giovedì 28 novembre 2013

Kyou no Kira-kun by Rin Mikimoto



Oggi parliamo di un manga che non rientra solitamente, pienamente,nel mio genere. Io tendo a preferire storie divertenti e poco impegnative, non amo le storie troppo lugubri (ragion per cui ho un rapporto di odio/amore con i manga di Kaori Yuki) o troppo pesanti, preferisco quelli allegri e con un tocco di magia. Il manga Kyou no Kira-kun di Rin Mikimoto rappresenta però un eccezione, in quanto parla di un argomento effettivamente pesante, ma in un modo particolare in cui lo senti e non lo senti insieme.

Kyou no Kira-kun
di Rin Mikimoto
Serie: 9 volumi (concluso)
inedito in Italia
Editore originale: Kodansha
Rivista: Bessantsu Friend
Anno: 2011
Genere: Shoujo, Romantico, Drammatico
Trama: Nino Okamura è una sedicenne timida e molto chiusa, che si porta sempre dietro il suo pappagallo di nome Sensei, unico vero amico con cui riesce a parlare tranquillamente. La ragazza porta la frangia lunghissima a coprire parte del visto e non parla praticamente mai con nessuno.
Il suo vicino di casa è Kira Yuiji, uno dei ragazzi più belli e popolari della sua scuola, di cui la ragazza ha una pessima opinione.
I due non hanno niente in comune, sembrano anzi essere agli antipodi e praticamente non si sono mai scambiati nemmeno una parola. Tuttavia un giorno Nino scopre una sconcertante verità sul conto di Kira: il ragazzo infatti sta morendo a causa di un problema cardiaco. Questo spingerà la ragazza ad uscire dal suo guscio, senza non poche difficoltà, per avvicinarsi a lui e non lasciarlo solo ad affrontare la situazione.
Voto:

Inizialmente un po' perplessa, ho poi trovato questo manga davvero bellissimo e molto dolce. Praticamente ne rimani conquistata e non riesci più a smettere di leggerlo. Il fatto che lui stia morendo rimane sempre una sorta di ombra scura di sottofondo in tutta la storia e ma viene trattato pienamente solo verso la fine, proprio per questo il peso della situazione si sente veramente solo verso la fine.
I personaggi sono caratterizzati splendidamente, sopratutto si apprezza la loro evoluzione, il modo in cui cambiano che è particolarmente caratterizzato. Nino cambia moltissimo entrando in contatto con Kira, tira fuori il coraggio, evolve, come un bruco che diventa farfalla, tanto da riuscire anche a farsi delle amiche, proprio lei che era sempre chiusa in se stessa e non riusciva a parlare con nessuno.
Nino però non è l'unico personaggio a cambiare: spinto dalla sua vicinanza e dalla sua gentilezza, anche Kira cambia, mostrandosi infinitamente più maturo e gentile di quanto non appaia inizialmente.
Questa evoluzione coinvolge però anche i personaggi secondari, che maturano, spinti dalla situazione.

Le tavole sono molto ordinate e sebbene non ami particolarmente i disegni dell'autrice, devo dire che non sono fatti male.
Consigliato senza ombra di dubbio.

In Italia ad occuparsi in modo amatoriale della traduzione è Colorful scans, in attesa (e nella speranza) che un editore italiano ne acquisti i diritti.
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