupato un altro gruppo!). 

mercoledì 13 luglio 2016

Le confessioni del cuore di Colleen Hoover


Era da un po' che non scrivevo di libri, essenzialmente perchè le mie letture ultimamente si sono molto... bloccate. Non darei la colpa al tempo, per quanto sia ridotto quello che ho da dedicarci, ma più che altro al mio interesse che è preso da altre cose. In questi mesi ho giocato moltissimo con gli otome. Essenzialmente sono storie anche loro, hanno una trama, dei personaggi, posso essere definite delle grafic novel in un certo senso. Comunque in qualche modo sono riuscita a ritagliarmi il tempo per leggermi "Le confessioni del cuore" della mia amatissima Colleen Hoover. 

Titolo: Le confessioni del cuore
Titolo Originale: Confess 
Autore: Colleen Hoover
Editore: Leggereditore
Genere: New Adult
Trama: A soli venti anni, Auburn Mason ha paura di aver perso ciò che aveva di più importante. Malgrado il dolore, le resta la voglia di lottare per rimettere sulla giusta strada un destino che sembra sfuggirle dalle mani, ma questa volta non dovrà esserci più spazio per errori e debolezze, tanto meno per l’amore. Owen Gentry è l’enigmatico artista proprietario dello studio d’arte di Dallas presso cui Auburn ha trovato lavoro. È un giovane brillante, di talento, verso il quale Auburn sente fin da subito di provare un’attrazione speciale. A quanto pare, la vita le sta regalando un’altra occasione per lasciarsi andare e ascoltare il proprio cuore. Eppure c’è qualcosa che rischia di minacciare la ritrovata felicità, un segreto che Owen vorrebbe relegare nel proprio passato ma che torna prepotentemente a galla. Owen sa che l’unico modo per non perdere Auburn è condividere con lei ogni aspetto della sua vita, ma la verità, come le opere d’arte, si presta a interpretazioni contrastanti, e una confessione, talvolta, può essere più distruttiva di una menzogna...
 Voto:




La mia opinione: Perchè negarlo? Io amo la Hoover. La amo tantissimo. Ha una capacità unica di trasmettere i sentimenti, di far provare le emozioni e di farti appassionare a quello che leggi. Non sempre, però, riesce a creare una storia che abbia senzo. Questa è una di quelle occasioni, ad esempio, in cui non c'è proprio riuscita.
La Hoover, che io adoro, ha creato questa storia in cui Auburn, una ragazza di appena vent'anni, con un figlio di cui sta tentando di riprendere la custodia e una lavoro che odia, si innamora perdutamente di Owen Gentry. Cosa non va in questa trama? Che se ne innamora subito!
Non sa niente di lui tranne che è un pittore, adora le sue opere, trova meravigliosa la sua idea di dipingere quadri ispirati alle confessioni, né è attratta. Okay, mi torna. Fino a qui mi torna. Ma che nasca dal niente tutto questo grande amore dopo una sera che lo conosce è assurdo. Quanti giorni saranno stati insieme? Intendo prima che sembrasse un "non posso vivere senza di te"? Due? Tre? Insomma, è ridicolo! Che poi  non le lascino vedere il figlio e lei non abbia possibilità di riprenderlo in nessun modo è ancora più assurdo. Poi ovviamente la faccenda del figlio è trattata in modo abbastanza vago che non sai nemmeno te come vederla, ma pare assurdo che lei non abbia diritto alle visite, diritto tra l'altro che se calpestato può far rivalutare la custodia del bambino.
Bah, lasciamo da parte questo. La storia tra lei e Owen è troppo improvvisa per essere credibile: nasce subito questo grande amore e si conoscono da meno di tre minuti. Okay, lui la conosceva vagamente anche prima, ma non si erano nemmeno mai parlati. Insomma, la Hoover ha fatto la cosa che odio di più di tutte e che purtroppo fanno spesso le autrici di questo genere: i due si incontrarono e per ragioni incomprensibili, subito, fu vero amore. La mia faccia quando leggo queste cose è simile a quella di Patric Damsy nel film "Come d'incanto", quando Amy Adams gli dice che il principe che stava per sposare lo conosce da un giorno. <<E domani>> dice con voce sognante la protagonista. <<Saranno due giorni.>>.
Ecco, nella realtà non ha senso, quindi le soluzioni sono due: o inserire l'elemento fantasy (anime gemelle o altro) o creare una situazione per cui i due avevano dei trascorsi. Qui la seconda è stata usata in modo parziale quindi la storia rimane poco credibile.
Insomma, la Hoover sa fare e ha fatto di meglio... qui non ci siamo!

domenica 10 luglio 2016

Fukigen na Mononokean: un nuovo carinissimo anime



Ciao a tutti??? Come va?
Vi piace la nuova grafica? Mettere il templete è stata una fatica assurda... e non ho ancora finito... finirò mai????
Comunque oggi sono qui per parlarvi di un anime carinissimo che la Yamato Animation ha caricato sul proprio canale youtube: Fukigen na Mononokean.

Fukigen na Mononokean è un manga di Kiri Wazawa, serializzato sul Gangan Online della Square Enix dal 12 settembre 2013. A tutt'oggi in corso, conta al suo attivo 6 takobon. L' anime, prodotto dalla Pierrot ed acquistato in Italia dalla Yamato Animation, ha iniziato la trasmissione televisiva in Giappone il 28 giugno. L'anime per ora conta solo due episodi ed ha una trama davvero molto carina.

