mercoledì 6 novembre 2013

Contratto di passione by Jennifer Probst



Terzo e penultimo libro della serie della Probst, caratterizzata da protagonisti maschili stra ricchi che puntualmente si innamorano della ragazza che a suo avviso non è gran che. Classici romance insomma, ma molto carini e divertenti. I libri sono legati gli uni agli altri dall'utilizzo di un libro di magia...

Titolo: Contratto di passione
Autore: Jennifer Probst
Editore: Corbaccio
Data di Pubblicazione: Ottobre 2013
Pagine: 331
Trama: Carolina Conte, fin da quando era adolescente, nutre una passione sfrenata per Max Gray, l’attraente migliore amico di suo fratello Michael. Ora Carolina è cresciuta, è diventata una giovane donna, ha conseguito la laurea, e lavora nell’azienda gestita da Max. Eppure la famiglia di Carolina non la tiene ancora in debita considerazione e Max, purtroppo, sembra notare appena la sua presenza. Una conferenza aziendale, con annessa cena conclusiva, si trasformerà in una notte di passione in cui Carolina riuscirà a soddisfare il desiderio che prova per Max. Alla serata trascorsa assieme, però, per imposizione della famiglia, segue un matrimonio. Entrambi i coniugi si sentono costretti. Max è in trappola e Carolina è in preda alla rabbia. Il matrimonio diventa una guerra, il cui teatro è la camera da letto. Jennifer Probst, con Contratto di passione, conclude la sua trilogia di romanzi incentrati sul matrimonio.


Voto:


Parere personale:
Questo libro è profondamente assurdo. Okay, capisco che la visione che gli americani hanno degli italiani sia, un po' come la nostra nei loro confronti, falsata da stereotipi e false credenze, ma questa donna esagera! Giuro a mio fratello non è mai fregato NIENTE di chi frequentavo o di cosa facevo, a nessuno frega niente di chi si sposa per primo in casa mia. Che poi parlasse di una cittadina spersa nel sud italia (e anche lì ci andrei comunque piano con le tradizioni), ma Bergamo! No, dai! Siamo al nord! Profondo nord! Luogo in cui già a sedici anni (e voglio pensare a una soglia dei sedici, anche se si va più verso i quattordici ormai) le ragazze non sono più vergini. E di certo non si sposano solo perchè hanno fatto sesso!!!!
Io tutte le volte che leggo i libri della Probst rimango basita, ma che idee assurde hanno di noi gli americani??? O_O
Ciò detto il libro è molto carino. Niente di eccezionale, certo, però molto piacevole da leggere. In alcuni punti rimani un po' basita, vedi che questa per disperazione (o repressione) tenta di smollarla praticamente a chiunque anche se in realtà punta sempre a questo Maximus, che non ho ancora capito se dovrebbe essere italiano pure lui o meno. Giuro, dal cognome non si direbbe, però i giri astrusi che può fare la mente di quella donna... Comunque il primo amore non si scorda mai, sopratutto quando tua madre ti costringe a sposarlo solo perchè c'hai fatto sesso...
Si, ecco, io questa non l'ho capita. Fossi stata in Carolina l'avrei mandata al diavolo dicendole bellamente che non erano fatti suoi, che ormai ero una adulta che vive da sola e lei non ha diritto di metterci bocca. E poi avrei chiarito che se davvero mi avesse costretto a sposare Mr Iperprotettivo Gray allora poteva dimenticarsi della mia esistenza perchè io non le avrei rivolto mai più la parola, che avrei fatto la pornodiva o non so che altro. Insomma, sarei sbottata. E questa qui invece con la coda fra le gambe si va a sposare? Ma che sei scema??????????????? Mah!

Comunque tutto è bene quel che finisce bene e nei libri della Probst l'happy end è una certezza. Anche se c'è da chiedersi come ha fatto tutto a finire bene e soprattutto così velocemente!
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