Ashiya è un adolescente al primo anno di liceo che aiuta la madre nel negozio di fiori. Il giorno prima dell'inizio dell'anno scolastico, Ashiya, passando per il parco, trova quello che sembra uno strano peluche bianco con tre code. Pensando che un bambino lo abbia perso, il ragazzo lo mette in un sacchetto che poi attacca alla ringhiera per renderlo più visibile. Il "pupazzo" però, ben lontano da essere un oggetto, gli salta addosso e gli rimane attaccato, tanto che Ashiya inizia a sentirsi sempre stanco e a perdere facilmente le forze. Dopo essere svenuto, diversi giorni di seguito, appena arrivato a scuola, il ragazzo non ha più dubbio che la "palla di pelo" sia uno yukai che si ciba della sua forza vitale. Infatti, mentre il ragazzo sta sempre peggio, lo yukai sta invece diventando sempre più grande, tanto che c'è da chiedersi come riesca Ashiya a muoversi. 
Spaventato e disperato, nell'estremo tentativo di staccarsi di dosso lo yukai che l'ha posseduto, il ragazzo chiama il numero trovato su un annuncio in bacheca in cui si cerca personale per esorcizzare gli yukai. Così Ashiya fa la conoscenza di Haruitsuki Abeno, un ragazzo con capacità singolari che si scoprirà essere anche un suo compagno di classe....

L'anime è carinissimo, sono innamorata dello yukai del primo episodio. Perchè non mi si attacca anche a me una cosa così pucciosa???? Comunque al comics mi cercherò il peluche! Ad ogni costo!
La storia ricorda un pochino Natsume degli spiriti (Natsume yuujinchou), tuttavia sembra tendere molto verso il comico, al contrario dell'altro.
Che altro dire? Mi sono vista solo il primo episodio, e ovviamente qui siamo nel campo shonen, ma l'anime mi attira comunque tantissimo, per questo è stato aggiunto al mio ben nutrito palinsesto estivo, fatto di serie da recuperare.

Per ora: consigliato!!!!!!!

lunedì 4 luglio 2016

Watashi ga motete dousunda o anche come innamorarsi di un manga folle...


Fushoji... molti dicono di no, ma ne è pieno il mondo! E questo manga, questo manga totalmente folle, in cui la protagonista è una fushoji ancor più folle, ne è la prova lampante! E' da morire dal ridere! Cioè, è un manga scemo che più scemo non si può... e io lo adoro!!!!!!!!


Watashi ga motete dousunda
di Junko
Volumi: 8 (in corso)
inedito in Italia
Anno di pubblicazione: 2013
Casa editrice: kodansha
Rivista: Bessatsu friend
Genere: shoujo, scolastico, sentimentale, comico.

La trama: la protagonista, Serinuma Kae, è una fushoji parecchio fissata che vive nella convinzione che un bellissimo principe non dovrebbe stare insieme a una principessa, ma insieme a un altro bellissimo principe !!!!!!! Certa del suo amore per i manga, gli anime e in particolare il genere BL, preferisce fantasticare sui bishonen della sua scuola come possibili coppie, che su una sua storia d'amore. Un giorno però, comprato l'ennesimo DVD, assiste a qualcosa che la traumatizza nel profondo: vede uno dei suoi personaggi preferiti morire in modo orribile. Distrutta da quella visione (giuro ero piegata in due dal ridere)la ragazza si chiude in camera e rifiuta di andare a scuola e di mangiare per un intera settimana (nemmeno io mi sono mai spianta a tanto). 
Quando alla fine il fratello la costringe a uscire dalla stanza, lei si è trasformata in una bellissima ragazza, tanto che arrivata a scuola nessuno la riconosce e tutti la fissano ammirati...
Inaspettatamente Kae si trova al centro delle attenzioni dei quattro ragazzi su cui fantasticava come coppie, tutti decisi a farla innamorare di se. Privata del suo angolino di osservazione, la ragazza non può dirsi entusiasta della situazione che le si prospetta....
Voto: 

Questo manga è assolutamente e totalmente folle... proprio per questo è impossibile non innamorarsene! Kae, una ragazza profondamente, inesorabilmente otaku (e noi lo capiamo! Vero?), si ritroverà alle prese con quattro bei ragazzi che vorranno tutti stare con lei, nonostante lei preferisca enormemente fantasticare su loro che stanno l'uno con l'altro! Dolce, a modo suo, a qualche livello anche profondo e assolutamente comico, Watashi ga motete dousunda è un manga assolutamente delizioso, a cui è impossibile non affezionarsi.
Non sai bene per quale ragazzo fare il tifo, Kae non sembra veramente interessata a nessuno di loro, ma a modo suo tiene a tutti quanti. Li apprezzi, come personaggi, chi più chi meno, per la loro natura comica ovviamente. Uno shoujo perfetto per ridere fino alle lacrime! Non lasciatevelo scappare!

A tradurlo in italiano è stato il sito Colorful, che si è rivelato ottimo sia come editing che come traduzione. Purtroppo il sito ha abbandonato la traduzione a causa della mancanza di staff.

Dal manga è anche stato tratto un anime.... che è finito nel mio elenco degli anime da vedere (come se non guardassi abbastanza roba!).